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Arbitro Assicurativo (Aas): come funzionano i ricorsi online

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È già online da maggio 2025, il sito ufficiale dell’Arbitro Assicurativo, ma entra pienamente in funzione il 15 gennaio 2026.

E’ il nuovo strumento per risolvere in modo semplice, gratuito e veloce, le controversie tra cittadini e compagnie assicurative. Con il benestare dell’IVASS, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni.

La messa online e attivazione di questo portale, rappresenta un passo concreto verso la creazione di un nuovo sistema di tutela per gli utenti del settore assicurativo. Sia cittadini, sia professionisti o imprese.

Non a caso le compagnie e gli intermediari hanno dovuto aggiornare siti, social, documenti precontrattuali (DIP aggiuntivo, MUP) e informative per indicare l’Aas (Arbitro Assicurativo).

Il sito dell’Arbitro Assicurativo permette di esplorare contenuti, capire come funziona la procedura e familiarizzare con il linguaggio e i passaggi richiesti per presentare un ricorso. Guida l’utente passo dopo passo, con un linguaggio semplice e accessibile, in tutte le fasi della procedura.

Come funziona la procedura di ricorso dall’Arbitro Assicurativo

La procedura di ricorso è interamente digitale: dal sito, i cittadini o i professionisti possono accedere all’area riservata, presentare il proprio reclamo e seguire in tempo reale lo stato della pratica.

Nessuna carta, nessuna fila: tutto viene gestito da remoto, con l’obiettivo di semplificare l’accesso alla giustizia in ambito assicurativo.

Per cosa si può fare ricorso all’arbitro online Aas

Gli ambiti di intervento sono le controversie su contratti assicurativi vita e danni, incluse violazioni di adeguatezza, ritardi nelle prestazioni, mancata consegna di documenti. Ma anche sconti RC auto obbligatori, abbinamenti irregolari di coperture non assicurative e chiarezza della documentazione.

Costi e limiti

Ci sono però limiti risarcitori: fino a 300.000 € per polizze vita ramo I con solo caso decesso; 150.000 € per altri rami vita; 25.000 € generali; 2.500 € per RC con azione diretta del terzo danneggiato

La Procedura vede il ricorso telematico obbligatorio dopo un reclamo non soddisfacente all’impresa (entro 12 mesi). Sono esclusi: intermediari in libera prestazione di servizi (si usa la rete europea FIN-NET) e alcune controversie specifiche (es. sinistri Fondo vittime strada/caccia o CONSAP).

Il costo è di 20 euro per il ricorrente (rimborsabile in caso di accoglimento); con un contributo fisso per impresa (200 €) o intermediario (100 €).

Come decide l’arbitro assicurativo

La decisione è basata solo su documenti, avviene entro 90 giorni (prorogabili una volta) e non è vincolante per il consumatore, ma per le imprese o intermediari (con sanzioni in caso di inottemperanza, come pubblicazione della decisione).

L’Aas è composto da collegi di 5 membri (presidente e 2 nominati IVASS, 1 dalle imprese, 1 dagli intermediari o consumatori a seconda del caso).

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