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Norwegian all’assalto degli scali minori Usa (che si spopolano)

Proprio nei giorni in cui Norwegian annuncia i suoi voli transatlantici low cost operati dal nuovo B737 Max da 189 posti di cui la compagnia è cliente di lancio in Europa, e che saranno offerti a una tariffa promozionale di 69 euro a tratta da Edimburgo e Dublino verso Hartford,Connecticut, a 209 chilometri da New York e a 177 chilometri da Boston, dagli Stati Uniti sale il grido di dolore degli aeroporti secondari sempre più vuoti. Norwegian all’assalto degli aeroporti secondari sui quali ha annunciato dalla prossima estate l’avvio di altre dieci nuovi rotte transatlantiche low cost  da Belfast, Cork, Dublino, Edimburgo e Shannon verso Hartford, Newburgh (97 chilometri da Manhattan) e Providence (95 chilometri da Boston), quest’ultimo che si trova sulla ferrovia che porta a Boston.

Il 60% degli aeroporti ha perso voli

Secondo la Us Travel Association il 60% degli aeroporti ha perso voli nell’ultimo decennio, “dobbiamo risolvere questo problema” ha detto Erik Hansen, vp relazioni governative della’Association durante la conferenza Routes Americas che ha riunito 100 compagnie e 260 scali lo scorso febbraio. Compagnie che hanno visto le major scendere da undici a quattro, concentrando inevitabilmente le operazioni nei propri hub, abbandonando sempre di più le basi minori o dei vettori assorbiti, come Memphis, Milwaukee, Cleveland, CincinnatiRaleigh-Durham.

Un B737 Max di Norwegian

Oltre alla concentrazione dei vettori un’altra causa di questo restringimento di traffico negli scali secondari anche il ritiro continuo di aerei da 30 a 50 posti. Ma questa situazione può essere anche sfruttata da compagnie come Allegiant, cresciuta tantissimo in piccoli e medi mercati e, come detto, dalle low cost in arrivo dall’Europa (e anche dall’Asia?).

L’offensiva Norwegian all’assalto degli scali minori

Oltre alle dieci nuove rotte che partiranno la prossima estate con il B737 MAX, Norwegian Air Shuttle,  questo il nome completo del vettore nordeuropeo, opera già diversi voli transatlantici tra diverse città europee, nel Nord Europa ma anche da Barcellona e da Londra Gatwick, utilizzando i modernissimi B787.

Proprio su Barcellona è in atto una battaglia low cost, con Ryanair  che farà partire il feederaggio per i voli lungo raggio di Norwegian, o con Iag, la holding di British e Iberia, che ha qui la base di Vueling, che ha annunciato il lancio di un vettore no frills su questo scalo (leggi qui).

 

CWT 3.0 Chris Bowen
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