MissiOnewsTrasporti

Virgin Atlantic, Delta, Air France e Klm, decolla la JV transatlantica da 13 miliardi

Blue Skies prende il volo da oggi. Entra in vigore la joint venture ampliata tra Virgin Atlantic, Delta ed Air France-Klm. Essa rappresenta circa il 23% della capacità totale transatlantica di passeggeri e merci. Tutte insieme, le compagnie aeree offrono fino a 341 voli transatlantici giornalieri (nei periodi di picco), che vanno a coprire le prime dieci rotte su base non stop. Il network aggregato, inoltre, comprende collegamenti con 238 città del Nord America, 98 nell’Europa continentale e 16 nel Regno Unito.

Si tratta di una collaborazione che non mancherà di fare sentire il suo peso nel business travel. Il traffico generato dalla JV di Virgin Atlantic, Delta ed Air France-Klm sulle direttrici più redditizie dei cieli vale 13 miliardi di dollari.

Ora i passeggeri possono prenotare i servizi  per ognuno dei quattro vettori attraverso le rispettive app mobili, i siti web e, naturalmente, le loro travel management company.

La JV estesa arriva dieci anni dopo la prima, costituita tra Af-Klm e Delta, in cui era presente anche Alitalia. Andrà ad ampliare ulteriormente l’accesso sull’aeroporto cruciale per i voli transatlantici e cioè Londra Heathrow. Su questo scalo la battaglia per gli slot è sempre strenua. In quello che è a pieno titolo il centro nevralgico dell’industria dei viaggi mondiale, Virgin Atlantic ambisce a diventare la seconda compagnia con 84 destinazioni, sfidando il Gruppo Iag e british Airways.

Blue Skies: Virgin Atlantic, Delta, Air France-Klm si uniscono nella JV transatlantica

L’attuazione della JV era attesa in seguito all’approvazione dell’Antitrust dell’acquisto del 31% di Virgin Atlantic da parte di Air France-Klm. L’americana Delta, invece, detiene una partecipazione del 49% nella compagnia aerea di Richard Branson, mentre il Gruppo Virgin il restante 20%.

Dal 13 febbraio integrati i programmi di fidelizzazione

Dal 13 febbraio entreranno in gioco anche i programmi di fidelizzazione.

I partner consentiranno ai membri di guadagnare e utilizzare miglia o trarre altri vantaggi su tutta la rete delle 4 aerolinee. Gli associati idonei avranno anche accesso all’imbarco prioritario e a più di 100 lounge aeroportuali.

La joint venture dei “blue skies”, come viene definita, è composta dagli hub di Amsterdam, Atlanta, Boston, Detroit, Heathrow, Los Angeles, Minneapolis, New York-JFK, Parigi, Seattle e Salt Lake City.

Entro la fine dell’anno sono attese ulteriori novità. Tra le quali il lancio di più rotte in code share, l’allineamento degli orari per ridurre i tempi di connessione e «rendere più fluida l’esperienza dell’aeroporto dal check in al ritiro bagagli», spiega una nota.

[Approfondisci con l’Air Monitor 2020 di American Express: le tariffe delle classi business per le città chiave degli States dovrebbero aumentare del 3,5%]

Per Air France-Klm 24 nuove rotte sul Nord America

In particolare, i clienti di Air France e Klm possono ora accedere a 24 nuove rotte per il Nord America sui voli operati da Virgin Atlantic e Delta in partenza dal Regno Unito, compresi i collegamenti via Londra Heathrow o Manchester.

I viaggiatori d’affari possono beneficiare di frequenze aggiuntive per destinazioni come Miami da Amsterdam via Londra Heathrow, insieme a maggiori opzioni per volare tra Parigi e New York-JFK via Manchester.

Vedi in questo video di 30 secondi l’A350-1000 di Virgin in volo tutti i giorni tra New York e Londra.

giro di poltrone in Iberia
Precedente

Giro di poltrone in Iberia: Marco Sansavini è presidente e AD di Vueling

aggiornamenti sul coronavirus
Successivo

Aggiornamenti sul Coronavirus, le aziende riprenotano da marzo