Dalla telematica alla sicurezza, il fleet management punta sempre più sull’integrazione dei dati. È questa la direzione indicata da LoJack Italia con il nuovo ecosistema digitale dedicato alle flotte aziendali: una piattaforma che riunisce in un unico ambiente informazioni telematiche, monitoraggio operativo, gestione degli eventi e protezione dal furto.
Per il fleet manager, il vantaggio è soprattutto nella possibilità di superare la gestione frammentata di dati e servizi. Attraverso LoJack Connect, la dashboard integra infatti i dati provenienti dai sistemi telematici nativi dei veicoli – diagnostica, chilometraggio, consumi e livello di carica della batteria – con quelli raccolti dai dispositivi LoJack, come posizione, comportamento di guida, geofence e informazioni sugli incidenti.
Dalla gestione alla prevenzione
Il passaggio più interessante riguarda l’evoluzione della telematica da strumento di monitoraggio a leva per la prevenzione. La piattaforma integra infatti tecnologie basate sull’intelligenza artificiale per individuare situazioni potenzialmente anomale e intervenire prima che un evento critico si trasformi in un danno per la flotta.
Tra queste c’è AI Theft Detection, che analizza i segnali di rischio e intensifica il monitoraggio soprattutto nelle ore notturne. Il sistema considera, tra gli altri elementi, tentativi di sollevamento del veicolo a motore spento, disconnessione della batteria e spostamenti in aree considerate a rischio. L’analisi delle anomalie e dei movimenti delle precedenti 48 ore punta inoltre a ridurre i falsi positivi e a concentrare l’attenzione sugli eventi più significativi.
Quando il rischio viene confermato, entra in gioco la centrale operativa LoJack, attiva 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, con il coinvolgimento di driver, fleet manager e noleggiatore e, in caso di furto, con l’avvio delle attività di localizzazione e recupero in collaborazione con le Forze dell’Ordine.
A completare l’offerta arriva Sentinel, una soluzione di protezione basata sulla ridondanza dei meccanismi di controllo, pensata per rendere più complessa la manomissione del sistema e aumentare il livello di protezione del veicolo.
Cosa significa per il fleet management
Il caso LoJack fotografa una trasformazione più ampia del settore: per gestire una flotta non basta più raccogliere dati, ma diventa fondamentale renderli utilizzabili per prendere decisioni operative, prevenire i rischi e aumentare sicurezza ed efficienza.
È proprio su innovazione, capacità gestionale, sicurezza, sostenibilità e qualità delle soluzioni che si concentra l’attenzione del mondo fleet. Un’evoluzione che sarà protagonista anche dei prossimi MissionFleet Awards, in programma a Milano, appuntamento dedicato alle eccellenze del fleet management in Italia.
Gli Awards rappresentano infatti un’occasione per valorizzare aziende, professionisti e progetti che stanno contribuendo a trasformare il modo di gestire le flotte: non solo attraverso nuove tecnologie, ma anche attraverso una maggiore capacità di utilizzare dati e strumenti digitali per affrontare concretamente le sfide quotidiane del fleet manager.













