Permuta auto dal concessionario: un mercato sottovalutato

  

La permuta auto dal concessionario incontra delle difficoltà a causa dei problemi nel fissare un prezzo adeguato. Un nodo, per i dealer e in generale i commercianti d’auto, che mette un freno a questo strumento per aumentare le opportunità di vendita. E offrire un servizio ai propri clienti.

Il motivo, come detto, è questo: il 41% degli operatori italiani del settore ha difficoltà nel fissare un prezzo adeguato per le permute. Questo impedisce di stabilire margini di guadagno adeguati.

Queste le principali conclusioni dello studio “La digitalizzazione delle permute in Europa“, condotto da Auto1.com, piattaforma europea di vendita di auto usate B2B.

A questo studio hanno partecipato più di 9.000 commercianti e concessionari del vecchio continente.

La ricerca dimostra come in Italia il canale di vendita delle permute B2B abbia ancora un grande potenziale di crescita. Del resto solo il 59% degli operatori utilizza questa alternativa. Dato peraltro in linea con quanto accade in  Francia e Germania.

Auto1.com è una piattaforma B2B su cui si vendono le auto usate dei noleggiatori oltre a quelle delle aziende che hanno ancora alcune auto di proprietà.

Permuta auto dal concessionario e digitalizzazione: Italia indietro

Parlando invece digitalizzazione del business e delle vendite, lo scenario cambia e l’Italia risulta ancora indietro rispetto alla media europea. Infatti, solo il 21% dei dealer che trattano permute utilizza una piattaforma digitale di terzi.

Al contrario, il 38% continua ad affidarsi solamente alla propria rete di contatti personali, non utilizzando alcuno strumento e il 33% si affida ai contatti Whatsapp e e-mail.

Tutte queste strategie impediscono agli operatori di ampliare la base potenziale degli acquirenti. Infatti i dati mostrano l’esigenza di portare la digitalizzazione dei processi di perizia, permuta e vendita a un livello superiore.

A tutto vantaggio di professionisti e clienti, che otterrebbero un’efficienza migliore di tempi e costi.

Valutazione della permuta auto, il difficile è stabilire il prezzo

I rivenditori italiani si affidano alla sola esperienza personale non solo nella fase di vendita della permuta auto dal concessionario. In realtà anche il momento di definizione del prezzo e di valutazione dell’auto è cruciale. Ma solo il 7% utilizza le piattaforme di pricing.

Anche perché l’Italia – sempre secondo la ricerca – è l’unico grande mercato europeo nel quale l’esperienza personale è al primo posto tra le modalità di definizione del valore delle permute.

Big data? Algoritmi? Analisi dei trend di mercato? Sembrano concetti molto lontani dall’attività quotidiana dei concessionari. Questo nonostante affermino come il principale ostacolo per la vendita delle permute sia proprio quello di fissare un prezzo adeguato, come già detto per il 41% dei rispondenti all’indagine.

Lo studio di Auto1.com mostra che in Europa tale percentuale scende al 29%. Altrove si manifestano altre criticità, come lo spazio di stock e il margine di vendita.

Il secondo ostacolo che i commercianti e concessionari italiani incontrano nella gestione delle permute è quindi ottenere un buon margine di vendita (30%).

L’online risolve molti problemi legati al prezzo del veicolo

«Questi dati dimostrano il grande potenziale della digitalizzazione per risolvere il problema dei prezzi», commenta Francesco Rocchi, director sales e remarketing di Auto1.com.

«Essere in grado di avere un prezzo in modo rapido e in linea con il mercato è un grande vantaggio competitivo per i venditori. Una strategia che si basa non solo sull’esperienza personale. Ma anche su big data e trend e permette loro di essere più agili, poter accettare più permute e concentrarsi sul loro core business: la vendita del nuovo».

La piattaforma Auto1.com offre un’ampia varietà di veicoli.

Sono più di 30.000 le auto in stock e 3.000 i modelli aggiunti quotidianamente. Il tutto accessibila online 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per soddisfare le richieste della più grande rete europea di professionisti dell’auto, che conta 60.000 partner in 30 Paesi.

Leggi di più su Automotive Dealer Day 2021, l’evento principale per il settore dei concessionari auto

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