Il 2026 è un anno dove un po’ tutti rincorrono mete, più vicine o più lontane. Con passi spesso veloci per certi brand cinesi e magari non lineari, per altri che devono correggersi secondo il mutare del contesto automotive, in Europa.
Tra chi invece semplicemente cammina per la propria strada tracciata, di certo, smart. Con il piede presente in 39 mercati su 688 punti vendita ed una gamma che a piccoli passi, cresce anche in Italia, come preventivato pochi anno addietro.
Dopo la #1 e la #3, la #5 si sta facendo apprezzare non solo da driver elettro-compatibili, per le oggettive doti e poi, tutti sanno del ritorno gradito per la #2, reginetta delle città.
Per comprendere quale sia il reale bilancio di smart in Italia oggi, rispetto sia a quelle che erano le ambizioni al debutto (comunque recente, nella nuova veste) sia alla risposta nostrana comparata ad altre, parla Danilo Testani, head of sales di smart Italia.

Il 2025 per smart Italia si è chiuso in linea con le previsioni. L’anno è stato segnato da alcune sfide comuni al mercato europeo, in particolare l’impatto dei dazi, che ha influenzato il posizionamento di prezzo delle nostre vetture – in particolare #1 e #3 – avvicinandole alla soglia limite per l’accesso agli incentivi statali. Questo ha comportato, di riflesso, un rallentamento nella raccolta ordini legata all’Ecobonus.
A differenza di mercati più maturi come Germania, Francia e Regno Unito – dove le BEV hanno ormai superato stabilmente il 20% di quota di mercato – l’Italia sta ancora attraversando una fase di crescita e consolidamento, e questo si riflette nei volumi. Tuttavia, la strategia di smart rimane fortemente orientata al lungo periodo, e l’introduzione della nuova #5 nella seconda metà dell’anno ha rafforzato il nostro posizionamento nella fascia alta del segmento BEV.
Con una piattaforma a 800V, tempi di ricarica ultra-rapidi (oltre 400 kW in DC) e un’autonomia WLTP fino a 590 km, smart #5 rappresenta una proposta tecnologicamente all’avanguardia, in grado di accelerare la transizione elettrica anche in Italia.

Nello specifico del mondo B2B e delle flotte, impattato da molti fattori tra cui la tassazione, come vi proponete ad aziende e fleet manager?
smart ha avviato un percorso concreto verso il mondo delle flotte, riscontrando da subito interesse grazie a prodotti competitivi, ideali per un utilizzo business. Le nostre #1 e #3, SUV elettrici compatti con autonomia WLTP superiore ai 440 km e capacità di ricarica in AC fino a 22 kW e in DC fino a 150 kW, sono già state scelte da aziende che stanno affrontando con decisione la transizione ecologica.
L’introduzione della nuova #5 ha ulteriormente rafforzato il nostro appeal sul segmento corporate. Con una batteria da 100 kWh, un’autonomia fino a 590 km e la possibilità di ricaricare 318 km in soli 10 minuti, il modello si avvicina in modo significativo alle esigenze d’uso delle vetture tradizionali. Il tutto con un fringe benefit contenuto (inferiore ai 100 euro), elemento chiave per gli user chooser.
In quest’ottica, smart Italia ha lanciato il programma WAITING FOR #, pensato per offrire massima flessibilità alle aziende in attesa della consegna dei veicoli ordinati. Grazie a questo servizio, è possibile accedere a un noleggio temporaneo – in base alla disponibilità – di una #1, #3 o #5, alle medesime condizioni contrattuali, evitando interruzioni operative e garantendo la continuità nella mobilità aziendale.

Siete un brand “a tutto elettrico” e percepito a zero emissioni veicolo, qui, ma capace di produrre anche motorizzazioni ibride: possiamo pensare di vederle, visti i venti che tirano in Europa e la vostra rapidità industriale?
Con il lancio della smart #5 in Cina, è stata introdotta anche una versione d’ingresso a due ruote motrici con motorizzazione super plug-in hybrid, dotata di un’autonomia elettrica superiore ai 150 km. Si tratta di una scelta sviluppata specificamente per il mercato cinese, in risposta alle caratteristiche locali e alle specifiche esigenze normative.
Per quanto riguarda il mercato europeo, oggi la strategia di smart rimane focalizzata sulla mobilità 100% elettrica, che rappresenta il cuore della nostra proposta e della visione globale del brand. Detto questo, come marchio in costante evoluzione, monitoriamo attentamente i trend e le richieste dei vari mercati, con un approccio pragmatico e orientato alle esigenze reali di mobilità. Qualsiasi eventuale estensione della gamma, anche con soluzioni differenti, sarà sempre valutata nell’ottica di offrire la migliore risposta possibile ai clienti europei.














