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Il Coronavirus annulla il mercato auto: acquisti aziendali diretti azzerati

Il Coronavirus annulla il mercato auto. 142 vetture al giorno è il ritmo delle immatricolazioni dal 16 marzo, il che prospetta un aprile 2020 ancora peggiore. Il terzo mese dell’anno vede l’automotive soccombere al lockdown che il Governo ha stabilito nell’intento di contenere la diffusione dell’epidemia. Gli acquisti di automobili nuove crollano dell’85%, considerando sia passenger cars sia light commercial vehicles (Lcv). 178.462 targhe in meno in poco più di due settimane, cioè relativamente al periodo più duro di limitazioni alla mobilità e al business. «Ben difficilmente la situazione nel nostro Paese potrà vedere la luce prima dell’estate nell’ambito delle vendite automobilistiche», osserva Dataforce Italia. Le previsioni del 2020 vengono riviste al ribasso, con il settore delle flotte auto aziendali che non arriverà a 35mila unità nell’anno.

Le 4 azioni urgenti per salvare l’automotive

Quali mosse dovrebbero attuarsi per allungare la mano su un comparto fondamentale dell’economia? Ce lo spiega Salvatore Saladino, country manager di Dataforce Italia, individuando quattro azioni.

«Senza una immediata abolizione delle sanzioni CO2 per il 2020, senza l’allineamento fiscale dell’automobile a quello applicato da Germania, Gran Bretagna e Spagna, senza un piano coordinato di incentivi alla rottamazione e all’acquisto non solo di vetture nuove, ma anche km0 e usato almeno Euro 5 senza distinzione di alimentazione, senza la fine delle azioni ingiustificate di limitazioni alla circolazione che gravissimi effetti hanno avuto sui consumatori e (dimostrazione dell’ignoranza di chi le impone) sull’aria che respiriamo, le conseguenze di mercato e occupazionali saranno devastanti».

Vedi qui le statistiche di Dataforce Italia.

Coronavirus annulla il mercato auto, i canali di vendita

 Dalle analisi emerge che a marzo tutti i canali sono precipitati quasi in egual misura. i privati a -82,39%. Gli acquisti aziendali diretti sono quasi azzerati (-94,33%). Il noleggio a lungo termine ha fatto segnare -79,90%, mentre il breve termine non ha targato praticamente nulla (-97,23%). Lo stesso dicasi per le auto-immatricolazioni dei dealer e dei costruttori/importatori sono rimaste al palo (-95,1%).

[Segui il nostro feed di notizie sull’impatto del Covid-19 nelle industries di auto e travel]

Previsioni 2020 mercato auto

 E se il Coronavirus annulla il mercato auto, l’effetto sull’intero 2020 è drammatico. «La nuova previsione ipotizza un mercato passenger cars di 1.150.000 unità, per un regresso del 40,1% rispetto al 2019». I canali: gli acquisti dei privati diminuiranno del 39% a 667.000 immatricolazioni. Invece, quelli aziendali diretti si attesteranno a quota 34.500.

I noleggi a lungo termine in contrazione un po’ meno accentuata (-26,4% a 207.000 immatricolazioni). Quelli a breve in deciso regresso: -54,7% a quota 80.500 unità, con un parziale recupero a fine anno per l’inflottamento del 2021.

Infine, le auto-immatricolazioni in perdita sostanziale (-40,7%, con un volume di nuove targhe di 161.000 unità).

Per effetto di queste previsioni, la market share dei privati dovrebbe mantenersi al 58%, quella delle flotte scenderà al 3%, il NLT dovrebbe salire al 18%, il NBT invece contrarsi fino al 7% e dealer + Oem attestarsi al 14%.

Auto ed emissioni di CO2

Quali auto sono state acquistate sulla base delle emissioni di CO2? «Continua, anche nei piccoli numeri di questo mercato in crisi, la concentrazione del mercato su vetture a minor impatto ambientale», dice Dataforce italia. nella prima classe di emissione, quella agevolata dagli incentivi (CO2 inferiore a 70 g/km), a marzo le immatricolazioni sono cresciute del 22,87%. La crescita è dovuta agli acquisti dei privati e del Nlt.

Nella classe di emissione intermedia, ossia quella non influenzata dagli incentivi né penalizzata dall’ecotassa, le vendite sono crollate dell’85,79%.

Infine, nella categoria superiore ai 160 g/km di CO2, è stato targato un numero di veicoli ridotto a un quarto (-75,02%).

[Approfondisci qui sul mercato auto nel 2019]

I dati salienti del mercato auto a marzo

 Immatricolazioni in diminuzione dell’84,49% (passenger cars + light commercial vehicles);

Il bilancio del trimestre precipita a -35,13%;

Solo auto: -85,37%, con sole 28.521 immatricolazioni;

Light commercial vehicles a -73,98%, con 4.228 nuove targhe rispetto alle 16.249 del marzo precedente;

Forecast mercato auto 2020: 1.150.000 unità rispetto a 1,8-1,9 milioni

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