Quando si fa rifornimento è normale chiedersi quale sia il carburante più conveniente. I prezzi cambiano quotidianamente e possono variare in base alla zona, al distributore e alla modalità di rifornimento (self service o servito). Di seguito riportiamo i prezzi medi nazionali indicativi in Italia per i principali carburanti. Sui prezzi incidono il costo della materia prima, l’IVA, le accise e le dinamiche del mercato internazionale. Negli ultimi anni il peso delle accise è stato modificato più volte dai diversi governi, fino al recente riallineamento della fiscalità tra benzina e gasolio.
Prezzi medi del carburante in Italia
| Carburante | Unità di misura | Prezzo medio |
|---|---|---|
| Benzina (Self Service) | €/litro | 1,88 €/l |
| Benzina (Servito) | €/litro | 2,03 €/l |
| Diesel/Gasolio (Self Service) | €/litro | 2,00 €/l |
| Diesel/Gasolio (Servito) | €/litro | 2,14 €/l |
| GPL | €/litro | 0,78 €/l |
| Metano (CNG) | €/kg | 1,57 €/kg |
| Idrogeno | €/kg | 10-15 €/kg (in funzione dell’impianto e della limitata rete di distribuzione) |
Quanto costa ricaricare un’auto elettrica o ibrida plug-in
Per le auto elettriche e le ibride plug-in il costo della ricarica dipende dalla potenza della colonnina, dal gestore e dall’eventuale presenza di abbonamenti o promozioni. La ricarica domestica rimane generalmente la soluzione più conveniente, mentre le infrastrutture pubbliche rapide e ultra-rapide comportano costi maggiori ma consentono di ridurre sensibilmente i tempi di ricarica.
| Tipo di ricarica | Potenza | Prezzo medio |
|---|---|---|
| Ricarica domestica | AC | 0,20-0,35 €/kWh |
| Colonnina pubblica AC | fino a 22 kW | 0,50-0,70 €/kWh |
| Colonnina rapida DC | 50-150 kW | 0,70-0,90 €/kWh |
| Colonnina ultra rapida HPC | oltre 150 kW | 0,80-1,00 €/kWh |
Self service o servito?
Il self service è quasi sempre la soluzione più economica, con un risparmio medio compreso tra 10 e 20 centesimi al litro rispetto al rifornimento servito. Per chi percorre molti chilometri, la differenza può tradursi in un risparmio significativo nell’arco dell’anno.
Qual è il carburante più conveniente oggi?
La risposta dipende non solo dal prezzo alla pompa, ma anche dai consumi del veicolo, dalla disponibilità della rete di rifornimento e dai costi di gestione.
- GPL: rimane uno dei carburanti più economici al distributore e continua a essere una scelta interessante per chi percorre molti chilometri.
- Metano: dopo i forti rincari registrati durante la crisi energetica del 2022-2023 è tornato su livelli più favorevoli, pur disponendo di una rete di distributori meno capillare rispetto al passato.
- Benzina e diesel: restano i carburanti più diffusi in Italia. I loro prezzi continuano a risentire dell’andamento del petrolio e della fiscalità nazionale.
- Auto elettrica: offre il costo chilometrico più basso quando viene ricaricata prevalentemente a casa. Le colonnine rapide e ultra-rapide, invece, hanno tariffe sensibilmente più elevate, compensate dalla velocità della ricarica.
- Idrogeno: rappresenta ancora una soluzione di nicchia, con pochi impianti disponibili e costi di rifornimento elevati.
Nota: i prezzi possono variare quotidianamente in funzione delle quotazioni internazionali del petrolio e del gas, delle accise, dell’IVA e delle politiche commerciali delle singole compagnie.
I valori riportati qui sono una media indicativa dei prezzi italiani aggiornati sulla base dei dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (mimit.gov.it) e di osservatori nazionali sui carburanti e sulla ricarica elettrica.
Il prezzo medio mensile
Giugno 2026
- Benzina:1865,67 €/1.000 litri (-3,39%)
- Gasolio auto:1953,53 €/1.000 litri (-2,67%)
- GPL:787,77 €/1.000 litri (-4,59%)
- Metano:1544,62 €/1.000 kg (-0,08%)
- GNL:1456,83 €/1.000 kg (-1,09%)
- Gasolio riscaldamento:1658,82 €/1.000 litri (-8,38%)
- O.C. fluido BTZ:1133,82 €/1.000 kg (-6,48%)
- O.C. denso BTZ:632,72 €/1.000 kg (-10,41%)
Il contenuto energetico dei vari carburanti












