Cambiamenti nel business travel

Fiducia nel business travel mondiale ai massimi (del 2026): i numeri della crescita consapevole

La fiducia nel settore dei viaggi d’affari ha raggiunto il livello più alto del 2026, con un rimbalzo netto rispetto all’incertezza che aveva pesato sul comparto nei mesi scorsi. Buyer aziendali e fornitori si mostrano sempre più ottimisti per i prossimi 12 mesi, con aspettative in miglioramento su spesa di viaggio, numero di trasferte e fatturato — nonostante permangano le preoccupazioni legate all’aumento dei costi e ai rischi geopolitici.

Nell’ultimo sondaggio della Global Business Travel Association (GBTA), condotto su oltre 600 professionisti del settore a livello globale, quasi due terzi degli intervistati (63%) si dichiarano ottimisti sulle prospettive del settore verso il 2027 — un balzo rispetto al 41% rilevato nel sondaggio di aprile, e persino sopra il 59% di gennaio. Il pessimismo, invece, è crollato dal 24% al 7%. Il calo di fiducia registrato ad aprile, in piena crisi iraniana e con i timori per il prezzo del carburante avio, si è quindi completamente ribaltato, in quasi tutte le regioni del mondo.

“Il business travel continua a dimostrare la propria resilienza e il proprio valore come motore di crescita, collaborazione e relazione con i clienti,” ha dichiarato Suzanne Neufang, CEO di GBTA. “Il rimbalzo di fiducia che osserviamo in quasi tutte le regioni non riguarda semplicemente ‘viaggiare di più’: riflette organizzazioni sempre più consapevoli su dove e perché viaggiare. Questa combinazione di fiducia, disciplina e investimento strategico è un buon segnale per la traiettoria del settore.”

prezzi-business-travel

I 15 mesi di montagne russe per il business trave mondiae

Il sentiment del settore ha vissuto oscillazioni marcate nell’ultimo anno e mezzo:

Periodo Ottimismo
Giugno 2025 28%
Gennaio 2026 59%
Aprile 2026 41%
Settembre 2026 63%
  • Ottimisti: quasi due terzi degli intervistati (63%), +22 punti percentuali rispetto ad aprile
  • Pessimisti: solo il 7%, contro il 24% di aprile

Buyer e fornitori procedono di pari passo: tra i corporate travel buyer l’ottimismo sale dal 39% al 61%, mentre tra fornitori e travel management company (TMC) passa dal 42% al 64%.

In Europa la rimonta più spettacolare del business travel!

A livello regionale, l’Europa segna il recupero più netto in assoluto. Ad aprile era l’unica area dove il pessimismo superava l’ottimismo (38% contro 21%). Oggi il quadro si è ribaltato: 55% di ottimisti e appena l’11% di pessimisti, un miglioramento di ben 61 punti percentuali nel saldo netto di fiducia (da -17 a +44). Resta comunque un ottimismo lievemente inferiore alla media globale del 63%.

Spesa, volumi e fatturato: la spesa corre più veloce dei viaggi

Il rimbalzo di fiducia si riflette anche sulle aspettative concrete per il resto del 2026:

  • 45% dei buyer prevede un aumento del numero di trasferte aziendali nel 2026 rispetto al 2025 (era il 30% ad aprile); chi si aspetta un calo scende dal 28% al 16%
  • 56% dei buyer prevede un aumento della spesa di viaggio (era il 43% ad aprile) — con i buyer europei in testa (65%)
  • 48% di fornitori e TMC prevede un aumento del fatturato legato al business travel (era il 35% ad aprile, in linea con il 47% di gennaio); chi prevede un calo scende dal 27% al 14%
  • Sul fronte meeting, il 31% dei buyer prevede un aumento degli incontri che richiedono trasferte, mentre il 49% non si aspetta variazioni

Un dato interessante da tenere d’occhio per i travel manager: le aspettative di spesa continuano a crescere più velocemente di quelle sui volumi di viaggio, segno che la pressione sui costi resta un fattore strutturale, non temporaneo.

business travel

Costi e rischio: si cresce, ma con paletti chiari

Buyer e fornitori guardano allo stesso scenario da prospettive diverse.

Per i buyer, i fattori che pesano di più sulla pianificazione dei viaggi sono:

  1. Aumento dei costi di viaggio — 69%
  2. Incertezza geopolitica — 45%
  3. Approvazioni interne e giustificazione della spesa — 29%
  4. Sicurezza dei viaggiatori — 25%
  5. Disagi aerei o ferroviari — 22%.

Per fornitori e TMC, l’ordine si inverte, con la geopolitica in testa:

  1. Incertezza geopolitica — 60%
  2. Aumento dei costi operativi — 44%
  3. Pressione dei clienti su prezzi e commissioni — 42%
  4. Variazioni nella domanda dei clienti — 36%
  5. Sfide legate a tecnologia, distribuzione o AI — 29%.

La preoccupazione geopolitica è particolarmente sentita in Europa (60% dei buyer, 69% di fornitori/TMC), mentre in Nord America pesa meno (35% e 53%) — dove invece prevalgono i temi legati a costi e burocrazia interna: il 72% dei buyer nordamericani cita l’aumento dei costi di viaggio e il 34% le approvazioni interne come ostacoli principali.

business travel mondiale

Destinazioni: si viaggia (soprattutto) vicino a casa

I buyer di Asia-Pacifico, Europa e Nord America si mostrano generalmente più fiduciosi sui viaggi all’interno della propria regione:

  • 47% dei buyer europei prevede un aumento dei viaggi intra-Europa
  • 43% dei buyer nordamericani prevede un aumento dei viaggi intra-Nord America

Il Medio Oriente resta invece la regione con le prospettive più deboli: il 34% dei buyer prevede un calo dei viaggi verso quest’area (contro solo il 14% che ne prevede un aumento), e il 40% di fornitori e TMC si attende un calo della domanda dei clienti verso questa destinazione.

Perché si viaggia di più?

Tra chi prevede un aumento dei viaggi verso una determinata regione, a guidare la scelta sono soprattutto:

  • Crescita del business ed espansione sui mercati → driver principale in Asia-Pacifico, Europa e America Latina
  • Nord America, eccezione alla regola: qui pesano di più gli incontri con clienti e partner (58%) e la collaborazione interna dei team (57%), leggermente davanti alla crescita del business (53%)
  • In Europa, tutti e tre i fattori restano forti: crescita del business (60%), incontri con i clienti (57%) e collaborazione interna (47%)

Tutti i numeri e i dati nel nuovo sondaggio

–> Per conoscere tutti i dettagli dell’ultimo sondaggio globale GBTA, potete scaricare direttamente il PDF completo di numeri, domande e risposte per il mondo business travel 2026.

Lascia un commento

*