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Lexus ES 2026: ora in gamma arriva anche l’elettrico

Più grande, più tecnologica e ora anche 100% elettrica: la nuova ES affianca per la prima volta alla versione full-hybrid anche la BEV.

Quasi quarant’anni di storia, sette generazioni e oltre tre milioni di esemplari venduti nel mondo: sin dal suo debutto, datato 1989, la Lexus ES ha rappresentato uno dei modelli-chiave per il brand di lusso di casa Toyota.

Con l’arrivo dell’ottava serie, però, il marchio di Aichi ha deciso di gettare alle spalle il linguaggio stilistico della precedente generazione. La nuova ES cresce in ogni dimensione, e a questo aumento di volume affianca uno stile molto più sobrio e all’apparenza pulito rispetto al passato.

Una rivoluzione estetica a cui si somma un dato ancora più significativo: questa ES è infatti il primo modello Lexus ad adottare una motorizzazione 100% elettrica, pur restando fedele alla strategia multipath del brand, che affianca ai modelli BEV una variante full-hybrid. Una scelta che permette a ogni cliente – sia esso un driver privato o un’azienda alle prese con la gestione di una flotta – di individuare il livello di elettrificazione più adatto alle proprie esigenze.

A completare il quadro c’è infine una nuova piattaforma multimediale, che di fatto rende questa la Lexus più intelligente di sempre.

Design

Come anticipato dai numeri, l’ottava generazione della Lexus ES cresce sensibilmente rispetto alla precedente generazione, arrivando ora a toccare i 5,14 m di lunghezza – con un passo esteso a 2,95 m – ecarreggiate allargate fino a 1,92 m. Un aumento di volumi che si riflette in ogni singola linea della carrozzeria.

Il frontale è dominato da un cofano ribassato e scolpito, che scivola verso un muso caratterizzato dalla consueta calandra a clessidra, vera e propria firma stilistica di Lexus, anche se con disegno più discreto. La griglia infatti si restringe, guadagnando in eleganza quello che perde in appariscenza, venendo incorniciata da gruppi ottici Full-LED più affilati, quasi a forma di due fiocine speculari. Il modello ibrido guadagna, rispetto alla full-electric, una sottile apertura di raffreddamento supplementare al centro della calandra.

Spostandosi sul fianco, il linguaggio cambia registro, avvicinandosi decisamente più al mondo delle fastback che a quello delle berline “tradizionali”, con una coda che si assottiglia progressivamente, disegnando un linea  “trunkless” filante. A spezzare rompere questa fluidità ci pensa un profilo geometrico “a spezzata” che dai tre quarti restituisce dinamismo alla fiancata ma, osservato frontalmente al lato, “pasticcia” leggermente la coerenza del design della vettura. 

Il posteriore chiude la composizione con il tetto dal profilo discendente e un lunotto trapezoidale dagli angoli smussati, sormontando una barra luminosa che unisce logo, stop e luci di posizione in un solo elemento grafico.

Infine, sul fronte ruote e colori, la ES offre cerchi da 19″ di serie – 21″ richiesta per la 350e – e una gamma cromatica che spazia dal nuovo Skylight Blue alle quattro tonalità Sonic, fino ai più classici F White e Graphite Black.

Interni

A bordo, la linearità stilistica vista all’esterno si fa ancora più marcata. Nonostante l’altezza contenuta di 1,56 m per la BEV e 1,55 m per l’ibrida – comunque superiore rispetto al passato – l’abitacolo non trasmette mai quella sensazione di “sedersi a terra” tipica di molte berline dal profilo ribassato.

L’allungamento del passo a 2,95 m si traduce in uno spazio generoso per le gambe, sia davanti che dietro. Il conto, però, cambia in altezza: la linea di coda discendente da fastback riduce lo spazio sopra la testa per chi siede dietro sopratutto al centro, un compromesso quasi inevitabile con questo tipo di disegno.

Sul fronte comfort, i sedili anteriori propongono una nuova costruzione, con moduli separati su telaio, restituendo un profilo più snello rispetto al passato senza rinunciare al sostegno, e contribuisce peraltro ad alleggerire il peso complessivo della vettura. Soluzione necessaria, visto che, a seconda del modello, la gamma di questa nuova berlina di casa Lexus varia da 2,31 tonnellate della “entry level”, la ES350 full-hybrid, fino alle 2,73 tonnellate della ES500e, la top tra le versioni elettriche.

Passando al capitolo materiali, le finiture propongono pelle sintetica o semianilina a seconda degli allestimenti, lavorazioni inedite sui rivestimenti e un’illuminazione ambientale che accompagna i pannelli porta, mentre il tetto panoramico, di serie su tutta la gamma, offre un buon livello illuminazione dell’abitacolo.

Infine il bagagliaio, che guadagna volume in ogni dimensione rispetto alla generazione precedente, allineandosi, a quello delle principali rivali di categoria: fino a 517 litri per la variante elettrica, 493 litri per l’ibrida.

Tecnologia

Il cuore tecnologico della nuova ES si concentra in un’accoppiata di schermi, formata da un display digitale da 12,3″ davanti al guidatore e, al centro, il touchscreen da 14″, il più grande mai montato su una Lexus. Tra i due convive un buon equilibrio con i comandi fisici, ovvero gli interruttori “Hidden Touch”, integrati a filo nel cruscotto e invisibili fino all’accensione dell’auto, che rispondono bene al tocco pur non offrendo la sensazione tattile di un pulsante tradizionale.

Proprio gli schermi sono solo la punta emersa di una piattaforma software completamente rinnovata, che rende questa la Lexus più evoluta mai realizzata dal brand. Da qui discende anche l’ampio ventaglio di servizi connessi, gestibili direttamente dal sistema multimediale: si parte dai Standard Services – inclusi funzioni come il “find my car”, il coaching per la guida elettrica e la navigazione cloud con dati Google . per arrivare alla Smart Digital Key+, integrabile nello smartphone e utilizzabile anche a batteria scarica.

Il pacchetto Connect & Drive aggiunge navigazione intelligente e assistente vocale, mentre Connect & Secure porta in dote un Drive Recorder a 360 gradi, l’Immobilizer Remoto e l’Auto Theft Assistant, questo ultimi pensati in primis per assistere il proprietario in caso di furto.

Chi opta per la variante BEV trova inoltre una gestione della ricarica affidata all’app Lexus Link+, con accesso diretto alla rete di ricarica europea. Completano il quadro tecnologico il sistema Multi-ambient Light, capace di 14 temi e 50 combinazioni cromatiche, e il Concierge Lexus Climate, che coordina riscaldamento, ventilazione e purificazione dell’aria per il comfort dell’abitacolo.

Motori e tecnica

Sul fronte motori, la nuova generazione segna una svolta: per la prima volta la ES apre le porte alla propulsione 100% elettrica, affiancandola al collaudato full-hybrid.

La variante ibrida, la ES 300h, abbina un quattro cilindri benzina da 2,5 litri a una nuova batteria agli ioni di litio, con trazione integrale E-Four di serie: un secondo motore elettrico sull’asse posteriore che ripartisce la coppia in base a velocità delle ruote, forza G e angolo di sterzata, migliorando la trazione senza penalizzare i consumi. Il risultato è na potenza complessiva di 196 CV, che garantisce uno 0-100 km/h in 7,7 secondi, con velocità massima autolimitata a 200 km/h.

Sul versante elettrico, la gamma parte dalla ES 350e, a trazione anteriore, capace di 224 CV grazie a un pacco batteria da 77 kWh: lo 0-100 km/h si ferma qui a 8,0 secondi, con punta massima di 160 km/h e un’autonomia dichiarata fino a 581 km in ciclo WLTP.

Al vertice della gamma siede invece la ES 500e, che scarica a terra 343 CV grazie alla trazione integrale DIRECT4. Si tratta del sistema Lexus che regola in tempo reale la distribuzione di coppia tra i due assi, arrivando a spostarla interamente da uno all’altro in base alle condizioni di guida. Il risultato si sente: 0-100 km/h in appena 5,5 secondi, velocità massima di 180 km/h, a fronte di un’autonomia che, con una batteria da 75 kWh, scende a 529 km per effetto delle prestazioni più spinte.

A completare il pacchetto tecnico, l’eAxle – l’unità compatta che integra motore e inverter in un solo blocco – equipaggia sia le versioni ibride che quelle elettriche, contribuendo a un baricentro basso e a una risposta più pronta dell’acceleratore su tutta la gamma.

Come va la nuova Lexus ES?

Come anticipato, le dimensioni della ES si palesano ancora prima di mettersi al volante, facendosi poi sentire soprattutto nel traffico di Copenaghen, dove è iniziata la nostra prova. Nonostante l’abbondanza di telecamere e sensori, in città serve un po’ di tempo per “farci l’occhio”, specie se si arriva da segmenti più compatti.

Le cose cambiano non appena ci si lasciano traffico, deviazioni e lavori in corso alle spalle. Buona parte della giornata l’abbiamo trascorsa tra le valli, le colline e i laghi della campagna danese, a bordo della ES 500e, la più prestazionale della gamma BEV. Qui la spinta dei 343 CV elettrici si fa sentire tutta negli allunghi, ma senza il classico effetto “botta in testa” tipico di molte elettriche: l’erogazione è pronta ma mai brusca, anche grazie alla trazione integrale DIRECT4.

Sul fronte dinamico, lo sterzo elettronico a cremagliera assicura grande stabilità nelle curve veloci, mentre nel guidato un po’ più stretto e nelle inversioni di marcia riesce a far apparire l’auto meno ingombrante di quanto sia realmente.

Una nota di merito va sicuramente all’ottimo lavoro sull’insonorizzazione. Sulle versioni elettriche Lexus ha rinforzato le guarnizioni posteriori e ridisegnato quelle attorno ai vetri delle portiere, aggiungendo materiali isolanti nel retro e nella moquette del pianale, oltre a più di sei metri di adesivo acustico antivibrazioni nella zona anteriore e pannelli fonoassorbenti sul cofano. Il risultato si percepisce. Diverso il discorso per l’ibrida, dove il passaggio tra la marcia elettrica a bassa velocità e l’intervento del motore termico si avverte, e non poco.

Sul comfort, infine, davanti si viaggia benissimo: sedili avvolgenti il giusto, regolabili elettricamente, con ventilazione e riscaldamento, quest’ultimo esteso anche al volante su tutta la circonferenza. Dietro si sta un po’ più stretti: il profilo fastback lascia poca aria sopra la testa, soprattutto a chi siede al centro, e l’auto finisce per somigliare più a una 4+1 che a un’effettiva cinque posti. Un limite non trascurabile, trattandosi di una berlina di rappresentanza lunga oltre cinque metri.

Quanto costa la nuova Lexus ES?

Full-Hybrid

Modello e Allestimento Motore Potenza Trazione Velocità max. 0-100 km/h Prezzo*
Lexus ES300h “Executive” Full-Hybrid 201 CV AWD 195 km/h 7,7 s 62.700 €
Lexus ES300h “Luxury” Full-Hybrid 201 CV AWD 195 km/h 7,7 s 66.900 €
*Chiavi in mano

Per il modello Lexus ES300h “Executive” la formula di noleggio con KINTO, destinata alle aziende e partite IVA, ha un canone di 549,00 € (+ IVA) per 36 mesi con anticipo di 9.900 €.

BEV

Modello e Allestimento Motore Potenza Trazione Batteria Autonomia (WLTP) Velocità max. 0-100 km/h Prezzo*
Lexus ES350e “Executive” Full-Electric 224 CV FWD 77 kWh 581 km 160 km/h 8,0 s 67.600 €
Lexus ES300h “Luxury” Full- Electric 224 CV FWD 77 kWh 581 km 160 km/h 8,0 s 78.400 €
Lexus ES500e “Executive” Full- Electric 343 CV AWD 75 kWh 529 km 180 km/h 5,5 s 72.700 €
*Chiavi in mano

Per la Lexus ES350e “Executive” la formula di noleggio con KINTO, destinata alle aziende e partite IVA, con canone di 649,00 € (+ IVA) per 36 mesi con anticipo di 9.900 €.

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