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United lancia il Travel Ready Center per caricare i risultati dei test Covid19

United lancia il Travel ready center per aiutare i viaggiatori ad orientarsi sulle restrizioni dovute al Covid19. La compagnia aerea ha integrato nell’applicazione per dispositivi mobili e sul proprio sito web United.com una serie di funzionalità, tra le quali il riepilogo della documentazione e i test da effettuare prima del viaggio verso gli Stati Uniti.

Ricordiamo che dal 26 gennaio, il Cdc statunitense pretende un tampone di tipo virale (Pcr o antigenico) per tutti i passeggeri, al di sopra dei 2 anni, in arrivo negli Usa con voli dall’estero. Deve essere effettuato non oltre i 3 giorni prima della partenza.

United lancia il Travel ready center

Con l’applicazione, oppure dalla pagina dedicata Travelreadycenter, i viaggiatori d’affari, e non solo, consultano i requisiti d’ingresso previsti e trovano le strutture locali per effettuare i prelievi. Inoltre, caricano i documenti compilati, sempre relativamente alle certificazioni da esibire. Sia per volare sui voli nazionali all’interno degli States sia per le rotte internazionali. Tutto sulla medesima piattaforma.

Una guida semplice conduce passo dopo passo l’utente, fino a fargli ottenere la carta d’imbarco se tutto è compilato correttamente e risponde alle nuove norme governative in vigore durante la pandemia.

Voli Covid tested verso Germania e Irlanda

United sta espandendo il servizio di voli Covid tested verso diverse regioni del mondo, come America Latina e Caraibi e le Hawaii. Attualmente anche verso l’Irlanda e la Germania ci sono opzioni di volo previo tampone: a questo link, il vettore le riepiloga tutte.

All’aeroporto di New York Newark, la compagnia collabora con Xpres Check per test Covid19 rapidi. Se il test è negativo, il laboratorio inserirà il modulo del risultato nel “portale dei pazienti”, che può essere inoltrato (un semplice link) agli enti che richiedono la prova di negatività al Coronavirus.

Il tampone prima dell’imbarco

Situazione finanziaria di United Airlines

Dopo aver stabilizzato le sue basi finanziarie, Ual prevede che il 2021 sarà un anno di transizione incentrato sulla preparazione per una ripresa. United ha ripreso la manutenzione pesante e le revisioni dei motori, investimenti essenziali per quando la domanda tornerà.

La società ha espresso grande fiducia nel raggiungere l’Ebitda del 2019 entro il 2023 oppure prima se il traffico aereo riprenderà più velocemente.

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