L’aeroporto di Napoli Capodichino sarà chiuso per tutto il mese di novembre 2026 al fine di consentire tutti i programmati lavori di riqualificazione, della pista e dei raccordi.
Rispetto alle prime ipotesi circolate nei mesi scorsi, il quadro è oggi più definito: la chiusura è prevista dal 1 al 30 novembre 2026 e una parte significativa dei collegamenti normalmente operati da Napoli sarà trasferita temporaneamente all’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento (QSR).
Per i passeggeri che hanno già acquistato un volo a novembre, la verifica più importante è quindi quella dello scalo effettivo indicato dalla compagnia: il volo potrebbe infatti non partire più da Napoli (NAP) ma da Salerno (QSR).
Quando chiude l’aeroporto di Napoli Capodichino
La programmazione attualmente indicata prevede la chiusura dello scalo dal giorno 1 al giorno 30 di novembre 2026.
La scelta di novembre è legata anche alla volontà di concentrare le lavorazioni nel periodo tradizionalmente meno intenso per il traffico aeroportuale, così da limitare per quanto possibile l’impatto sui passeggeri. Nel luglio 2025 ENAC aveva infatti indicato novembre come il periodo più adatto per ottimizzare i lavori e ridurre i giorni di chiusura totale.
È importante però distinguere tra la programmazione comunicata per la chiusura e il quadro autorizzativo: nel novembre 2025 ENAC aveva precisato che la definizione dei giorni di chiusura doveva essere stabilita dall’Ente al termine della valutazione del progetto esecutivo.
Perché chiude Capodichino: i lavori sulla pista
L’intervento riguarda la riqualificazione della pista di volo e dei raccordi dell’aeroporto di Napoli. Si tratta di un programma di manutenzione straordinaria finalizzato al rinnovo dell’infrastruttura e al mantenimento degli standard di sicurezza e operatività dello scalo. GESAC ha spiegato che i lavori sono necessari nell’ambito della manutenzione programmata della pista, mentre ENAC ha seguito il progetto con l’obiettivo di ottimizzare le tempistiche e ridurre l’impatto della chiusura sul traffico aereo.
Il valore dell’intervento è nell’ordine dei 19,4 milioni di euro, secondo le informazioni relative all’appalto. Nel frattempo, il traffico passeggeri di Napoli ha continuato a crescere: nel 2025 lo scalo ha superato 13,2 milioni di passeggeri, un dato che rende ancora più rilevante l’organizzazione delle operazioni alternative durante novembre.
Aeroporto alternativo a Napoli: Salerno Costa d’Amalfi
Il principale scalo alternativo durante la chiusura di Capodichino sarà l’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento (IATA: QSR), gestito dalla stessa GESAC.
A oggi il quadro delle operazioni trasferite è molto più definito rispetto a giugno. Diverse compagnie hanno programmato a Salerno collegamenti che normalmente fanno capo a Napoli, trasformando novembre in un vero banco di prova per lo scalo salernitano. Secondo gli aggiornamenti disponibili, tra le destinazioni figurano Madrid, Dubai, Milano Malpensa, Amsterdam, Parigi Orly, Barcellona, Düsseldorf, Stoccarda, Lussemburgo e Sharm El Sheikh.
I principali voli trasferiti o programmati a Salerno
Tra le operazioni attualmente indicate per novembre figurano:
- Iberia – Madrid: collegamento previsto tutti i giorni;
- flydubai – Dubai: collegamento giornaliero;
- easyJet – Milano Malpensa: servizio giornaliero, con doppie frequenze in alcune giornate;
- Transavia – Amsterdam: tre voli alla settimana;
- Transavia France – Parigi Orly: servizio giornaliero, con possibili doppie frequenze in alcune date;
- Vueling – Barcellona: quattro voli alla settimana;
- Eurowings – Düsseldorf: tre voli alla settimana nelle prime settimane, quindi due nelle ultime;
- Eurowings – Stoccarda: quattro voli alla settimana;
- Luxair – Lussemburgo: frequenza variabile nel mese;
- Neos – Sharm El Sheikh: un collegamento settimanale, la domenica.
La programmazione può ancora essere soggetta a variazioni da parte dei vettori. In particolare, ITA Airways ha confermato che i voli da Milano Linate con destinazione Napoli potranno essere ri-protetti su voli alternativi, sullo scalo di Salerno-Costa d’Amalfi QSR, in alternativa su Roma Fiumicino. I viaggiatori prenotati sui voli da Roma Fiumicino potranno proseguire il viaggio con un collegamento bus verso Napoli e vv.
British Airways, Air France-KLM e i vettori del Gruppo Lufthansa hanno predisposto procedure di ri-protezione su scali alternativi dei viaggiatori con biglietti emessi con destinazione/arrivo Napoli Capodichino nel mese di novembre.
Salerno al posto di Napoli: attenzione al codice aeroporto NAP → QSR
Per chi ha già una prenotazione, il dettaglio più importante non è soltanto la città di partenza, ma il codice aeroportuale. NAP significa Napoli Capodichino. QSR significa Salerno Costa d’Amalfi.
Durante novembre 2026 alcuni passeggeri che avevano acquistato un volo originariamente previsto da Napoli potrebbero quindi ritrovarsi con una partenza o un arrivo a Salerno. Le compagnie stanno comunicando le eventuali modifiche ai passeggeri secondo le proprie procedure.
Prima di partire è quindi fondamentale controllare e-mail, app della compagnia, carta d’imbarco e gestione della prenotazione.
Come raggiungere l’aeroporto di Salerno
L’aeroporto di Salerno è collegato alla città di Salerno anche attraverso il servizio Salerno Airlink, che connette lo scalo con la stazione ferroviaria di Salerno.
Il servizio è pensato per facilitare l’interscambio con i treni e rappresenterà uno dei collegamenti terrestri più importanti durante il mese di chiusura di Capodichino. Il biglietto indicato per il servizio è di 5 euro e la tratta aeroporto–stazione richiede circa 40 minuti, in condizioni ordinarie.
Per chi proviene da Napoli, sarà naturalmente necessario aggiungere al viaggio il tempo necessario per raggiungere Salerno e poi l’aeroporto.
Roma Fiumicino e Ciampino come alternative
Per le destinazioni che non saranno servite da Salerno, una delle alternative principali resta rappresentata dagli aeroporti di Roma.
Roma Fiumicino
È lo scalo più interessante per gran parte dei collegamenti internazionali. Da Napoli Centrale i treni ad alta velocità per Roma consentono di arrivare a Roma Termini in poco più di un’ora, con frequenze elevate. Tuttavia, il tempo Napoli-Roma non coincide con il tempo complessivo necessario per raggiungere Fiumicino: dalla stazione di Roma va infatti aggiunto il trasferimento verso l’aeroporto.
Roma Ciampino
Può essere una soluzione utile soprattutto per alcune rotte operate dalle compagnie low-cost. Anche in questo caso occorre considerare il trasferimento da Napoli a Roma e quello successivo verso lo scalo aeroportuale.
Per questo, prima di scegliere un volo da Roma, conviene confrontare prezzo complessivo, tempi di trasferimento e orari, non soltanto il costo del biglietto aereo.
Treno: su molte tratte nazionali può essere l’alternativa migliore
La chiusura di Capodichino può rendere il treno ad alta velocità una soluzione più semplice del volo per molte destinazioni italiane. Da Napoli Centrale partono numerosi collegamenti Frecciarossa e Italo verso Roma, Firenze, Bologna, Milano, Torino e altre città.
Su alcune tratte, considerando anche i tempi necessari per raggiungere un aeroporto alternativo, il treno può risultare competitivo sia in termini di durata sia di comodità.
Traghetti e autobus
Per le isole del Golfo di Napoli, il trasporto marittimo continuerà a funzionare normalmente. Capri, Ischia e Procida restano quindi raggiungibili attraverso i collegamenti portuali.
Anche i servizi di autobus a lunga percorrenza possono rappresentare un’alternativa per alcune destinazioni italiane ed europee, soprattutto per chi dà priorità al prezzo.
Cosa devono fare i passeggeri con un volo a novembre 2026
Chi ha un volo prenotato nel periodo della chiusura di Capodichino dovrebbe verificare la situazione con particolare attenzione.
1. Controllare subito lo stato della prenotazione.
Non bisogna dare per scontato che il volo parta ancora da Napoli: verificare il codice aeroporto, soprattutto NAP o QSR.
2. Controllare le comunicazioni della compagnia aerea.
Eventuali trasferimenti, modifiche di orario, riprotezioni o altre soluzioni vengono comunicati dal vettore secondo le condizioni applicabili alla singola prenotazione.
3. Non prenotare autonomamente un aeroporto alternativo prima di aver verificato la propria situazione.
Una modifica effettuata dalla compagnia può infatti cambiare completamente la soluzione più conveniente per il passeggero.
4. Calcolare il trasferimento terrestre.
Un volo da Salerno o Roma non equivale, in termini di tempi e costi, a un volo da Capodichino: bisogna considerare anche il viaggio fino allo scalo.
5. Verificare gli aggiornamenti ufficiali.
Per informazioni sullo stato dei lavori e sull’operatività degli aeroporti è consigliabile consultare i siti di GESAC, ENAC e della propria compagnia aerea. (es. aeroportodinapoli.it)
La situazione in sintesi
La chiusura di Napoli Capodichino prevista per novembre 2026 è ormai un appuntamento operativo concreto e non più soltanto un’ipotesi progettuale. Il punto centrale per i viaggiatori è che Salerno Costa d’Amalfi sarà chiamato a gestire una parte consistente dei collegamenti normalmente operati da Napoli, con un’offerta straordinariamente più ampia rispetto al consueto nel mese di novembre.
Per chi vola in quel periodo, la regola più importante è semplice: controllare sempre lo scalo indicato nella prenotazione e verificare le comunicazioni della compagnia prima di partire.
Le informazioni operative possono ancora subire modifiche fino all’avvio delle operazioni di novembre; per questo le indicazioni sulle singole frequenze devono essere considerate soggette ad aggiornamento.













Perché Transavia vende voli da napoli per tutto il mese di novembre 2026?
Salve, orientativamente quando si sapranno definitivamente gli eventuali spostamenti su Salerno o su altri Aereoporti?