Un progetto di recupero durato circa un anno e mezzo ha restituito al Museo Poldi Pezzoli di Milano il Salone Dorato, l’ambiente di rappresentanza che ospita i capolavori rinascimentali della collezione. Realizzato con il sostegno del World Monuments Fund, una delle principali organizzazioni internazionali per la conservazione del patrimonio culturale presente in Italia dal 1966, l’intervento ne ha ripristinato il volume ottocentesco e riportato alla luce la grande finestra in marmo, rimasta nascosta per cinquant’anni sotto un controsoffitto degli anni Settanta.
Il Salone Dorato è il luogo immaginato e progettato da Gian Giacomo Poldi Pezzoli per
esporre i suoi pezzi più preziosi: dipinti, arredi, arazzi, sculture e venne ultimato poco dopo la
sua morte, avvenuta nel 1879.
Ed è anche uno spazio per eventi aziendali sino a 80 partecipanti.
Museo Poldi Pezzoli: eventi nell’arte
Situato a pochi passi dal Duomo e dalla Scala e inaugurato nel 1881 il Museo Poldi Pezzoli è una casa-museo che ospita non solo capolavori di Botticelli, Piero della Francesca, Raffaello, Giovanni Bellini ma anche collezioni di orologi, gioielli, porcellane, vetri di Murano, pizzi e tappeti.
Le sale hanno mantenuto tutto il fascino di una dimora ottocentesca e molte di loro sono aperte a eventi quali aperitivi, serate di gala, convegni, concerti, giornate di lavoro o iniziative speciali. Il tutto con la possibilità di visite guidate oltre l’orario di ingresso al pubblico o in aree ad esso non accessibili.
Oltre al Salone Dorato appena riaperto gli spazi del Museo Poldi Pezzoli a disposizione degli organizzatori di eventi l’Armeria, il cortile di ingresso, il Salone dell’Affresco, la Terrazza Pollaiolo, la Sala del Collezionista e l’Orangerie.
Gli spazi per il Mice
L’Armeria, il cui allestimento realizzato nel 2000 è opera dello scultore Arnaldo
Pomodoro, è indicata per cocktail o per cene sino a 20 persone. Il cortile del museo, ritmato da archi e colonne, ha accesso da via Manzoni ed è perfetto per cocktail sino a 180 persone in piedi. Invece il grande Salone dell’Affresco che deve il suo nome al grande affresco a soffitto del pittore Carlo Innocenzo Carloni, è utilizzato per mostre temporanee, concerti, cene e conferenze. La capienza è di 90 posti a sedere e 120 in piedi.
Cocktail, cene ed eventi con conferenza sino a 50 posti a sedere e 70 in piedi senza allestimenti possono essere ospitati nella Terrazza Pollaiolo, uno spazio vetrato posto al primo piano lungo il percorso espositivo della casa museo. Adiacente alla Terrazza è poi la Sala del Collezionista, Qui si svolgono conferenze, cocktail, lunch, presentazioni e meeting sino a 50 posti a sedere e 70 in piedi senza allestimenti.
Vera chicca del museo è poi l’Orangerie. Realizzata nel 2022 è uno spazio che si apre su
un giardino segreto del centro di Milano. Con accesso dal Salone dell’Affresco accoglie eventi con 90 partecipanti seduti e 100 in piedi.














