Il 2026 rappresenta un punto di svolta per la sostenibilità nel business travel. Le aziende sono sempre più sotto pressione per garantire dati accurati sulle emissioni di CO₂ legate ai viaggi aziendali, mentre aumentano i costi connessi alla mancata conformità e alla gestione inefficiente del carbon footprint.
Secondo BCD Travel, la sostenibilità nei viaggi d’affari non è più un’iniziativa volontaria, ma una vera e propria priorità di business. Le organizzazioni devono oggi dimostrare progressi concreti, trasparenti e misurabili.
Report sostenibilità: più trasparenza, meno margine di errore
La qualità dei dati sulle emissioni è diventata un fattore critico. Informazioni incomplete o imprecise espongono le imprese a:
- rischi operativi
- rischi finanziari
- perdita di fiducia da parte di stakeholder e investitori
In Europa, la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) ha rafforzato gli obblighi di rendicontazione ESG, rendendo fondamentale disporre di metodologie trasparenti e verificabili per il reporting delle emissioni nei viaggi aziendali.
La soluzione integrata per la sostenibilità nel business travel
Per rispondere a queste sfide, BCD Travel ha sviluppato una Sustainability Solution che integra tecnologia proprietaria e le competenze di SQUAKE, specializzata nel calcolo automatizzato delle emissioni e nell’accesso a crediti di carbonio certificati e Sustainable Aviation Fuel (SAF).
La piattaforma consente alle aziende di:
- Monitorare le emissioni CO₂ in tempo reale durante la prenotazione
- Applicare carbon fee dinamiche
- Accedere a dashboard centralizzate per il reporting
- Investire in portafogli selezionati di SAF e progetti di compensazione certificati
- Automatizzare la raccolta delle fee per centro di costo
- Implementare strategie di behavioral nudging per orientare scelte più sostenibili
Il supporto consulenziale è fornito da Advito, divisione specializzata in progettazione di travel program sostenibili, benchmarking e coinvolgimento dei viaggiatori.
Sostenibilità e risparmio costi: i dati chiave
La sostenibilità nel business travel non riguarda solo la compliance normativa. Genera anche vantaggi economici concreti.
Le analisi di BCD Travel evidenziano che:
- Sostituire l’aereo con il treno può ridurre le emissioni fino al 92%
- Il passaggio al treno può abbattere i costi fino al 47%
- La scelta di aeromobili più efficienti e hotel sostenibili riduce contemporaneamente carbon footprint e spesa complessiva
Questo rende il travel management sostenibile una leva strategica per migliorare performance finanziaria e resilienza organizzativa.
Il ruolo strategico dei travel buyer nel 2026
Con l’avvicinarsi degli obiettivi climatici al 2030, i travel buyer assumono un ruolo sempre più centrale nelle strategie aziendali. Non si tratta più solo di ottimizzare tariffe e fornitori, ma di:
- Definire strategie di riduzione emissioni credibili
- Collaborare con i team di sostenibilità
- Garantire dati verificabili a livello di audit
- Dimostrare progressi reali agli stakeholder
Il travel program diventa così parte integrante della strategia ESG aziendale.
Business travel sostenibile: da obbligo normativo a vantaggio competitivo
Il 2026 segna il passaggio definitivo da approccio reattivo a strategia proattiva. Integrare la sostenibilità nei viaggi aziendali significa:
- Ridurre l’esposizione ai rischi normativi
- Contenere l’aumento dei costi legati alle emissioni
- Rafforzare reputazione e fiducia degli stakeholder
- Creare valore nel medio-lungo periodo
La sostenibilità nel business travel non è più solo una questione ambientale: è un fattore determinante per la competitività aziendale.













