Nel settore degli eventi aziendali, la ricerca di format meno convenzionali sta spingendo aziende e agenzie verso soluzioni fuori dagli schemi, come abbiamo potuto ascoltare a MissionForum.
Tra queste, cresce l’interesse per i velieri utilizzati come location itineranti per meeting e incentive. Un esempio è Star Clippers, compagnia attiva dalla fine degli anni Ottanta e specializzata in crociere a vela su navi ispirate ai clipper storici.
Quanti ospiti per gli eventi MICE in mare
La proposta si colloca in una fascia precisa del mercato: piccoli gruppi, alto livello di personalizzazione e contesti non standardizzati. Le tre unità della flotta — Star Flyer, Star Clipper e Royal Clipper — ospitano tra circa 160 e 220 passeggeri.
Numeri contenuti rispetto alle grandi navi da crociera, che permettono l’uso esclusivo dell’imbarcazione o la riservazione di blocchi dedicati per eventi aziendali.
Dal punto di vista operativo, un evento su un veliero non è molto diverso da una convention itinerante: si alternano momenti di lavoro a bordo, trasferimenti tra porti e attività a terra. La differenza principale è il contesto.

Come funzionano gli eventi sui velieri in mare
Le navi a vela possono accedere a scali più piccoli rispetto alle grandi unità da crociera, soprattutto in aree come il Mediterraneo e i Caraibi, dove gli itinerari includono baie e porti secondari. Questo consente programmi meno congestionati e una maggiore flessibilità nelle escursioni.
Sul fronte degli spazi, le navi non sono progettate come centri congressi galleggianti. Non esistono grandi sale plenarie tradizionali, ma ambienti adattabili: saloni interni, ponti esterni e aree comuni che vengono riconfigurate per presentazioni, briefing o momenti informali.
Questo limite strutturale diventa anche una selezione naturale: i velieri funzionano meglio per gruppi medio-piccoli, per attività relazionali o per incentive, meno per eventi ad alta densità o con forte componente tecnica.

Durata e costi
Un altro elemento distintivo è la durata. Le formule sono flessibili: da pochi giorni fino a itinerari più lunghi, con la possibilità di costruire programmi su misura. In un contesto MICE, questo significa poter progettare sia un’esperienza breve — ad esempio un kick-off o un premio aziendale — sia un viaggio più articolato con tappe multiple.
Resta il tema dei costi, inevitabilmente più elevati rispetto a soluzioni standard, e quello della logistica, che richiede una pianificazione più accurata, soprattutto per imbarchi, trasferimenti e gestione dei tempi. Non è quindi un prodotto adatto a tutte le aziende, ma piuttosto a chi cerca un’esperienza distintiva e coerente con obiettivi di posizionamento o engagement.
Nel complesso, l’utilizzo di velieri nel business travel, o meglio MICE, si inserisce in una tendenza più ampia: eventi meno replicabili, maggiore attenzione all’esperienza e contesti che favoriscono interazione diretta tra i partecipanti con senso di unicità. In questo scenario, il mare torna a essere non solo uno sfondo, ma parte integrante del format.












