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La nostra analisi della Nuova Ford Focus, ventenne sbarazzina

La Nuova Ford Focus, con una eredità di ben venti anni di onorata carriera, onoratissima in molti Paesi, giunge alla quarta generazione con motori rinnovati, tecnologie più sofisticate e miglioramenti telaistici. Ma soprattutto sul design. La Focus è innanzitutto più slanciata, grazie al passo aumentato di 53 mm. Le dimensioni per la berlina a 5 porte indicano una lunghezza di 4.378 mm (20 in più), una larghezza di 1.825 mm e l’altezza di 1.454 mm. La capacità massima del bagagliaio è di 1.354 litri. La station wagon differisce ovviamente per lunghezza (4.668 mm) e altezza (1.481 mm con barre sul tetto) mentre il bagagliaio ha un buon volume di 1.653 litri. E’ aumentato lo spazio interno, in particolare per i passeggeri posteriori. Il frontale è stato del tutto ridisegnato con la griglia centrale più ampia e i fari collocati il più possibile ai lati, per migliorare la portata del fascio di luce (vedi cliccando qui la nostra analisi della Kuga).

La nostra analisi della Nuova Ford Focus, la gamma e la preferita

Il nuovo modello si può avere con carrozzeria berlina o station wagon (che costa mille euro in più), due motori benzina EcoBoost (101 e 125 CV), tre diesel Ecoblue (95, 120 e 150 CV) e sei allestimenti. All’esordio la trasmissione automatica a otto rapporti. Il prezzo di partenza è di 20mila euro per il tre cilindri 1.0 EcoBoost da 101 CV, mentre la più economica con il motore a gasolio (il 1.5 EcoBlue da 95 CV) costa 22mila euro. A parità di motore, bisogna aggiungere mille euro per l’allestimento Plus mentre servono 2.250 euro in più per quello Business e 2.450 per il Titanium. I più cari sono i Vignale, ST-Line e Active (quest’ultimo non ancora a listino), che prevedono anche modifiche estetiche: il primo è più elegante, il secondo sportivo e il terzo ha uno stile da crossover. E la nostra preferita è la Nuova Ford Focus con l’allestimento Business motorizzata con l’Ecoboost da 125 CV se si vuole svoltare sul benzina, da abbinare al già citato cambio automatico. Più delle prestazioni pure (186 km/h di velocità massima e 12,1 secondi nello 0-100 km/h), sono i consumi l’arma vincente della nuova Focus: 6,0/4,3/4,9 litri ogni 100 km rispettivamente nel ciclo urbano/extraurbano/misto, grazie anche a una buona coppia di 170 Nm a 4.000 giri/minuto. L’equipaggiamento, considerando la spesa di 25.250 euro, è valido. Il pacchetto tecnologico di assistenza alla guida prevede anche il Co-Pilot 360 per le manovre di parcheggio; il cruise control adattivo che incorpora la funzione stop &go, il sistema di mantenimento della corsia e il riconoscimento dei cartelli di limite velocità. Oltre alla frenata d’emergenza, la nuova Focus utilizza  il Post Collision Braking: l’auto continua a frenare automaticamente anche dopo l’urto, per evitare pericolosi salti di corsia e ulteriori collisioni. Sul fronte connettività, la vettura integra un modem che fa da hotspot wi-fi, fino a dieci dispositivi: il FordPass Connect, permette il collegamento a svariati servizi, dagli aggiornamenti sul traffico alle app preferite. Onnipresente il Sync 3 su display da 8”; ora è possibile anche la ricarica wireless (ad induzione) per gli smartphone compatibili. Optional l’impianto audio premium Bang&Olufsen.

La nostra analisi della Nuova Ford Focus, il valore residuo e i costi i gestione   

E’ facile pensare a un buon valore in un segmento competitivo, visto anche quanto successo al modello originario. Da ricordare che la Casa per l’usato ha il programma specifico Ford Approved per tutte le vetture certificate con meno di 5 anni di vita e percorrenza massima fino a 120 mila chilometri. E, aldilà della garanzia base di due anni, la Casa ha pensato a servizi specifici come il Ford Service Pack, con un periodo di validità stabilito al momento dell’acquisto e il Ford Motorcraft 4+, destinato a chi possiede la vettura da almeno quattro anni con prezzi vantaggiosi.

La nostra analisi della Nuova Ford Focus, le formule finanziarie  e il noleggio

Ford Credit – la banca del mondo Ford – fornisce ai privati una serie di soluzioni finanziarie e assicurative, quest’ultime attraverso le migliori Compagnie internazionali. Per l’acquisto ci sono la notissima Idea Ford (con le classiche tre opzioni su un periodo fissato di due-tre anni), il tradizionale Finanziamento Ford a rate mensili su un arco di 12-60 mesi; il Leasing su 24 o 48 mesi. Da non dimenticare che la Casa ha affidato a Ford Business le promozioni pensate per i titolati di partite IVA e le aziende in genere. Per il noleggio invece Ford Business Partner è il “Lungo Termine” pensato per chi desidera un pacchetto di servizi modulabile e una gestione del veicolo a 360° su una durata tra 12 e 72 mesi.

La nostra analisi della Nuova Ford Focus, pregi e difetti

In primis, la Focus è un’auto completamente nuova, con linee ben scolpite e un abitacolo particolarmente spazioso e, anche la versione classica, ha una personalità decisamente superiore alle precedenti generazioni. Molto buona la dotazione di serie per l’assistenza alla guida e la parte tecnologica del mezzo. E rispetto al passato, i tecnici hanno lavorato bene sulla riduzione della rumorosità in abitacolo. Forse non è da 10 in nessun elemento ma nella media generale è da 8, quindi risponde perfettamente alle esigenze di una famiglia o di un driver in cerca di un mezzo (molto) comodo, sicuro e con tanto spazio a disposizione per il tempo libero. Con propulsori parsimoniosi. Ford è una Casa generalista sì, ma con le idee molto chiare e i risultati si vedono. Ma, forse, si poteva fare qualcosa in più sul bagagliaio e la plancia – in ogni caso lineare – che mostra meno appeal rispetto a quelle dei concorrenti. Mai dimenticare peraltro che al pari di Toyota, Ford è un costruttore “mondiale” nell’anima e non pensa solo al mercato europeo (il più sofisticato): essere world car non dà solo vantaggi.

 

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