GreenSguardo sul futuro

Unilever Italia si dà all’ibrido con Toyota

Unilever Italia si dà all’ibrido con Toyota e, a partir dal prossimo settembre, introdurrà ben 70 Toyota Auris Full Hybrid Electric nella flotta a disposizione della Forza Vendita dell’azienda.

Unilever Italia è un partner molto importante e la fiducia accordataci scegliendo la nostra tecnologia Full Hybrid Electric conferma l’impegno verso la sostenibilità ambientale, nella piena condivisione della visione della mobilità che entrambe le aziende perseguono. In questa direzione, l’industria automobilistica deve affrontare sfide impegnative e la leadership del gruppo Toyota verso la progressiva elettrificazione è il risultato di un percorso iniziato oltre vent’anni fa. Riteniamo infatti che l’elettrificazione delle vetture e la diffusione di carburanti alternativi, come ad esempio l’idrogeno siano indispensabili per risolvere le odierne problematiche legate alla mobilità” afferma Mauro Caruccio, Amministratore Delegato Toyota Motor Italia. A cui fa eco Fulvio Guarneri, Presidente di Unilever Italia: “Unilever Italia dà avvio a questa importante transizione insieme a Toyota, all’interno del programma globale EV100. L’iniziativa contribuisce al raggiungimento degli obiettivi dell’Unilever Sustainable Living Plan, in particolare all’impegno che abbiamo assunto per dimezzare il nostro impatto ambientale entro il 2030. Allo stesso tempo, ci aiuterà a ridurre i costi e a rendere più sostenibili e durevoli le nostre attività, apportando un contributo concreto dal punto di vista ambientale sul territorio nel nostro paese. La sostenibilità è parte integrante del nostro business e questo piano rafforza ulteriormente la nostra strategia di crescita sostenibile in Italia”.

Unilever Italia si dà all’ibrido con la Toyota Auris Full Hybrid Electric. La Casa giapponese sempre più focalizzata sulle flotte

In un mercato dove il diesel soffre a causa delle limitazioni delle istituzioni europee (leggi qui), Toyota accelera sull’ibrido, sul quale la Casa giapponese investe da oltre 20 anni, sviluppando e migliorando i veicoli elettrificati, basandosi su una tecnologia che unisce propulsioni a benzina ed elettrica, anche se sta da tempo testando anche i veicoli all’idrogeno (leggi qui). E, oltre al mondo privato, si sta sempre di più focalizzando anche sul mondo corporate, spiegando i vantaggi dell’ibrido per le auto aziendali (leggi qui).

punti di ricarica in Europa
Precedente

Acea e i punti di ricarica in Europa; irrealistici gli obiettivi CO2

Mazda crede nel diesel
Successivo

Mazda crede nel diesel, con la sicurezza del valore a tre anni