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I voli su Hong Kong riprendono anche da Amsterdam e Francoforte

I voli su Hong Kong di Cathay Pacific riprendono da Amsterdam e Francoforte. Da Londra Heathrow la compagnia incrementa le frequenze mentre da Parigi Charles de Gaulle attende il mese di settembre per riprendere le operazioni. Il primo autunno “sarà accompagnato da un ulteriore potenziamento delle destinazioni servite nel Vecchio Continente», si legge in una nota. E il mercato italiano non può che sperare si tratti proprio di Milano e di Roma. Dall’Italia i servizi sono stati fermati in febbraio.

Con la ripresa graduale, vengono annunciate nuove misure di sicurezza. Insieme ad una maggiore flessibilità di norme legate al cambio dei biglietti.

Anzitutto, si estende a tutti i biglietti acquistati fino al 31 agosto la possibilità di modificare senza limiti né costi ulteriori la data di partenza. Per un periodo di un anno dalla data di emissione. Attualmente l’ingresso nel Paese è consentito esclusivamente ai cittadini residenti, come chiariamo più avanti nell’articolo.

Voli su Hong Kong e crediti per i biglietti

Il vettore consentiva già di riprogrammare senza limiti la data e la destinazione finale, per viaggiare entro il 30 settembre 2021. Questa policy valeva per tutti i ticket acquistati nelle agenzie e sul sito web entro il 23 marzo 2020 e con partenza fino al 31 ottobre 2020.

Chi non può riprogrammare la partenza potrà convertire il biglietto in Cathay credits, da utilizzare per un nuovo viaggio entro il 31 marzo 2021.

Tariffa speciale per Hong Kong

Ai passeggeri europei che hanno necessità di recarsi a Hong Kong o di rientrare in patria per lavoro o per ricongiungersi con i propri familiari, Cathay Pacific dedica una promozione acquistabile fino al 30 settembre 2020.

Vale anche per partenze da tutte le città italiane collegate direttamente con Amsterdam, Francoforte, Londra e da Parigi.

Le tariffe promozionali sono valide per viaggiare fino al 2 ottobre 2020 e partono da 525 euro in Economy, 1.305 euro in premium economy e 2.505 euro in business cass per un volo di andata e ritorno sulla tratta Milano-Hong Kong, via Amsterdam.

Volare in sicurezza con Cathay care

Il programma di sicurezza implementato per la ri-partenza durante il Coronavirus si chiama Cathay care.

In linea con le prassi internazionali, comprende procedure di check in completamente digitalizzate, nuove norme di accesso alle lounge e ai servizi di ristorazione.

Le postazioni con erogatori di gel disinfettante si trovano a bordo e ai passeggeri vengono distribuiti kit brandizzati contenenti salviettine igienizzanti monouso e una mascherina di scorta.

«La pulizia della cabina resta un must per il vettore, da cinque anni in testa alla classifica delle dieci compagnie aeree più pulite al mondo secondo Skytrax, che rinnova l’impegno a sanificare con cura gli ambienti e a purificare l’aria a bordo con filtri chirurgici Hepa», spiega una nota.

Tutto il personale di bordo ha ricevuto una specifica formazione.

Ingresso a Hong Kong solo per i residenti

Il ministero degli Esteri italiano ricorda che fino al 31 dicembre resta in vigore il divieto di ingresso a tutti i viaggiatori non residenti a Hong Kong, in arrivo dall’estero. Questa disposizione è attiva dal 25 marzo.

In particolare, al loro arrivo in aeroporto i residenti in rientro dall’Italia o dall’estero vengono trasferiti in centri appositamente adibiti presso l’Asia World Expo. Qui sono sottoposti al tampone.

Si legge su Viaggiaresicuri.it: «Una volta effettuato il test è necessario attendere gli esiti presso le strutture designate dal Governo. E’ necessario tenere in considerazione diverse ore di attesa e, qualora il volo atterrasse nel pomeriggio/sera, anche il pernottamento presso strutture designate».

Qualora il test risulti negativo, il passeggero potrà fare ritorno alla propria abitazione per svolgere la quarantena domestica obbligatoria monitorata attraverso dispositivi elettronici.

 

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