Infrastruttura di ricarica Audi

L’infrastruttura di ricarica Audi ad alta potenza arriva nei concessionari

L’infrastruttura di ricarica Audi arriva nei concessionari dei 4 anelli. Si tratta di una rete basata su colonnine Hpc con potenze superiori o uguali a 150 kW, accessibili anche a clienti di altri marchi dell’automotive.

Le installazioni saranno aperte in maniera graduale: a fine 2022, i dealer Audi a offrire il servizio saranno 19 per salire a 54 nel corso del prossimo anno. A regime, nel 2025, tutti saranno dotati di colonnine per la ricarica di auto elettriche e plug in hybrid.

Il nuovo network si integra all’esistente in Italia e in Europa.

Già, perché Audi e-tron charging service ha oggi oltre 24.000 punti in Italia, che comprendono la rete Enel X, la più diffusa sul territorio, l’offerta ultrafast di Ionity e la nuova Audi HpcInaugurata nel 2019, complessivamente conta 326.000 punti in 26 Paesi europei.

Le nuove colonnine Hpc (acronimo di high power charging) realizzate presso i dealer entreranno, dunque, a far parte della piattaforma E-tron charging service.

I 2 piani tariffari della rete di ricarica Audi HPC presso i dealer

Questa nuova infrastruttura di ricarica Audi prevede due piani tariffari.

Il primo è il piano City, che si rivolge a chi si muove prevalentemente in città e che ha un canone mensile di 4,83 euro. Il secondo è che il piano Transit, rivolto a chi effettua percorrenze più lunghe. In questo caso, il costo mensile è di 17,51 euro. Sono esclusi i possessori dei modelli full electric Audi che accedono al servizio senza canoni fissi, per un anno dall’acquisto della vettura.

Le tariffe a consumo, standardizzate in tutta Italia, prevedono 0,43 euro/kWh qualora si attinga energia alle colonnine in corrente alternata. La cifra sale a 0,54 euro/kWh nel caso in cui si ricarichi in corrente continua, inclusi i punti Hpc non appartenenti alla rete ultrafast Ionity.

Dal 19 aprile, queste tariffe recepiranno solo parzialmente i rincari energetici globali, passando rispettivamente a 0,55 e 0,60 euro/kWh.

Anche viaggiando all’estero è sufficiente un unico contratto per ricaricare la propria vettura. In pratica: i clienti Audi pagano sempre la tariffa standard locale – in funzione della velocità di ricarica – stabilita dal programma. In qualsiasi Stato si trovino e senza costi aggiuntivi di roaming.

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Infrastruttura di ricarica Audi

Infrastruttura di ricarica Audi e-tron Charging Service: tre reti in una

Per accedere al servizio Audi e-tron Charging Service, i clienti devono registrarsi nel portale myAudi e siglare un unico contratto.

Tutti i processi di ricarica vengono fatturati a fine mese. Mediante questo portale – e anche tramite l’app myAudi – è possibile consultare lo storico delle attività e degli addebiti, oltre a gestire le opzioni contrattuali.

Come detto, l’infrastruttura di ricarica Audi e il programma Audi e-tron charging service poggiano su tre pilastri infrastrutturali. La rete Enel X, le stazioni Ionity e l’inedito network Audi high power charging. Vediamoli, nel dettaglio.

Enel X ha 14.400 punti di ricarica e copre l’intero territorio nazionale con il 100% di energia proveniente da fonti rinnovabili. Recentemente, ha costituito con Volkswagen Group una joint venture finalizzata a realizzare, possedere e gestire entro il 2025 oltre 3.800 punti ad alta potenza (sino a 350 kW) in 700 località italiane.

Il network sarà aperto a tutti i conducenti di veicoli elettrici di qualsiasi produttore.

Ionity punta a crescere in Italia e in Europa

Parlando di Ionity, invece, Audi gioca in casa, visto che è uno dei membri fondatori di questa rete europea di ricarica ultra rapida Hpccon potenze sino a 350 kW.

Il network, parte integrante della strategia dei quattro anelli per lo sviluppo della mobilità elettrica, adotta energia al 100% rinnovabile. Oggi conta su 20 stazioni attive in Italia più altre due in fase di attivazione.

Entro il 2025, la joint venture incrementerà sensibilmente le stazioni passando dalle oltre 1.500 unità attuali a circa 7.000 charging points in Europa.

In aggiunta, le colonnine Ionity non verranno più collocate esclusivamente in autostrada o nelle vicinanze della rete autostradale, ma anche nelle grandi città e lungo le principali arterie viarie. Il numero  aumenterà in modo significativo, passando da 400 a oltre mille distributori.

In queste colonnine, i possessori di auto Audi hanno condizioni speciali che prevedono un prezzo di 0,31 euro/kWh che corrisponde al costo medio di una ricarica domestica. Ed è inferiore allo standard praticato da Ionity, pari a 0,79 euro/kWh.

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I consumi delle auto elettriche Audi: 300 km con 26 euro

Considerando una percorrenza di 300 chilometri una vettura a benzina come l’Audi Q8 3.0 (55) Tfsi quattro tiptronic fa registrare un costo carburante compreso tra i 58 e i 64 euro.

Il Suv coupé elettrico Audi e-tron S Sportback, pur considerando il dato di consumo energetico più elevato omologato Wltp (28 kWh ogni 100 chilometri), percorre la stessa distanza a fronte di una spesa di poco più di 26 euro. Proprio grazie al piano tariffario “Transit” del servizio Audi e-tron Charging Service.

La Casa dichiara consumi simili anche in caso si confronti un’Audi diesel con un’auto a emissioni zero.

La nuova rete Audi Hpc è visibile ai più comuni software di geolocalizzazione.

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