mercato auto commerciali 2026

Commento al mercato Italia auto e commerciali: settembre 2026 inizia col 45% di auto a benzina e 80% di LCV diesel

Ad agosto 2026, con 21 giornate lavorative contro le 20 di agosto 2025, il mercato italiano delle Passenger Cars cresce del 3%, mentre quello dei Light Commercial Vehicles torna per la prima volta nel 2026 in territorio positivo, con +4,5%.

Passenger Cars: flotte e canali

Ad agosto sono state immatricolate 69.533 autovetture, 2.016 in più rispetto allo stesso mese del 2025, pari a +2,99%. Il noleggio è stato il principale elemento di sostegno alla crescita:

  • NLT +10,01%
  • noleggio breve termine +57,8%
  • vendite dirette alle Società -0,72%, quindi sostanzialmente stabili.

Il canale privati cresce appena del +1,99%, con 744 unità in più, e mantiene una quota vicina al 55%. Il rallentamento rispetto alla crescita registrata nei primi sette mesi (+11,3%) è attribuito in parte all’esaurimento delle consegne di elettriche prenotate con gli incentivi di fine 2025.

Le auto-immatricolazioni scendono del -5,99%, pur mantenendo una quota rilevante del 16%. Nel cumulato gennaio-agosto restano comunque in crescita del +6%.

Nel NLT la crescita di agosto è sostenuta soprattutto dai generalisti Top, che aumentano del +35,07%. Gli operatori Captive perdono invece oltre il 20% rispetto ai risultati, particolarmente elevati, dello scorso anno. Molto positivo anche il mese per i noleggiatori di piccole dimensioni, che hanno quasi raddoppiato i volumi.

Da gennaio ad agosto le Passenger Cars immatricolate sono state oltre 1,1 milioni, con un incremento di 90.000 unità, pari a +8,6%. La previsione Dataforce per fine anno resta di 1.605.000 nuove targhe, pari a +4,5%.

Channel mix del mercato italiano

Nei clienti privati, Fiat è prima per volumi ad agosto con 4.287 Passenger Cars e una quota del 55,4%. Dacia segue con 3.591 unità, ma con una quota del 94,4% delle proprie immatricolazioni destinata a questo canale. Suzuki, Leapmotor, Hyundai e Renault hanno una quota ai privati superiore al 70%. La media di mercato è del 54,9%.

Negli acquisti aziendali diretti, Mercedes presenta la quota più elevata, pari al 22,7%, contro una media di mercato del 4,8%. BMW è al 14,8%, mentre Audi è l’unico altro brand ad avvicinarsi al 10%.

Nel noleggio a lungo termine, le quote di canale più elevate sono quelle di:

  • Cupra 48,5%
  • Audi 42,4%
  • Peugeot 41,5%
  • BMW 36%
  • Skoda 31,3%
  • Volkswagen 29,3%

La media di mercato del NLT ad agosto sale al 21,8%. Nel noleggio a breve termine, tra i Top 25, il ricorso al canale è particolarmente significativo per MG (22,4%) e BMW (10,9%). La media di mercato è del 2,5%.

Passenger Cars: alimentazioni

Le full hybrid, le plug-in hybrid e le elettriche superano complessivamente il 35% delle nuove targhe. Le quote di agosto sono:

  • full hybrid 16,9%
  • plug-in hybrid 11,3%
  • BEV 7,1%
  • benzina 45,9%, di cui 25,7% mild hybrid
  • GPL 8,9%
  • diesel meno del 10%.

Le ibride “vere” (full e plug-in), con quasi 20.000 immatricolazioni, crescono del +38,6% e superano le mild hybrid a benzina, che crescono del +5,1% e raggiungono circa 18.000 targhe mensili.

Le elettriche pure arrivano a quasi 5.000 unità, con una crescita del +48,5%. Il dato è rilevante nonostante la fine delle consegne delle auto acquistate con gli eco-bonus di fine 2025.

Le auto a benzina, comprese le mild hybrid, calano del -5,7%. Il diesel diminuisce del -29,2% e scende per la prima volta sotto il 10% di market share. Il GPL flette leggermente e si porta all’8,9%, contro il 6,9% del cumulato 2026.

LCV: il noleggio torna protagonista

Ad agosto il mercato dei veicoli commerciali leggeri registra 8.040 immatricolazioni, 345 in più rispetto ad agosto 2025, con una crescita del +4,48%. È il primo risultato positivo del 2026. Il ritorno alla crescita è legato anche all’entrata in vigore degli ecobonus.

Il noleggio è il principale elemento positivo:

  • NLT +12,39%
  • noleggio breve termine +43,05%.

Il NLT supera per volumi il tradizionale canale leader degli acquisti diretti delle Società:

  • NLT: 2.975 LCV
  • Società: 2.813 LCV
  • quota NLT: 37%
  • quota Società: 35%.

Gli acquisti diretti delle Società calano del -3,93%. Ditte, artigiani e professionisti si mantengono sugli stessi livelli dell’anno precedente. Stabili anche le auto-immatricolazioni di concessionari e Case, che conservano una quota del 12%, superiore a quella dei “privati”, appena sotto l’11%. Nel cumulato 2026 il settore LCV ha targato quasi 111.000 unità, circa 6.500 in meno, pari a -5,6%.

LCV: alimentazioni

Il diesel resta vicino all’80% del mercato e cresce dell’1,4%. Le immatricolazioni di LCV elettrici aumentano del +154%, passando da 231 a 586 unità. La quota BEV ad agosto è del 7,3%, mentre nel cumulato 2026 è appena del 4%. La crescita è attribuita anche agli ecobonus.

Full hybrid e plug-in hybrid rimangono sotto il 5% complessivo. La benzina cala del -6,9% e scende al 7,2% di quota. I modelli LCV più venduti restano tutti diesel: Fiat Scudo, Fiat Doblò, Fiat Ducato, Iveco Daily e Mercedes Sprinter.

Marche

Nelle Passenger Cars Fiat continua la crescita: dopo +20% a gennaio, +44,4% a febbraio, +27% a marzo, +30% ad aprile, +26% a maggio, +26,8% a giugno e +26,2% a luglio, ad agosto registra +21,4%, con una market share dell’11,1%.

Seguono:

  • Volkswagen +8,8%
  • Toyota -16,5%
  • Dacia -14,8%
  • Renault +8,9%.

Renault beneficia soprattutto della nuova generazione della Clio, che ad agosto è sesta assoluta tra i modelli più venduti, a poca distanza da Jeep Avenger e Fiat Grande Panda.

Buone performance anche per Kia (+16%), BYD, che triplica le immatricolazioni, e MG (+13,5%). Crescono rapidamente anche Omoda, Jaecoo e Leapmotor. In difficoltà Jeep, Ford, Skoda e Hyundai. Alfa Romeo scende sotto le 1.000 unità mensili e Lancia esce dalla Top 30.

Negli LCV Fiat mantiene il primo posto, Ford è seconda con -13,2%, Renault terza con +2,8%.

Gruppi costruttori

Stellantis immatricola ad agosto 19.019 automobili, con una crescita del +5,5% e una quota del 27,4%, sotto il 30%; nel cumulato annuo la quota è del 30,5%.

Nel gruppo crescono soprattutto Fiat (+21,38%), Citroen (+9%) e Leapmotor, mentre sono in calo Alfa Romeo, Jeep, Lancia e DS.

Il Gruppo Volkswagen è sostanzialmente stabile (-1,2%) e conferma i risultati di Volkswagen e Cupra. Il Gruppo Renault cala del -5,3%, interamente per effetto della flessione di Dacia (-14,8%). Il Gruppo Toyota, quarto anche ad agosto, registra una flessione del -14,9%.

Classifica marche auto ITALIA 2026
Classifica marche auto ITALIA 2026

Ultimi tre giorni lavorativi

Negli ultimi tre giorni feriali di agosto (27, 28 e 31) è stato immatricolato il 53,3% del mercato Passenger Cars, oltre una targa su due. Il dato è legato soprattutto alla chiusura estiva di molte concessionarie nella parte centrale del mese, attorno a Ferragosto.

Per le Passenger Cars, le percentuali di targhe negli ultimi tre giorni sono state:

  • BYD 76,9%
  • Citroen 70,8%
  • MG 70,6%
  • Jeep 70,6%
  • Hyundai 69,3%.

I meno attivi sono stati:

  • Jaecoo 31,8%
  • Dacia 32,9%
  • Mercedes 33,9%.

Anche per gli LCV il 53,3% delle immatricolazioni è concentrato negli ultimi tre giorni. Le percentuali più alte sono quelle di Fiat (78,8%), Citroen (71,6%) e Opel (64,6%).

 

 

Nota metodologica: dal 2026 Dataforce comprende nei dati sulle nuove immatricolazioni anche le importazioni senza targa, cioè telai completi dei documenti omologativi emessi all’estero, importati e targati per la prima volta in Italia.

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