DS è il marchio di Stellantis orientato all’alto di gamma: dal mese di ottobre 2026 il suo line-up si è arricchito di N°7, una cross-over piuttosto imponente (di dimensioni medio-grandi, essendo larga 190 cm e lunga 466) che raccoglie l’eredità di DS7 (fino ad oggi il modello più venduto del marchio), rispetto alla quale ripropone, aggiornati, gli stilemi caratteristici del brand: la linea è diventata più spigolosa (ora richiama quella di DS N°8), il frontale ha calandra con inserto luminoso DS Light Blade e griglia illuminata DS Luminascreen, mentre la fanaleria, sia anteriormente sia posteriormente, ha andamento verticale.
Cura del dettaglio estetico sulla DS N°7
Le superfici vetrate sono particolarmente ampie: per esempio la sezione trasparente del tetto panoramico (optional) è cresciuta del 40% e i finestrini posteriori del 30%, ciò che enfatizza la sensazione di spazio all’interno dell’abitacolo, che comunque è effettivamente più spazioso rispetto a DS7 anche grazie a un aumento di 5 centimetri dell’interasse (che passa a 279 cm).
Gamma e versioni della DS N°7 prodotta a Melfi: elettrica o ibrida
Costruita nello stabilimento italiano di Melfi, DS N°7 viene proposta nella versione elettrica in tre varianti, con potenze di 230, 245 e 350 CV (quest’ultima 4×4), con autonomie, nell’ordine, di 543 km (E-Tense FWD), 740 km (E-Tense FWD Long Range) e 679 km (E-Tense AWD Long Range); DS N°7 prevede, come DS N°8, il sistema Plug&Charge di Free to Move, che permette ricariche rapide senza bisogno di card o di app specifiche (la carica della batteria può passare dal 20% all’80% in soli 27 minuti).
DS N°7 E-Tense è dotata di un caricabatteria di bordo da 11 kW nelle versioni Pallas, Étoile e La Premiere, inotre propone in opzione un caricabatteria da 22 kW. DS N°7 non è disponibile con motore Diesel, ma viene proposta già al lancio nella variante ibrida equipaggiata con un motore termico a benzina a tre cilindri di 1,2 litri e 145 CV, associato a un motore elettrico da 21 kW (28 CV) integrato nel cambio automatico a doppia frizione a sei rapporti.
Nell’uso urbano o extraurbano, questa architettura consente di guidare fino al 50% del tempo di viaggio in modalità 100% elettrica. Il sistema ibrido auto-ricaricante recupera l’energia generata durante le fasi di decelerazione e frenata per ripristinate la carica della batteria, senza necessità di ricarica esterna: in questo modo DS N°7 è in grado di percorrere 100 chilometri con 5,4 litri di benzina e di assicurare un’autonomia dichiarata di 1.040 chilometri.

Guida confortevole in abitacolo ampio
Come ci si aspetta da una DS, per tutte le versioni l’insonorizzazione è particolarmente curata, il livello di finitura è elevato e la dotazione di accessori notevole, comprendendo tra l’altro impianto audio Focal, il retrovisore digitale, gli ammortizzatori attivi controllati da una telecamera anteriore che “legge” la strada e adegua la risposta delle sospensioni alle sconnessioni del tracciato e il sistema di climatizzazione che integra bocchette scaldacollo incorporate negli schienali dei sedili (questi ultimi massaggianti).
Per un breve test su strada abbiamo optato per l’ibrida, ovvero la versione che secondo i responsabili della Casa è destinata dal punto di vista commerciale a prendere il posto di DS7 1.5 Diesel (anche in considerazione del fatto che i consumi di carburante sono sovrapponibili con quest’ultima: 5.5 litri di gasolio ogni 100 chilometri contro 5,4 litri di benzina della nuova DS N°7).
Il primo impatto è d’effetto: l’abitacolo di DS N°7 è ampio, molto luminoso e ottimamente accessibile. Sin da subito non appaiono però indovinatissime le maniglie interne per la chiusura delle porte anteriori, un po’ lontane dai sedili e non immediatamente individuabili… Per il resto l’interno dell’abitacolo è allineato alle tendenze più moderne, con sedili ben comodi ed ergonomici tanto per i posti anteriori quanto per quelli posteriori.
Buono anche lo spazio disponibile per eventuali bagagli (fino a 560 litri, a seconda del propulsore e dell’impianto audio installato), leggermente superiore rispetto a quello di DS7 con tutti i sedili in posizione ma leggermente inferiore con i sedili posteriori ripiegati per via della più accentuata curvatura del tetto legata all’ottimizzazione dell’aerodinamica.

Da segnalare che DS N°7 è dotata di serie di un pianale del bagagliaio a due posizioni, per ottenere un piano di carico uniforme anche con gli schienali del sedile posteriore abbattuti (lo schema è 40/20/40). Un piccolo appunto riguarda l’insonorizzazione, aspetto al quale è stata dedicata molta attenzione: forse proprio per questo ci saremmo aspettati una “presenza” meno avvertibile del motore termico, in particolare a freddo o quando viene sollecitato a fondo.
In marcia si apprezza l’efficienza delle sospensioni e la costante ma mai invasiva prontezza d’intervento dei sistemi di assistenza alla guida e la frequenza con cui la vettura funziona in modalità zero emissioni, in particolare nel traffico (testimoniato da emissioni WLTP a partire da soli 121 g di CO₂/km).
Autonomia DS N°7 elettrica
Per quanto riguarda i modelli a zero emissioni, ovvero quelli elettrici, ci sono da sottolineare valori molto interessanti dal punto di vista dell’autonomia: fino a 543 km nel ciclo combinato WLTP per la versione di accesso alla gamma DSN°7, che ha trazione anteriore (FWD) e batteria da 73,7 kWh, autonomia che sale a 740 km per la versione Long Range a due ruote motrici (FWD), un risultato ottenuto grazie a una batteria da 97,2 kWh e a un’aerodinamica molto accurata (Cx di 0,26 e SCx di 0,69), tale da consentire percorrenze di oltre 450 km in autostrada alla velocità media di 120 km/h.
La stessa batteria Long Range, sulla variante a quattro ruote motrici (AWD), permette di arrivare a un’autonomia di 679 km nel ciclo combinato WLTP. La ricarica rapida è un altro elemento di grande importanza per la fruibilità di una vettura elettrica: la batteria di DS N°7 E‑Tense può passare dal 20% all’80% della capacità in 27 minuti (31 minuti con la batteria da 73,7 kWh) con il pre-condizionamento della batteria.

Questa funzione si attiva automaticamente se si imposta una destinazione sul navigatore, oppure manualmente, tramite il display centrale. La potenza di ricarica rimane a 160 kW tra il 20% e il 55% di carica, consentendo di “caricare” 190 km di autonomia in soli 10 minuti. Anche la funzione Plug & Charge, che permette di avviare automaticamente un ciclo di ricarica quando l’auto è collegata a una colonnina di rifornimento rapido CC, contribuisce a ottimizzare i tempi di sosta.
I prezzi di listino della gamma DS N°7
Per finire, un accenno ai prezzi: gli allestimenti previsti sono quattro, N°7, N°7 Pallas, N°7 Étoile e N°7 La Premiere, con listini a partire da 40.200 euro per i modelli 1.2 ibridi e da 50.900 euro per quelli elettrici. Per i clienti privati sono disponibili formule di finanziamento a TAN 0%, con rate a partire da 249 euro al mese e anticipo di 3.750 €, mentre per i clienti business sono previste soluzioni di leasing a partire da 229 euro al mese e formule di NLT da 395 euro mensili, incluse assicurazione, manutenzione e assistenza, valori di sicuro interesse per una vettura di questo livello.












