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Viaggi aerei con voli frequenti per lavoro: critiche e curiosità dai passeggeri

Le compagnie aeree europee più criticate nel 2025: cosa significano ritardi, comfort e servizio per i viaggiatori d'affari

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AirAdvisor ha pubblicato la classifica delle compagnie aeree europee con le valutazioni più basse nel 2025, analizzando oltre 7,6 milioni di voli e 831.513 recensioni.

Per i travel manager, i risultati evidenziano rischi concreti: ritardi sistematici, comfort inadeguato e servizi clienti inefficienti possono generare disagi operativi e ridurre la produttività dei dipendenti in trasferimento.

Perché la compagnia aerea conta per le aziende

Scegliere la compagnia aerea sbagliata non è solo una questione di confort personale: per le organizzazioni con molti viaggiatori aziendali, ritardi, cancellazioni e cabine poco confortevoli si traducono direttamente in costi aggiuntivi, riunioni mancate e dipendenti che arrivano stanchi e poco produttivi alle destinazioni di lavoro.

Come è stata elaborata la classifica dei viaggi aerei

La classifica valuta le principali compagnie aeree europee sulla base di nove criteri, scelti per riflettere sia le prestazioni operative, sia l’esperienza complessiva del passeggero: affidabilità dei voli, comfort a bordo, storico di sicurezza, accessibilità delle tariffe (misurata tramite il costo per chilometro-sedile disponibile), reputazione tra i clienti, qualità delle lounge aeroportuali, riconoscimento professionale nel settore, politiche per i viaggi in famiglia e politiche per il trasporto degli animali domestici.

L’analisi ha preso in esame 15 compagnie aeree con sede in Europa, ha valutato oltre 7,6 milioni di voli operati nel 2023 e nel 2024. La sicurezza è stata verificata sulla base dei dati sugli incidenti del 2024, mentre le politiche dei vettori sono state esaminate utilizzando documentazione pubblica e fonti terze verificate.

Le 10 compagnie aeree più criticate in Europa nel 2025

La tabella di sotto mette in luce le compagnie con punteggio più basso e, per ogni vettore, indica le osservazioni più rilevanti per chi deve pianificare viaggi aziendali.

1 – Air Europa | Punteggio: 5.33
Reputazione debole tra i passeggeri; scarso rapporto qualità/prezzo; lounge sotto le aspettative. Impatto significativo sui viaggi corporate per rapporto costo–servizio.

2 – LOT Polish Airlines | Punteggio: 6.22
Bassa puntualità e affidabilità sotto la media del settore: rischio di disservizi sulle rotte business.

3 – Wizz Air | Punteggio: 6.33
Recensioni dei clienti più negative; comfort ridotto a bordo; politiche carenti per famiglie e animali domestici.

4 – Ryanair | Punteggio: 6.44
Punteggio più basso per comfort; politiche restrittive; esperienza complessiva insoddisfacente, specialmente per passeggeri frequenti.

5 – Vueling | Punteggio: 6.50
Ritardi frequenti e comfort limitato: fattori critici per chi viaggia spesso per lavoro.

6 – Volotea | Punteggio: 6.78
Reputazione modesta; scarso riconoscimento professionale; esperienza aeroportuale debole.

7 – TAP Air Portugal | Punteggio: 7.22
Ritardi ricorrenti su rotte chiave; prezzi poco competitivi; lounge sotto la media – punti di attrition per i viaggiatori business.

8 – Air France | Punteggio: 8.00
Tariffe elevate; qualità del servizio discontinua; prestazioni operative irregolari nonostante il posizionamento full-service.

9 – Norwegian Air Shuttle | Punteggio: 8.11
Reputazione debole; accesso limitato alle lounge; valore percepito ridotto.

10 – SAS | Punteggio: 8.78
Prezzi elevati; lounge poco distinctive; assenza di punti di forza evidenti rispetto ai competitor.

Tendenze chiave per i decision maker aziendali

Affidabilità: il fattore numero uno
Le compagnie più criticate mostrano costantemente una scarsa puntualità e tassi elevati di cancellazioni. Per le aziende, ogni ritardo non gestito significa costi di riprotezione, hotel di emergenza e riunioni a rischio. L’affidabilità dovrebbe essere il primo criterio di selezione nei contratti corporate.

Tariffe basse vs. costo reale
I vettori ultra low-cost dominano le ultime posizioni della classifica su comfort, assistenza e politiche di servizio. Per le aziende, il prezzo del biglietto è solo parte del costo: bisogna considerare anche i disservizi, i ritardi e la perdita di produttività dei dipendenti durante i trasferimenti.

Full-service non è garanzia di qualità
Anche diversi vettori tradizionali compaiono nella classifica a causa di servizi discontinui e lounge sotto le aspettative. Chi seleziona compagnie aeree per i viaggi aziendali non dovrebbe fare affidamento esclusivo sul posizionamento della marca.

La sicurezza è ormai uno standard, non un vantaggio
Con la maggior parte delle compagnie europee allineate su standard di sicurezza elevati, le classifiche sono sempre più determinate da affidabilità, comfort e rapporto qualità–prezzo: fattori che incidono direttamente sulla scelta delle compagnie per i viaggi corporate.

Pianificazione dei viaggi aerei aziendali

«In un contesto in cui gli standard di sicurezza sono per lo più allineati a livello europeo, le compagnie vengono giudicate sempre di più sulla capacità di gestire i disservizi. Comunicazione chiara, riprotezione rapida e un servizio clienti reattivo stanno diventando fattori decisivi.» Spiega Anton Radchenko, CEO di AirAdvisor

Per i responsabili della gestione dei viaggi corporate, questa classifica offre un punto di partenza ma non esaustivo. Le decisioni sulla scelta dei vettori dovrebbero tenere conto di un mix di fattori: affidabilità storica della compagnia sulle rotte utilizzate, qualità delle lounge e dei servizi a terra, efficacia della comunicazione in caso di disservizio e facilità di gestione dei contratti.

Le aziende che privilegiano esclusivamente il fattore prezzo possono esporre i propri dipendenti a rischi operativi significativi. Un’analisi più approfondita — che integri i dati di questa classifica con le esperienze dirette dei viaggiatori aziendali — rappresenta il modo migliore per ottimizzare sia i costi, sia la qualità dei trasferimenti.

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