L’Italia è prima in Europa per numero di fiere internazionali e visitatori. È il quadro che emerge dal Rapporto «L’Italia delle fiere internazionali», la ricerca del Centro Studi di Fondazione Fiera Milano.
La seconda edizione, pubblicata a dicembre 2025, esamina il comparto in Europa con un approfondimento su Italia, Germania e Spagna, che insieme rappresentano il 68% dei metri quadrati venduti. In un panorama continentale che lo stesso rapporto descrive in fase di riassetto e riequilibrio, il Paese si muove da protagonista.
I big delle fiere in Italia
Per Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, il merito è della capacità di cambiare. Il settore ha vissuto una forte trasformazione dopo la pandemia, e le fiere sono diventate più attrattive e quindi più competitive, offrendo un supporto più valido al sistema produttivo. Il presidente le considera non solo una vetrina del made in Italy e uno strumento per le pmi che cercano buyer esteri, ma veri strumenti di politica industriale.
Per chi lavora nel MICE conta soprattutto la direzione degli investimenti. I quartieri fieristici ampliano l’offerta oltre le manifestazioni commerciali, per riempire il calendario anche fuori dalle date di fiera.
Novità a Milano e Bologna
A Milano è stata inaugurata a inizio ottobre la nuova Ice Arena, che ospiterà sette discipline degli sport sul ghiaccio, e da marzo sarà operativo il Live Dom, presentato come il più grande spazio coperto per eventi in Europa. A completare il progetto c’è MyFairPlus, la piattaforma digitale che accompagna espositori e visitatori alla scoperta di Milano e della Lombardia prima, durante e dopo la fiera.
Anche Bologna va nella stessa direzione. BolognaFiere sta completando un padiglione polivalente da fino a 10mila persone, progettato da Mario Cucinella Architects, pensato per fiere, eventi sportivi e concerti. Debutterà con Eima dal 10 al 14 novembre e poi ospiterà la fase finale della Coppa Davis. La logica, nelle parole dell’amministratore delegato Antonio Bruzzone, è usare gli spazi con maggiore intensità.
La partita ora è anche di governance. Bozzetti ha chiesto al governo di esercitare la Golden Power sulle fiere, come per energia e telecomunicazioni, perché i quartieri restino a controllo italiano mentre grandi fondi internazionali investono in operazioni di M&A nel settore. Sul fronte delle competenze, l’Accademia Fiera Milano lancia a gennaio l’executive master Exem in strategia di fiere ed eventi, realizzato con l’Università Cattolica.
Per l’industria degli eventi il messaggio è che il primato europeo attira buyer, delegazioni e congressi, e gli spazi polifunzionali permettono di accogliere sport, concerti e meeting corporate sotto lo stesso tetto. Resta da difendere la regia nazionale, perché a vincere è chi fa sistema.













