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Mazda CX-6e: bellezza in (silenzioso) movimento

Abbiamo guidato il nuovo SUV elettrico Mazda tra design minimalista, tecnologia, 258 CV e fino a 484 km di autonomia.

Svelata in anteprima mondiale lo scorso gennaio, durante il Salone dell’Auto di Bruxelles 2026, la Mazda CX-6e è il secondo modello 100% elettrico della Casa di Hiroshima, dopo la berlina a cinque porte Mazda 6e.

Un SUV di dimensioni medio-grandi con cui Mazda prova a far convivere bellezza e funzionalità, traducendo la propria filosofia progettuale in un modello dalle linee semplici e pulite, ma ricco di tecnologia dedicata a sicurezza, connettività e infotainment. Il tutto con una propulsione a zero emissioni e una gamma pensata per rendere la scelta il più semplice possibile, attraverso poche configurazioni e un’offerta immediatamente comprensibile.

Una formula che si inserisce nella più ampia visione multi-canale del brand che continua a puntare sulla coesistenza di diverse tecnologie di propulsione, dai motori termici di nuova generazione alle soluzioni ibride, senza rinunciare a far crescere la propria proposta elettrica.

Un mix di novità e fedeltà al pedigree del proprio marchio che abbiamo abbiamo avuto modo di vedere e conoscere da vicino durante il media drive europeo della nuova Mazda CX-6e, mettendola alla prova sulle strade che si srotolano pigramente tra le campagne che circondano Düsseldorf, nella Germania occidentale.

Design: una giapponese pensata per l’Europa

La nuova CX-6e nasce dalla partnership – nata già nell’ormai lontano 2004 – tra Mazda e il costruttore giapponese Changan, con la prima responsabile dello sviluppo ingegneristico e della dinamica di guida, e il secondo impegnato sul fronte dei motori elettrici e della connettività. L’auto è infatti il frutto di una fitta collaborazione tra studi di design europei e giapponesi, che hanno cercato di mantenere vivo la filosofia estetica del Kodo – Soul of Motion, comune ai recenti modelli del marchio, anche nel mondo della mobilità elettrica.

Il risultato è un SUV di segmento D che, nei suoi 4,85 metri di lunghezza, racchiude linee ispirate alla sottrazione del superfluo, con forme sobrie e pulite. Un approccio che emerge con particolare evidenza nella parte anteriore, caratterizzata da un frontale minimale: la mascherina e la presa d’aria, entrambe di forma trapezoidale, si uniscono creando una sorta di clessidra, attraversata lungo l’asse di simmetria centrale da una striscia luminosa che collega il gruppo ottico Full-LED, stretto e sottile. A completare il frontale, un piccolo alettone integrato direttamente nella carrozzeria contribuisce a gestire i flussi d’aria, ottimizzando la resistenza all’avanzamento del veicolo.

Questa filosofia del less is more si riflette anche sulle fiancate, caratterizzate da superfici lisce e uniformi, spezzate soltanto dai passaruota e dalle minigonne in plastica nera, a contrasto con la carrozzeria. La palette cromatica comprende, oltre alla tinta di lancio Nightfall Violet, anche tinte come il Jet Black, l’Aero Grey e il Soul Red Crystal, colore simbolo della gamma Mazda.

Al posteriore, collegato al resto della carrozzeria da montanti decisi ma dalle forme morbide — leggermente staccati dal body, così da ricavare nell’intercapedine ulteriori prese d’aria dedicate alla gestione dei flussi aerodinamici — torna la stessa ricerca di essenzialità stilistica. Il lunotto generoso sovrasta un portellone dalle superfici pulite, attraversato da un’estremità all’altra da un gruppo ottico sottile e affilato. A completare il look ci pensa la gamma di cerchi in lega a cinque razze: nell’allestimento “Takumi” sono di serie da 19″, mentre sulla versione Takumi Plus arrivano a 21″.

Interni: l’importanza dello spazio vuoto

Come per i modelli non solo elettrici offerti dal brand, l’abitacolo della Mazda CX-6e si ispira al Ma, concetto estetico proveniente dalla cultura giapponese che esalta l’importanza dello spazio vuoto tra gli oggetti.

Il risultato è un ambiente arioso, dominato da linee morbide ed essenziali ulteriormente valorizzate da una striscia luminosa a forma di ala che attraversa la plancia in tutta la sua larghezza e dal tetto panoramico, di serie in tutte le versioni, che inonda l’abitacolo di luce naturale, offrendo allo stesso tempo un tasso di isolamento del 99,7% dai raggi UV.

Tre le varianti di colore disponibile per gli interni: pelle sintetica beige o nera per l’allestimento Takumi, oppure pelle sintetica multicolore ametista e bianca per il Takumi Plus. Quest’ultimo include inoltre i sedili riscaldati e ventilati sia per i passeggeri anteriori che per quelli posteriori.

Sul fronte dell’abitabilità, la Mazda CX-6e sfrutta il generoso passo di 2,90 metri per offrire un ambiente interno spazioso e confortevole, sia davanti sia dietro. Lo spazio per la testa si attesta intorno al metro su entrambe le file, mentre quello per le spalle raggiunge 1,48 metri all’anteriore e 1,43 metri al posteriore. Buona anche l’abitabilità in larghezza all’altezza dei fianchi, con 1,41 metri davanti e 1,37 metri dietro.

Leggermente al di sotto rispetto alle competitor di segmento le dimensioni del bagagliaio da 468 litri, estendibili fino a 1.434 litri abbassando i sedili della seconda fila e completato da un frunk anteriore da 80 litri, utile per riporre i cavi di ricarica o un bagaglio a mano.

Tecnologia: tutti i comfort a portata di App

Sul fronte tecnologico, a catturare subito l’attenzione nella nuova Mazda CX-6e è l’ampissimo touchscreen centrale da 26″, che si sviluppa lungo tutta la plancia. Il display è suddiviso in due sezioni e può essere personalizzato, permettendo sia al conducente sia al passeggero anteriore di accedere a contenuti e informazioni su misura.

La dotazione tecnologica è completata da un buon assortimento di comandi al volante e dalla possibilità di gestire numerose funzioni attraverso i comandi vocali e gestuali. A lasciare qualche perplessità è però la totale assenza di tasti fisici, anche per operazioni basilari come la regolazione della climatizzazione o del volume dell’impianto audio. Una scelta che può risultare poco intuitiva soprattutto per chi non ha ancora familiarità con i sistemi di infotainment più evoluti.

A potenziare ulteriormente l’ecosistema digitale offerto da quest’auto ci pensa l’app Mazda 5 & CX-6e, disponibile per dispositivi Android e Apple, attraverso la quale è possibile, tra le altre cose, impostare la temperatura dell’abitacolo, condividere la chiave Bluetooth con un massimo di tre utenti e gestire la ricarica del veicolo.

Quest’ultima, uno degli aspetti che ancora rappresentano un ostacolo alla diffusione delle auto elettriche, soprattutto in Italia, viene ulteriormente semplificata dall’app Mazda Charging, che permette di pianificare i viaggi e organizzare le soste per la ricarica lungo il percorso, offrendo inoltre l’accesso a centinaia di migliaia di punti di ricarica pubblici in diversi Paesi europei.

Motori: meno scelta, meno pensieri

La nuova CX-6e è offerta (almeno per ora) con un’unica soluzione per quanto riguarda il powetrain e il taglio delle batterie. Tutte le versioni del nuovo D-SUV di casa Mazda sono infatti mosse dallo stesso motore elettrico posteriore da 258 CV (190 kW), accoppiato a un corpo batteria al litio ferro fosfato da 78 kWh.

Un’accoppiata che, in termini di prestazioni, si traduce in uno scatto 0-100 km/h di 7,9 secondi a fronte di una velocità massima limitata elettronicamente a 185 km/h. A livello di autonomia, la Mazda CX-6e garantisce fino a 484 km per il modello “Takumi” con cerchi da 19″ e 468 km per la “Takumi Plus” con cerchi da 21″.

Come va la nuova Mazda CX-6e?

Portandola nel trafficatissimo centro di Düsseldorf, ma lungo le strade che si srotolano pigramente nelle campagne circostanti, la Mazda CX-6e si è dimostrata un’auto capace di tenere fede a quella comodità che, a detta del brand, fa parte del suo stesso DNA.

Particolarmente piacevole è l’accelerazione, controllata ma sempre presente, in grado di garantire una ripresa morbidissima sia da fermo che “in allungo” ad auto già in marcia: un dettaglio non scontato per un’elettrica a trazione posteriore. A giocare a favore della CX-6e c’è poi una silenziosità di abitacolo notevole, frutto di un lavoro certosino sull’insonorizzazione e sulle prese d’aria, capaci di abbattere buona parte del rumore generato dal passaggio dell’aria sulla carrozzeria. Da segnalare anche le sospensioni – McPherson all’anteriore, Multi-Link al posteriore – calibrate con cura per smussare le asperità dell’asfalto e dello sterrato leggero.

Un mix di soluzioni che rende questo SUV estremamente confortevole, ma non privo di difetti. Il primo, e forse il più evidente, riguarda l’autonomia: l’unico taglio di batteria disponibile, da 78 kWh, non brilla particolarmente se paragonato alle dirette rivali 100% elettriche di segmento D. Il secondo, invece, si fa sentire soprattutto alla guida: l’assenza totale di tasti fisici, con ogni funzione racchiusa nel touchscreen centrale, distrae più del dovuto anche per operazioni basilari come regolare l’aria condizionata, cambiare stazione radio o aprire il tetto panoramico. Certo, ci sono i comandi vocali a fare da alternativa, ma il loro grado di intuitività potrebbe non convincere fino in fondo i guidatori più “attempati”.

Nel complesso, la Mazda CX-6e è un’auto sicuramente interessante per chi cerca un oggetto bello da vedere, piacevole da guidare e proposto a un prezzo tutto sommato competitivo. Resta però il nodo dell’autonomia, che in un Paese come l’Italia – dove le colonnine di ricarica si diradano sensibilmente mano a mano che ci si allontana dal Nord e dai grandi centri urbani – la relega a un uso prevalentemente su tragitti medio-brevi, a meno di non voler fare i conti con la famigerata “ansia da ricarica”.

Quanto costa la nuova Mazda CX-6e?

Modello Motore Batteria Autonomia Velocità max. 0-100 km/h Prezzo
Mazda CX-6e “Takumi” Full-Electric da 258 CV (190 kW) 78 kWh 484 km* 185 km/h 7,9 s* 46.750 €
Mazda CX-6e “Takumi Plus” Full-Electric da 258 CV (190 kW) 78 kWh 468 km* 185 km/h 8,1 s* 49.750 €
* Le differenze di autonomia e prestazioni derivano dalle dimensioni dei cerchi montati di serie, che nella CX-6e “Takumi” sono da 19″ mentre nella “Takumi Plus” sono da 21″

Per le aziende è disponibile anche una formula di noleggio a lungo termine attraverso il servizio Mazda Rent. L’offerta, valida fino al 30/09/2026, propone la nuova CX-6e in allestimento “Takumi” a 599,00 € al mese (IVA inclusa), per 48 mesi e 100.000 km, a fronte di un anticipo di 6.850,00 € (IVA inclusa).

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