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Gli scioperi British Airways 9, 10 e 27 settembre

Gli scioperi British Airways previsti per il 9, il 10 e 27 settembre causeranno almeno 5 giorni di voli cancellati. Infatti, anche nelle giornate dell’8 e dell’11 settembre la compagnia è costretta ad annullare i servizi intercontinentali. La stampa inglese incentra su questo aspetto, spiegando che alcuni passeggeri sono già informati del proprio volo cancellato.

E con 145mila clienti trasportati ogni giorno sui suoi 280 aerei, per la compagnia inglese si tratta di un’agitazione sindacale molto importante, oltre che fortemente disapprovata.

“È assolutamente inaccettabile che Balpa stia distruggendo i piani di viaggio di decine di migliaia di nostri clienti con questa azione di sciopero ingiustificabile”, spiega una nota.

Per evitare gli scioperi di British Airways, il management ha proposto un aumento degli stipendi di base dell11,5% su tre anni. Un’offerta che BA ritiene “molto equa e ben al di sopra dell’attuale tasso di inflazione del Regno Unito”. Offerta che altri sindacati – Unite e Gmb – hanno accettato, compresi ingegneri e personale di bordo e di terra. Queste due sigle rappresentano il 90% dei dipendenti di British Airways. Ma evidentemente i piloti hanno un potere contrattuale molto più forte.

La discussione è sulla retribuzione di partenza, poiché oltre ad essa i piloti ricevono anche incrementi salariali annuali e quote di volo regolari.

Scioperi British Airways, la compagnia informa

Con una comunicazione ufficiale, ieri British Airways a ha fatto sapere che sta apportando modifiche ai programmi di volo. E spiega: “Chi ha prenotato un volo con noi in tali date, è probabile che non sarà in grado di viaggiare a causa dell’azione di sciopero del sindacato Balpa. Offriremo a tutti i clienti interessati rimborsi completi o la possibilità di prenotare nuovamente in un’altra data”.

L’aggiornamento è a questo link, datato 25 agosto alle ore 16:38.

Non sono coinvolti i voli di BA CityFlyer, di Sun-Air né di Comair e si stanno esplorando opzioni per integrare la flotta utilizzando aeromobili ed equipaggio di altre compagnie aeree (in wet leasing).

Inoltre, spiega BA: “Stiamo collaborando con le aerolinee partner per programmare aeromobili più grandi e ri-proteggere il numero massimo di clienti”. Dimostrando chiaramente che la macchina organizzativa è stata innescata. Quindi non ci sono speranze di ‘spuntare’ un accordo con i dipendenti.

Balpa: “Siamo costretti all’azione sindacale”

Il sindacato Balpa replica che avendo avuto il 93% dei voti a favore dell’astensione “e senza prospettive di ulteriori colloqui significativi, non abbiamo altra scelta che indire questa azione”.

Una giornata di sciopero costerà al vettore circa 40 milioni di sterline. Dunque, i tre giorni costeranno 120 milioni. “Il divario tra la posscioperi british airwaysizione di BA e la proposta di Balpa è di circa 5 milioni – spiega il sindacato-. La nostra offerta rimane sul tavolo, se la compagnia desidera raggiungere un accordo prima dello sciopero”.

Finché la questione non sarà risolta, la rappresentanza dei piloti annuncia ulteriori date di protesta.

E mentre Virgin Atlantic si offre come alternativa ai clienti coinvolti negli scioperi British Airways (vedi la campagna sui social media nella foto), su Twitter i passeggeri si lamentano perché non riescono a contattare la compagnia per riprogrammare il viaggio nelle date ‘incriminate’. Dopo avere informato via mail che i loro voli sarebbero stati cancellati sono arrivate 40mila telefonate e la compagnia incontra difficoltà ad evaderle in tempi rapidi. Così riporta la Bbc.

Approfondisci sull’agitazione a Heathrow il 5 agosto scorso, in questo caso il braccio di ferro sindacale dell’aeroporto ha avuto la meglio.

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