Trenord, da oggi aumentano biglietti e abbonamenti: tutte le nuove tariffe

Dal 1° settembre scatta l’adeguamento del 3,88% previsto da Regione Lombardia

Per pendolari e viaggiatori lombardi settembre porta con sé anche un nuovo aumento del costo del trasporto ferroviario. Da oggi, 1° settembre 2026, entrano infatti in vigore le tariffe aggiornate per i servizi ferroviari regionali gestiti da Trenord, sulla base della delibera approvata dalla Giunta regionale lo scorso luglio.

L’adeguamento prevede un incremento complessivo del 3,88% per biglietti e abbonamenti. Il ritocco interessa i titoli di viaggio calcolati in base alle fasce chilometriche e coinvolge anche alcune delle formule integrate utilizzate quotidianamente da chi si sposta tra le città lombarde.

Biglietti Trenord più cari: cosa cambia

Il nuovo listino modifica le tariffe dei biglietti ordinari in relazione alla distanza percorsa. Tra gli esempi più immediati c’è il titolo che fino a ieri costava 2,70 euro, che passa a 2,90 euro.

L’aumento, quindi, non riguarda soltanto le tratte più lunghe o gli abbonamenti, ma si riflette anche sui viaggi occasionali e sui percorsi brevi.

Per conoscere il prezzo esatto della propria tratta occorre fare riferimento alle nuove tabelle tariffarie pubblicate da Trenord, che continuano a essere articolate per fasce chilometriche.

Rincari anche per “Io viaggio in Lombardia”

A essere interessato dall’adeguamento è anche “Io viaggio in Lombardia”, il titolo integrato che consente di utilizzare i servizi di trasporto pubblico locale sull’intero territorio regionale.

In questo caso gli aumenti sono differenziati in base alla durata dell’abbonamento. Il titolo giornaliero cresce di 50 centesimi, mentre il settimanale aumenta di un euro. Per il mensile il rincaro è di 2 euro, mentre sull’abbonamento annuale l’incremento arriva a 20 euro.

Una modifica che interessa soprattutto chi utilizza abitualmente una combinazione di treno e altri mezzi pubblici per gli spostamenti quotidiani.

Malpensa Express, tariffa invariata

C’è invece un’eccezione nell’aggiornamento delle tariffe. Per il Malpensa Express, il servizio ferroviario che collega Milano con l’aeroporto di Malpensa, la tariffa resta invariata.

Il prezzo è infatti stato mantenuto almeno fino a settembre 2027, evitando per il momento un ulteriore rincaro per i viaggiatori diretti allo scalo varesino.

Perché aumentano i prezzi di Trenord

Alla base dell’adeguamento c’è il meccanismo previsto dalla normativa regionale, che collega l’evoluzione delle tariffe agli indicatori elaborati dall’Istat.

Per il periodo compreso tra aprile 2025 e aprile 2026, la variazione dell’indice del costo della vita è stata del 2,6%, mentre quella relativa al settore dei trasporti ha raggiunto il 3,9%. La media dei due valori, secondo quanto riportato nella delibera regionale, determina un adeguamento Istat del 3,25%.

Il rincaro effettivamente applicato arriva però al 3,88%, anche in relazione al meccanismo legato alla qualità del servizio.

Incide anche la puntualità di Trenord

Nel calcolo dell’adeguamento entra infatti anche un indicatore collegato alla customer satisfaction, che tiene conto delle performance del servizio e, in particolare, del raggiungimento di determinati obiettivi di puntualità.

Il parametro di riferimento fissato è una puntualità dell’83%. Le performance raggiunte da Trenord consentono di applicare il livello di adeguamento previsto, senza una riduzione collegata al mancato raggiungimento degli obiettivi.

Il risultato è dunque un nuovo listino che, da oggi, trasferisce sui viaggiatori un aumento dei costi del servizio ferroviario regionale.

Per i pendolari che utilizzano quotidianamente il treno, l’impatto maggiore sarà naturalmente quello sugli abbonamenti, mentre per chi viaggia occasionalmente il rincaro dipenderà dalla tratta e dalla relativa fascia chilometrica.

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