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La lounge a Washington Dulles e tutti gli chef stellati di Air France

A Washington Dulles c’è una nuova lounge di Air France. I passeggeri delle classi La Première e business sono accolti in spazi più ampi e di design, taluni esclusivi. Come nelle ultime sale del vettore inaugurate recentemente ci sono panchine ampie, sedute individuali dai colori vivaci che connotano uno stile distintivo e inconfondibile.

Vi hanno accesso anche gli iscritti al programma Flying Blue Elite Plus.

Qui vi abbiamo aggiornato sul programma BlueBiz per le PMI.

Washington Dulles: la cena nella lounge e il riposo in volo

La lounge dell’aeroporto di Washington Dulles offre il Night Service che prevede la cena all’interno del salone, premettendo così di utilizzare tutto il tempo di volo per riposare.

Il secondo piano è dedicato al relax in un’atmosfera rilassante e luminosa “che imita alla perfezione la luce del sole ed il colore del cielo”, spiega la compagnia.

Questi i servizi a disposizione:

  • Una zona VIP dall’atmosfera intima, dedicata ai clienti che viaggiano in classe La Première;
    L’area accessibile solo ai clienti Ultimate;
    Lobby dotata di nuovi chioschi interattivi, per rendere l’accesso più agevole;
    Spazio di co-working;
    Accesso Wi-Fi gratuito e prese elettriche/USB vicino a ciascun posto; L’edicola con quotidiani e riviste francesi ed internazionali, oltre alle testate disponibili in digitale nell’app “Air France Play”;
    Doccia tonificante

Chef stellati per celebrare la cucina francese

Ambasciatrice della raffinata cucina francese, la compagnia ha affidato i menu dedicati ai passeggeri delle classi La Première e Business a noti chef stellati.

Da luglio a ottobre 2019, in classe d’affari, lo chef della Savoia Guy Martin, due stelle Michelin, rivisita ricette classiche con abbinamenti di sapori delicati e sfiziosi. Si fa strada anche la quota rosa con Andrée Rosier, prima cuoca a cui è stato assegnato il titolo di Meilleur ouvrier de France nel 2007 e anche lei stellata Michelin. Per la prima volta, in esclusiva, firmerà il menù della classe business da novembre 2019 a febbraio 2020. Il suo estro innovativo si basa sulla cultura basca.

Questa offerta è valida su tutte le destinazioni a lungo raggio e alcune destinazioni del medio. Sui voli per l’Asia, inoltre, in classe business si offre un piatto asiatico, in aggiunta a quelli d’autore.

Da aeroporto che parti, cucina che trovi

In partenza da Tokyo, Shanghai, New York e, più recentemente, da Los Angeles, i passeggeri della classe La Première possono gustare le creazioni firmate da Jean-François Rouquette premiato con una stella Michelin e 4 toques nella guida Gault & Millau. La sua cucina autentica e contemporanea riflette lo spirito del suo ristorante Park Hyatt Paris-Vendôme.

Come vi abbiamo spiegato in questo articolo è Daniel Rose, chef americano stellato Michelin, a firmare i piatti a partire dal prossimo settembre sui voli in partenza da 15 destinazioni statunitensi e canadesi.

E ancora, da Singapore è protagonista il due stelle Michelin Julien Royer mentre chi parte da Pointe-à-Pitre, Fort-de-France e Cayenne, trova Marcel Ravin. Il cuoco ha conquistato una stella Michelin e rivisita la cucina creola con quella mediterranea, per i menu serviti in classe business e Premium economy.

Infine, in partenza da Reunion è Benoît Vantaux il maestro di ricette creative, invece da Seoul il coreano Youn-Young Kim.

E sempre nello spirito di stupire i suoi passeggeri, lo scorso 6 luglio sulla rotta Shanghai-Parigi, la compagnia ha portato il corpo di ballo dell’Opéra in volo per uno spettacolo di gran classe.

E’ stata creata una speciale coreografia per l’occasione, adattata allo spazio disponibile dei corridoi dell’aereo. Le musiche scelte sono state Le Quattro Stagioni di Vivaldi e de Il Lago Dei Cigni di Ciajkovskij.

Vedilo qui.

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