A Merano, il benessere passa dall’acqua

Alto Adige – Alle Terme Merano l’acqua è il filo conduttore di un’offerta che unisce cura della salute, relax e attività fisica. La struttura conta 26 piscine tra parco esterno e sala bagnanti interna, alimentate anche dall’acqua termale che sgorga dalle rocce granitiche del Monte San Vigilio, una risorsa nota per il contenuto di radon, fluoro e metalli rari.

Ventisei piscine, temperature e usi diversi

Nel parco esterno si trovano 11 vasche, pensate per esigenze differenti: dalla piscina sportiva a 25° C a quella per bambini con giochi d’acqua, fino al Bio Nature Pool, un laghetto balneabile che si autodepura tramite piante acquatiche senza l’aggiunta di sostanze chimiche, riscaldato naturalmente dal sole.

Completano l’area esterna vasche con acqua corrente e di sorgente a 34° C, un percorso Kneipp con alternanza di temperature (18°-34°C) e piscine dedicate al rinfresco estivo.

All’interno, la sala bagnanti mette a disposizione altre 15 piscine: acqua termale a 33° C, acqua salina a 35° C, vasche calde e fredde comprese tra 18°C e 37°C, un’area per bambini e vasche idromassaggio.

Cure termali: inalazioni e balneoterapia

Le proprietà dell’acqua minerale di Terme Merano, sottoposta a test clinici, la rendono indicata per il trattamento di affezioni croniche delle vie respiratorie e disturbi reumatici e articolari, oltre ad avere un effetto calmante sul sistema nervoso periferico. Dopo una visita medica iniziale con il direttore sanitario Salvatore Lo Cunsolo, i pazienti possono accedere a percorsi personalizzati che comprendono inalazioni a getto di vapore, aerosol o docce nasali micronizzate, a seconda della patologia da trattare.

La balneoterapia con acqua termale agisce invece su muscoli, ossa e articolazioni, mentre l’idromassaggio termale è consigliato in caso di insufficienza venosa cronica, artrosi e cellulite.

Area sauna, Roof Whirlpool e Snow Area

Nella zona relax, la terrazza panoramica Sun Deck ospita il Roof Whirlpool, una vasca con vista sul parco e sulle montagne circostanti. Di recente apertura è invece la Snow Area, che propone un’esperienza post-sauna a base di neve e ghiaccio, con la Snow Room per il raffreddamento rapido del corpo tramite fiocchi di neve reali e la doccia Snow Sky con effetto neve.

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L’acqua anche fuori dalle Terme

Il rapporto tra Merano e l’acqua si estende alla città stessa. Il torrente Passirio attraversa il centro e accompagna alcuni dei percorsi pedonali più frequentati, come la Passeggiata lungo il Passirio e le passeggiate d’Inverno e d’Estate. A questi si aggiungono le 69 fontane distribuite tra centro storico e quartieri e le rogge (Waalweg), gli antichi canali di irrigazione risalenti al XIII secolo, oggi trasformati in sentieri naturalistici tra prati e boschi.

Un potenziale anche per il turismo business e gli eventi

Oltre alla vocazione salutistica e leisure, la combinazione di spazi ampi, strutture termali e paesaggio si presta anche a sviluppi nel segmento MICE (meeting, incentive, congressi ed eventi): le sale interne e gli spazi del parco possono infatti prestarsi a percorsi di incentive aziendali legati al benessere, mentre la vicinanza di hotel con capacità congressuali rende Merano una destinazione considerabile per soggiorni di lavoro che uniscano meeting e programmi di relax post-lavoro.

Un weekend a Merano

Tra le strutture convenzionate con Terme Merano, l’Hotel Das Filipinum, a Maia Alta, propone il pacchetto “Un fine settimana a Merano”, che include due pernottamenti in camera doppia con prima colazione, un ingresso di tre ore alle Terme e l’accesso ai giardini di Castel Trauttmansdorff. Il prezzo per il 2026 parte da 213 euro a persona.

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