Prezzi carburante

Prezzi carburante in Italia 2026: quanto costano benzina, diesel, GPL, metano, idrogeno ed elettricità

Quando si fa rifornimento è normale chiedersi quale sia il carburante più conveniente. I prezzi cambiano quotidianamente e possono variare in base alla zona, al distributore e alla modalità di rifornimento (self service o servito). Di seguito riportiamo i prezzi medi nazionali indicativi in Italia per i principali carburanti. Sui prezzi incidono il costo della materia prima, l’IVA, le accise e le dinamiche del mercato internazionale. Negli ultimi anni il peso delle accise è stato modificato più volte dai diversi governi, fino al recente riallineamento della fiscalità tra benzina e gasolio.

Prezzi medi del carburante in Italia

Carburante Unità di misura Prezzo medio
Benzina (Self Service) €/litro 1,88 €/l
Benzina (Servito) €/litro 2,03 €/l
Diesel/Gasolio (Self Service) €/litro 2,00 €/l
Diesel/Gasolio (Servito) €/litro 2,14 €/l
GPL €/litro 0,78 €/l
Metano (CNG) €/kg 1,57 €/kg
Idrogeno €/kg 10-15 €/kg (in funzione dell’impianto e della limitata rete di distribuzione)

Quanto costa ricaricare un’auto elettrica o ibrida plug-in

Per le auto elettriche e le ibride plug-in il costo della ricarica dipende dalla potenza della colonnina, dal gestore e dall’eventuale presenza di abbonamenti o promozioni. La ricarica domestica rimane generalmente la soluzione più conveniente, mentre le infrastrutture pubbliche rapide e ultra-rapide comportano costi maggiori ma consentono di ridurre sensibilmente i tempi di ricarica.

Tipo di ricarica Potenza Prezzo medio
Ricarica domestica AC 0,20-0,35 €/kWh
Colonnina pubblica AC fino a 22 kW 0,50-0,70 €/kWh
Colonnina rapida DC 50-150 kW 0,70-0,90 €/kWh
Colonnina ultra rapida HPC oltre 150 kW 0,80-1,00 €/kWh

Self service o servito?

Il self service è quasi sempre la soluzione più economica, con un risparmio medio compreso tra 10 e 20 centesimi al litro rispetto al rifornimento servito. Per chi percorre molti chilometri, la differenza può tradursi in un risparmio significativo nell’arco dell’anno.

Qual è il carburante più conveniente oggi?

La risposta dipende non solo dal prezzo alla pompa, ma anche dai consumi del veicolo, dalla disponibilità della rete di rifornimento e dai costi di gestione.

  • GPL: rimane uno dei carburanti più economici al distributore e continua a essere una scelta interessante per chi percorre molti chilometri.
  • Metano: dopo i forti rincari registrati durante la crisi energetica del 2022-2023 è tornato su livelli più favorevoli, pur disponendo di una rete di distributori meno capillare rispetto al passato.
  • Benzina e diesel: restano i carburanti più diffusi in Italia. I loro prezzi continuano a risentire dell’andamento del petrolio e della fiscalità nazionale.
  • Auto elettrica: offre il costo chilometrico più basso quando viene ricaricata prevalentemente a casa. Le colonnine rapide e ultra-rapide, invece, hanno tariffe sensibilmente più elevate, compensate dalla velocità della ricarica.
  • Idrogeno: rappresenta ancora una soluzione di nicchia, con pochi impianti disponibili e costi di rifornimento elevati.

Nota: i prezzi possono variare quotidianamente in funzione delle quotazioni internazionali del petrolio e del gas, delle accise, dell’IVA e delle politiche commerciali delle singole compagnie.

I valori riportati qui sono una media indicativa dei prezzi italiani aggiornati sulla base dei dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (mimit.gov.it) e di osservatori nazionali sui carburanti e sulla ricarica elettrica.

Il prezzo medio mensile

Giugno 2026

  • Benzina:1865,67 €/1.000 litri (-3,39%)
  • Gasolio auto:1953,53 €/1.000 litri (-2,67%)
  • GPL:787,77 €/1.000 litri (-4,59%)
  • Metano:1544,62 €/1.000 kg (-0,08%)
  • GNL:1456,83 €/1.000 kg (-1,09%)
  • Gasolio riscaldamento:1658,82 €/1.000 litri (-8,38%)
  • O.C. fluido BTZ:1133,82 €/1.000 kg (-6,48%)
  • O.C. denso BTZ:632,72 €/1.000 kg (-10,41%)

Il contenuto energetico dei vari carburanti

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