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FCA e Generali iperconnesse, i concessionari vendono polizze e le assicurazioni il noleggio

FCA e Generali si sono unite sotto il segno della mobilità che cambia. Ieri a Milano, il costruttore e le sue collegate Fca Bank con Leasys insieme all’assicuratore da 10 milioni di clienti hanno presentato il piano di sviluppo di un accordo annunciato meno di un anno fa. Il progetto vedrà sinergie ad ampio spettro per l’erogazione di prodotti assicurativi basati sull’effettivo utilizzo dell’auto e per la vendita di questi ultimi presso i concessionari, nonché lo sviluppo di tecnologie IoT (internet of things) che contribuiranno a suggerire la personalizzazione delle polizze grazie al monitoraggio dei comportamenti di guida. Proviamo a spiegare i dettagli di un articolato disegno, il quale parte da due presupposti.

Da una parte l’iper-personalizzazione cui si sta abituando il consumatore. “Oggi la clientela è sempre di più online, o per meglio dire “on-life”, sempre connessa e alla ricerca di soluzioni personalizzate”, spiega Giacomo Carelli, Ceo & general manager di Fca Bank Group. Poi la tendenza a spossessarsi dell’auto, per prediligere il noleggio – prende il nome di disownership -, motivo per cui il noleggiatore di lungo termine Leasys (100% di Fca Bank, ndr) ha lanciato i Leasys Mobility Store in Italia con un’offerta di car rental a breve, medio, lungo termine, di car sharing peer to peer e presto anche di mobilità elettrica.

Spiega Carelli: “Questo trend sta spingendo i nostri clienti a prediligere l’utilizzo del veicolo alla proprietà, e ad accedere all’auto in maniera sempre più integrata con le altre forme di trasporto, spesso gestite tramite app accessibili in qualsiasi momento della giornata”.

Il chief operating officer di FCA per la regione Emea e global head di Mopar, Pietro Gorlier, ha sottolineato che “l’iniziativa rientra nell’ambito del nuovo ‘ecosistema’ globale per veicoli connessi, annunciato lo scorso mese di aprile (utilizzerà tecnologia Google e Samsung, ndr), che migliorerà le funzionalità online dei propri veicoli in tutto il mondo. Oltre ad offrire un ambiente tecnico ideale per i veicoli elettrici, la piattaforma supporterà anche la gamma di servizi per la mobilità di FCA, fra cui appunto le opzioni di tariffe al chilometraggio, polizze assicurative basate sull’utilizzo effettivo del veicolo, distribuite da FCA Bank presso la rete dei concessionari del gruppo”.

Gorlier ha fatto sapere che oggi sono 200mila le auto connesse e dal 2022 tutta la nuova produzione.

Tra l’altro, nel maggio scorso, a Trento è partito il Master universitario di secondo livello in Autonomous Driving and Enabling Technologies in collaborazione con l’ateneo di Modena e Reggio Emilia, nato in partnership con Fiat Chrysler Automobiles, il centro ricerche Fiat e la Fondazione Bruno Kessler che da anni collaborano con i due atenei su questi temi.

FCA e Generali, dal mondo delle flotte la telematica al servizio del b2c

Dal punto di vista assicurativo, dall’alleanza nasceranno prodotti a brand Genertel legati alla responsabilità civile, con tariffe basate sullo stile di guida del cliente e sul reale utilizzo del veicolo, distribuiti da Fca Bank attraverso la rete di concessionari del gruppo automobilistico.

Come si otterranno le informazioni per declinare le polizze su misura? Attraverso servizi digitali IoT dell’app FCA, che dal mondo della telematica diffusa nelle flotte aziendali vanno a servire anche la sfera business to consumer. Ad esempio si riuscirà a monitorare uno stile di guida virtuoso per premiarlo, così come dallo stato di usura del veicolo si documenterà il valore dell’auto in caso di vendita. Per le infrazioni al Codice della strada si conoscerà la velocità esatta in un preciso momento. E ancora, le segnalazioni real time avviseranno se il veicolo si allontana da un’area preimpostata. Fino al controllo remoto che invia un promemoria ogni volta che si parcheggia, con il percorso per ritrovare la propria auto. Per non dimenticare la verifica del consumo di carburante e della pressione dei pneumatici, sempre dall’applicazione digitale.

Assicurazioni istantanee nel 2020

Ma non è tutto, nel corso del 2020 l’offerta si arricchirà ulteriormente con servizi di instant insurance per offrire da parte di Fca Bank polizze istantanee calibrate sulle precise esigenze del cliente, dedotte da connessione in tempo reale. I principali casi d’uso sono: polizze viaggio attivabili in prossimità di stazioni/aeroporti, polizze per la protezione delle attività sportive in caso di arrivo in località sciistiche, oppure traino d’emergenza in caso di transito in autostrade.

Le due società agiranno in maniera integrata così che le agenzie di Generali Italia proporranno il noleggio a lungo termine di veicoli FCA tramite Leasys, più servizi come la manutenzione ed estensione di garanzia FCA ai clienti di Generali. Non mancheranno le collaborazioni tra le carrozzerie convenzionate di Generali Italia e le officine autorizzate FCA per riparazioni e l’utilizzo di ricambi originali.

Flotta Leasys assicurata Generali

Infine, la partnership si estende alle soluzioni assicurative per le auto della flotta di Leasys: 90mila i veicoli in Italia saranno assicurati Generali, mentre in Germania, Francia e Polonia lo saranno le auto dei clienti retail. È stato anche avviato un nuovo cantiere con l’obiettivo di sviluppare nel 2020 prodotti e servizi specifici legati all’auto elettrica: come, ad esempio, coperture dedicate e servizi per facilitare la ricarica della batteria dell’auto.

“Meno di un anno fa abbiamo dato vita con FCA ad un asse italiano per il primo ecosistema di mobilità connessa e per sviluppare soluzioni e servizi innovativi per le nuove forme di mobilità. Il nostro obiettivo è assicurare lo spostamento delle persone e non solo le auto. Con questo nuovo approccio alla mobilità puntiamo a superare l’obiettivo di 2,5 milioni di clienti connessi entro il 2021”, ha detto Marco Sesana, country manager & Ceo Generali Italia e global business lines.

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