Il 2026 segna una nuova fase per LoJack Italia, sempre più orientata verso intelligenza artificiale, telematica avanzata e mobilità connessa. Negli ultimi mesi l’azienda ha presentato diverse novità dedicate sia agli automobilisti privati sia alle flotte aziendali, con l’obiettivo di rendere la sicurezza dei veicoli più rapida, predittiva e digitale.
Prevenzione furti auto aziendali con AI
La novità più importante annunciata in primavera è senza dubbio AI Theft Detection, il nuovo sistema sviluppato da LoJack per prevenire i furti attraverso l’intelligenza artificiale. Secondo i dati diffusi dall’azienda, la maggior parte dei furti avviene nelle ore notturne e spesso viene scoperta solo il mattino successivo, quando le probabilità di recupero del mezzo iniziano già a diminuire drasticamente. Per questo LoJack ha introdotto una piattaforma capace di analizzare movimenti sospetti, anomalie e comportamenti considerati a rischio, attivando automaticamente controlli e segnalazioni alla centrale operativa.
Il sistema utilizza modelli di AI predittiva che monitorano diversi parametri del veicolo, come tentativi di spostamento anomalo, scollegamento della batteria o permanenza in aree considerate particolarmente esposte ai furti. L’obiettivo dichiarato è passare da una sicurezza “reattiva”, che interviene dopo il furto, a una protezione preventiva in grado di anticipare il problema.
App di controllo remoto per flotte
Accanto alla nuova tecnologia antifurto, LoJack ha presentato anche My LoJack, la nuova applicazione mobile mostrata ufficialmente durante l’Automotive Dealer Day di Verona. L’app permette di controllare il veicolo direttamente dallo smartphone, visualizzando posizione, notifiche di sicurezza e principali informazioni legate alla vettura. L’idea è quella di offrire un ecosistema sempre più integrato tra automobile, servizi digitali e assistenza remota, seguendo il trend della connected mobility che sta trasformando il settore automotive.
Durante l’evento veronese, l’azienda ha inoltre dedicato ampio spazio al tema dell’intelligenza artificiale applicata alle flotte aziendali e ai servizi di noleggio, sottolineando come i dati telematici possano migliorare non solo la sicurezza ma anche la gestione operativa dei mezzi. Nei panel organizzati da LoJack si è parlato di manutenzione predittiva, monitoraggio remoto e nuove soluzioni per dealer e noleggiatori.
Collaborazioni con Toyota e non solo
Parallelamente continua anche il rafforzamento delle collaborazioni industriali. A fine aprile il gruppo CalAmp, proprietario del marchio LoJack, ha ricevuto per il secondo anno consecutivo il riconoscimento “Grade A Toyota Supplier Quality Ranking” da Toyota Motor Europe, premio legato alla qualità dei servizi telematici e dei sistemi di recupero veicoli installati sui modelli Toyota e Lexus in Europa. Si tratta di una conferma importante per un sistema che oggi viene utilizzato su centinaia di migliaia di vetture nel mercato europeo.
LoJack sta inoltre ampliando il proprio raggio d’azione anche fuori dal mondo auto tradizionale. Nei primi mesi del 2026 è stato annunciato un accordo con BigRent per la protezione di mezzi da cantiere e veicoli professionali, un settore particolarmente esposto ai furti. Le tecnologie sviluppate dall’azienda consentono di tracciare macchinari, piattaforme e camion attraverso sistemi radiofrequenza e piattaforme telematiche evolute.













