American Express Global Business Travel (Amex GBT) ha annunciato l’integrazione tra Egencia AI, la propria piattaforma per la gestione dei viaggi d’affari, e Claude, l’assistente di intelligenza artificiale sviluppato da Anthropic. La novità permette all’AI non solo di suggerire itinerari o fornire informazioni, ma anche di prenotare concretamente voli e hotel per conto del viaggiatore, sempre nel rispetto delle regole stabilite dall’azienda.
Tra le principali società al mondo specializzate nella gestione dei viaggi aziendali, Amex GBT offre Egencia come piattaforma attraverso cui molte aziende organizzano le trasferte dei propri dipendenti. Claude, invece, è il chatbot sviluppato da Anthropic, uno dei principali concorrenti di ChatGPT.
Collegando questi tre elementi, Amex GBT punta a trasformare l’intelligenza artificiale in uno strumento capace non solo di dialogare con l’utente, ma anche di svolgere attività operative, come organizzare un viaggio dall’inizio alla fine senza uscire dalla chat.
Come funziona Egencia AI con Claude: dalla richiesta alla prenotazione in pochi passaggi
L’integrazione rende possibile gestire un’intera trasferta semplicemente conversando con Claude. Se, ad esempio, un dipendente scrive: “La prossima settimana ho una riunione a Londra. Organizzami il viaggio”, l’assistente può analizzare il calendario, individuare gli orari migliori per la partenza e il rientro, cercare i voli e gli hotel disponibili e procedere direttamente alla prenotazione.
La differenza rispetto ai tradizionali assistenti AI è proprio questa. Fino a oggi strumenti come Claude potevano aiutare a pianificare un viaggio, ma per completare la prenotazione era comunque necessario accedere al portale aziendale dedicato. Grazie al nuovo collegamento con Egencia, invece, l’intelligenza artificiale può utilizzare direttamente la piattaforma di business travel per completare l’operazione.
Il sistema tiene inoltre conto in automatico delle travel policy aziendali: budget disponibili, compagnie aeree autorizzate, hotel convenzionati, procedure di approvazione e altri vincoli vengono applicati senza che il dipendente debba verificarli manualmente. In questo modo la prenotazione resta conforme alle regole dell’azienda, riducendo il rischio di errori o richieste fuori policy.
Meno attività manuali e trasferte più semplici per aziende e viaggiator
L’obiettivo dell’integrazione è semplificare una delle attività più ripetitive per chi viaggia spesso per lavoro. Prenotare una trasferta richiede infatti di consultare il calendario, confrontare diverse opzioni, verificare il rispetto delle policy aziendali e completare le procedure di prenotazione. Con il nuovo sistema buona parte di queste operazioni può essere affidata all’intelligenza artificiale.
Si tratta di uno dei primi esempi nel business travel di quella che viene definita AI agentica: un’intelligenza artificiale che non si limita a rispondere alle domande dell’utente, ma è in grado di eseguire azioni concrete all’interno di un sistema aziendale. In pratica, invece di limitarsi a consigliare quale volo scegliere, Claude può prenotarlo direttamente attraverso Egencia, lasciando comunque al viaggiatore il controllo finale sulle proprie trasferte.
Secondo una ricerca commissionata da Amex GBT e realizzata con il supporto di Forrester, l’82% dei viaggiatori d’affari ritiene che l’intelligenza artificiale possa semplificare l’organizzazione delle trasferte, mentre il 79% dichiara di avere fiducia nell’assistenza fornita da questi strumenti. Allo stesso tempo, le aziende continuano a considerare fondamentali aspetti come il rispetto delle policy interne, la governance e la tracciabilità delle operazioni, elementi che questa integrazione punta a preservare.
L’assistente AI arriva anche su Google Chat e Microsoft Teams
L’integrazione con Claude rappresenta solo una parte della strategia di Amex GBT. L’azienda sta infatti estendendo le funzionalità di Egencia AI anche agli strumenti che i dipendenti utilizzano ogni giorno per lavorare.
Su Google Chat sarà possibile cercare, prenotare e gestire una trasferta direttamente all’interno della conversazione, con la possibilità di coinvolgere un consulente di viaggio quando necessario. Parallelamente è in corso un progetto pilota su Microsoft Teams dedicato agli utenti della piattaforma Neo, che consentirà di organizzare i viaggi utilizzando il linguaggio naturale senza cambiare applicazione.
L’obiettivo è rendere la gestione delle trasferte sempre più integrata negli strumenti di lavoro quotidiani. In prospettiva, organizzare un viaggio d’affari potrebbe diventare semplice quanto inviare un messaggio a un collega: sarà sufficiente descrivere le proprie esigenze all’assistente AI, che provvederà a pianificare e prenotare l’intera trasferta nel rispetto delle regole aziendali.












