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Obbligo di tampone per il rientro in Italia da tutti i Paesi europei




Un tampone negativo è d’obbligo in ingresso in Italia da tutti i Paesi europei alle persone vaccinate, da domani 16 dicembre 2021 fino al 31 gennaio 2022. Lo stabilisce una nuova ordinanza del ministero della Salute, diramata ieri. In particolare, il test negativo può essere di tipo molecolare Pcr se effettuato 48 ore prima dell’ingresso oppure antigenico rapido non più vecchio di 24 ore.

Per coloro che non sono vaccinati, oltre al test è imposta una quarantena per 5 giorni.

La normativa, inoltre, proroga le misure per gli arrivi dalle nazioni extraeuropee. Infine, restano validi per tutti i viaggiatori la compilazione del Plf e l’obbligo del green pass.

Intanto, gli Stati Uniti hanno innalzato al massimo livello 4 (da 3) il rischio ai viaggi in Italia. Il Cdc reputa il nostro Paese “ad elevato contagio da Covid-19”.

Obbligo di tampone per il rientro in Italia: gli articoli dell’Ordinanza

Insieme all’esperto di sicurezza Roberto Masi, mettiamo in evidenza gli articoli dell’ordinanza (scaricabile da questo link) che rappresentano elementi di novità:

L’articolo 3 sull’ingresso dai Paesi del Cluster C, cioè gli Stati europei: come detto, è ora necessario presentare anche l’esito negativo di un test molecolare effettuato 48 ore prima dell’ingresso nel territorio nazionale o di un test antigenico effettuato 24 ore prima. Indipendentemente dallo status di vaccinato.

Il medesimo articolo 3 sull’elenco dei Paesi del Cluster D è stato modificato. Ora si deve presentare anche l’esito negativo di un test molecolare effettuato 72 ore prima o di un tampone antigenico eseguito 24 ore prima.  In caso di provenienza dal Regno Unito, il test molecolare deve essere effettuato 48 ore prima.

Per gli stati del Cluster E (articolo 4) valgono le medesime norme dell’articolo 3 sul Cluster D.

Per le trasferte di lavoro: l’articolo 5 mantiene la deroga all’obbligo di isolamento fiduciario (ove previsto) per gli ingressi in Italia a seguito di autorizzazione ministeriale, per motivi di lavoro inferiori a 120 ore e tramite i voli Covid tested. Fermo restando l’obbligo di tampone e Plf.

Provenienza dall’Africa: l’articolo 6 proroga fino al 31 gennaio le particolari misure disposte dall’ordinanza del Ministero della salute del 26 novembre 2021.