Eventi a Napoli in crescita. La conferma arriva dai numeri. Infatti il primo quadrimestre 2026 ha fatto segnare un +12% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno che già segnò un record storico. «Un risultato confermato anche dall’ultimo report Icca che posiziona Napoli 40ª in Europa e 73ª nel mondo, a pari merito con New York, e 5ª in Italia, in una classifica guidata da Roma e Milano», spiega la direttrice del Convention Bureau di Napoli, Chiara D’Andrea.
Leggi qui la classifica Icca 2025.
Eventi a Napoli: cresce l’interesse internazionale

La partecipazione alle fiere di settore internazionali, intesa come attività relazionale e di promozione del territorio, è uno degli strumenti principali per candidare Napoli come destinazione congressuale.
>Nel corso di Imex, ad esempio, il Convention Bureau Napoli è stato protagonista di un momento di presentazione dedicato a una selezione di buyer internazionali ospitato presso lo stand di Enit.
Durante la presentazione sono state illustrate le potenzialità di Napoli e della Campania come hub strategici per il Mice. Cioè per eventi internazionali, convention aziendali, incentive travel e congressi associativi.
«Grande interesse è stato riscontrato da parte degli operatori internazionali verso una destinazione che coniuga storia, innovazione, accoglienza e qualità dei servizi», prosegue la direttrice.
>Va evidenziato che la provenienza delle richieste per organizzare congressi a Napoli, è soprattutto italiana, circa il 69% in prevalenza da Lombardia e Lazio, mentre il restante 31%, un numero in costante crescita, è capitanato da UK, seguito da Usa, Spagna e Francia.
I settori più interessati al territorio partenopeo si confermano medico-scientifico, turistico-culturale e innovazione tecnologica/ingegneristica.
Fondamentale investire in centri congressi
«Ci sono ulteriori margini di crescita soprattutto per eventi con oltre 2.000 partecipanti. Purtroppo, però, non è possibile organizzarli per difficoltà strutturali della città. Per questo sono fondamentali investimenti in centri congressi, già esistenti o di nuova costruzione, che ci permettano di essere appetibili e competitivi come destinazione anche per eventi di grandi dimensioni», conclude la direttrice D’Andrea.
Foto di apertura di Yahya Momtaz su Unsplash.













