L’avvento dell’IA nella vita quotidiana, sia a livello lavorativo che personale, ha avuto un impatto sul mondo e sulla vita delle persone superiore a quello di internet, in termini di rapidità come anche di possibilità applicative, permeando praticamente ogni settore.
Attendendo di scoprire dove porterà questa evoluzione dalla velocità esponenziale, è interessante analizzare alcuni dei cambi di paradigma che l’IA ha permesso in un mondo estremamente complesso e strutturato come quello del fleet management.
Manutenzione predittiva e videotelematica
Webfleet, la soluzione Bridgestone per la gestione del parco veicoli riconosciuta a livello globale, presente anche a MissionForum 2026, ha fortemente implementato l’IA nelle sue applicazioni verticali. Tra queste, la manutenzione predittiva e la videotelematica sono probabilmente quelle che hanno beneficiato maggiormente delle profonde innovazioni favorite dall’introduzione dell’intelligenza artificiale.

La manutenzione predittiva è l’ambito operativo di Webfleet Vehicle Diagnostics, la funzione di gestione del parco veicoli che ne garantisce l’affidabilità, ottimizzando i costi e minimizzando i fermi e i guasti. Le informazioni rilevate in tempo reale su ogni mezzo della flotta, oltre a fornire una panoramica esatta della situazione attuale, possono adesso essere elaborate per ottenere tempistiche precise sugli interventi di manutenzione da effettuare su ciascun veicolo, stilando anche un elenco in base all’urgenza.
La possibilità di agire in maniera predittiva e non preventiva rivoluziona il paradigma della manutenzione, passando da una stima meramente statistica a un’analisi reale di ciascun veicolo e consentendo in tal modo di ottimizzare tempi di fermo e costi mantenendo un livello massimo di sicurezza del mezzo.
Basandosi sulla tecnologia di machine learning dell’IA, Webfleet è in grado di spingersi anche oltre grazie alla manutenzione proattiva, che prevede la predisposizione di procedure e suggerimenti di natura tecnica e organizzativa alle aziende. In tal modo è stato stimato che il cliente può arrivare a ridurre anche del 30% sia i costi di manutenzione che i tempi di fermo dei mezzi, abbattendo contestualmente del 20% le spese sostenute per emergenze non pianificate.

La videotelematica, come anticipato, è un altro ambito di applicazione in cui l’IA ha permesso un’evoluzione incredibile. Webfleet Video 2.0 è una soluzione avanzata, progettata per migliorare la sicurezza e la protezione delle flotte, garantendo la conformità alle normative locali e l’efficienza operativa attraverso l’utilizzo delle informazioni video in tempo reale.
Il sistema lavora in abbinamento con nuovi dispositivi di ripresa all’avanguardia che sfruttano la visione artificiale e il monitoraggio basato sull’intelligenza artificiale per fornire informazioni più chiare sul comportamento del conducente, sulle condizioni stradali e sui potenziali rischi. Il sistema integra sicurezza, protezione, conformità normativa e gestione degli aspetti assicurativi, tutto in una singola piattaforma onnicomprensiva. Questo strumento rileva in maniera proattiva un’ampia gamma di rischi, avvisando tempestivamente il conducente. Tra questi pericoli vi sono l’uso del cellulare, il mancato rispetto della distanza di sicurezza e la stanchezza del driver, così come i comportamenti rischiosi tenuti dagli altri utenti della strada. Nel contempo, il feedback in tempo reale basato sull’IA aiuta i conducenti ad adottare misure correttive immediate.

Impatti sul ruolo del fleet manager
Oltre che sugli aspetti verticali della gestione telematica dei veicoli, l’intelligenza artificiale ha, però, dato una svolta epocale anche a un ruolo aziendale: quello del fleet manager. La semplificazione delle interrogazioni dei sistemi, abbinata a una velocità di risposta mai vista prima hanno rappresentato una vera e propria rivoluzione.
Webfleet Fleet Advisor, a tal proposito, è una soluzione che rispecchia esattamente questo tipo di approccio, combinando l’IA generativa con informazioni in tempo reale sulla flotta, fornendo risposte immediate a domande critiche. Inserendo un semplice messaggio nella piattaforma si ottengono responsi chiari, anche sotto forma di tabelle e grafici. Questi ultimi permettono di analizzare a fondo indicatori chiave come eventi di guida, tendenze di percorrenza, tempi di inattività, velocità, frenate brusche, consumo di carburante ed energia, anche discriminando per veicolo e per conducente. Webfleet Fleet Advisor può, inoltre, semplificare la spiegazione di ogni parametro, proponendo anche suggerimenti pratici per il miglioramento delle prestazioni, guidando l’utente attraverso richieste predefinite e domande aggiuntive per ottenere ulteriori approfondimenti.

L’operatività arriva a sembrare una conversazione tra essere umano e macchina, senza report da analizzare o filtri da impostare: in sintesi, ogni membro del team può individuare rapidamente tendenze e rischi, basandosi sui dati per prendere decisioni in grado di proteggere veicoli e conducenti, aiutando a migliorare la produttività riducendo i costi.












