Si è svolta il 1° ottobre, alla Factory Autocenter di Arese, la presentazione alla filiera della nuova edizione dell’Aftermarket Report 2026 di SICURAUTO.it. Il progetto, giunto quest’anno al suo sesto anno di pubblicazione, raccoglie trenta approfondimenti dedicati alle trasformazioni normative e tecnologiche che stanno ridisegnando l’aftermarket automobilistico: dal Data Act all’AI Act, dalla nuova regolamentazione ELV all’Euro 7, fino ai temi legati all’elettrificazione e al Battery Passport.
L’edizione 2026 porta il titolo “L’Aftermarket nell’era delle regole europee: opportunità, vincoli e nuove specializzazioni” e, oltre al lavoro della redazione, ha ospitato contributi di realtà come Roland Berger – che ha anticipato in anteprima mondiale alcuni dati del proprio studio Aftermarket Pulse 2026, la cui pubblicazione integrale è prevista entro fine anno – insieme ad AlixPartners e GiPA, chiamate a offrire la propria lettura sulle dinamiche del mercato e sui comportamenti degli automobilisti.
A commentare l’iniziativa è stato Claudio Cangialosi, Direttore e CEO di SICURAUTO.it, secondo cui le nuove normative europee “non sono solo vincoli burocratici, ma stanno riscrivendo le regole del gioco dell’autoriparazione”. Da qui l’obiettivo dichiarato del Report: fornire alla filiera non soltanto dati inediti, ma anche strumenti utili a orientarsi tra i cambiamenti in atto.
I trenta approfondimenti del progetto sono già consultabili gratuitamente nella sezione dedicata del sito SICURAUTO.it, dove continueranno a essere pubblicati nelle prossime settimane anche i video delle sessioni e dei panel che hanno animato la giornata.
I temi al centro dell’Aftermarket Report 2026
L’accesso ai dati tra Data Act e auto connesse
Uno dei filoni portanti dell’incontro ha riguardato l’impatto concreto del Data Act sull’accesso ai dati generati dai veicoli connessi. Jens Knodel (Caruso) ha presentato i risultati del Field Test 5.0, mentre Diogo Pinto (FIA Region I) ha illustrato un primo studio sul livello di apertura effettivamente raggiunto dal mercato. Ad aprire il confronto è stato il contributo giuridico del Prof. Enrico Al Mureden, dell’Università di Bologna. La discussione si è poi estesa alle ricadute sul mercato dell’usato e ai nodi di trasparenza e privacy, con gli interventi di Migle Savickaite (carVertical), Fabrizio Premuti (Konsumer Italia), Francesco Modafferi (Garante Privacy) ed Elio Di Jeso (IVASS).
AI Act e diagnostica: nuovi certificati in arrivo
Spazio anche ai Certificati EDIC (European Diagnostic Identification Certificate), presentati da Marco Lovetere (Digidentity) come nuova modalità di accesso alle informazioni diagnostiche, con tanto di roadmap per l’adozione da parte di officine e operatori indipendenti. Nello stesso panel, Samuele Zanti (Launch Italy) e Pietro Biglia (DEKRA) hanno discusso di come l’AI Act possa incidere su processi e competenze legate alla diagnostica.
Fine vita dei veicoli e nuove opportunità digitali
La nuova regolamentazione ELV è stata affrontata guardando alle opportunità offerte da tracciabilità e piattaforme digitali, anche in relazione ai dati che restano nei veicoli connessi dopo la fase d’uso. Ne hanno discusso Andrea Carluccio (Haiki Cobat), Ferruccio Miotto (Ecoeuro) e Andrea Amico (Privacy4Cars).
Euro 7, elettrificazione e sicurezza in officina
Sul fronte tecnico, Andrea Debernardis (ANFIA) ha approfondito le implicazioni dell’Euro 7 su componenti come freni e pneumatici, mentre il tema della riparazione in sicurezza dei veicoli elettrici è stato discusso da Vanja Katić (EV Clinic), Walter Vinciotti (EVSAFE) e Nicolò Ciccone (EMME Antincendio), tra falsi miti e nuove procedure operative.
Dati, clienti e nuovi modelli di servizio
L’ultimo filone ha riguardato l’evoluzione del rapporto tra filiera e automobilisti: Gianluca Di Loreto (AlixPartners) e Francesco Campagna (Roland Berger) hanno analizzato le scelte di flotte e consumatori, mentre Rosaria Amodio (GiPA Italia) ha presentato dati sull’evoluzione dei servizi aftermarket. Un ulteriore approfondimento, con Simone Guidi (CSM360), Davide Bonavida (Autoflows) ed Efrem Bresolin (Arval Service Lease Italia), si è concentrato su fidelizzazione e processi riparativi.












