Prezzi carburante

Prezzi carburanti Italia 2026: quanto costano benzina, diesel, GPL, metano, idrogeno ed elettricità

Quando si fa rifornimento è normale chiedersi quale sia il carburante più conveniente. I prezzi cambiano ogni giorno e variano in base alla zona, al distributore e alla modalità di rifornimento (self service o servito).

Sui prezzi incidono il costo della materia prima, l’IVA, le accise e l’andamento dei mercati energetici internazionali. Qui trovi i dati più recenti e le ultime misure di Governo e compagnie petrolifere.

Le novità di fine settembre: meno sconto sul gasolio, arriva il tetto di Eni e IP

Tetto ai prezzi di Eni – 1,99 la benzina e 2,19 il gasolio 

Dal 28 settembre i carburanti Eni venduti da Enilive hanno per 30 giorni un prezzo massimo: 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 per il gasolio, anche in autostrada. Eni indica un risparmio di circa 17 centesimi rispetto ai livelli medi di mercato, con possibile estensione fino a fine anno in base a mercato e approvvigionamenti. La misura riguarda circa 4mila distributori. Secondo i calcoli di Adusbef, il risparmio medio è di 9,35 euro su un pieno di gasolio e di 8,45 euro su un pieno di benzina, con benefici maggiori dove i prezzi sono più alti, come a Bolzano.

Anche IP si muove

Socar, il gruppo azero che controlla Italiana Petroli (IP), ha annunciato che calmierà i prezzi di benzina e gasolio sulla rete IP, con un limite applicato progressivamente a partire dalla rete a marchio IP. Al momento non sono stati comunicati i livelli di prezzo. Con circa 4.500 punti vendita IP si arriverebbe a circa 8.500 impianti coinvolti, cioè circa il 39% dei circa 22mila distributori italiani; tra gli altri operatori, si valuta un’eventuale adesione anche di Esso.

Le polemiche

Non tutti sono d’accordo. La Figisc, che rappresenta i gestori, teme un rischio di concorrenza sleale, mentre gli autotrasportatori, esclusi dal tetto, minacciano uno sciopero.

Il Governo riduce lo sconto sul gasolio

Il decreto-legge n. 162 del 17 settembre 2026 ha fissato l’accisa sul gasolio a 572,90 euro per mille litri dal 18 al 25 settembre e a 622,90 dal 26 settembre al 5 ottobre, contro un’aliquota ordinaria di 672,90. In pratica, lo sconto fiscale è passato da 17,1 centesimi a 12,2 e poi a 6,1 centesimi al litro. Per la benzina non ci sono sconti in vigore. Dal 6 ottobre tornerà il meccanismo delle accise mobili, con uno sconto commisurato al maggior gettito IVA generato dall’aumento dei prezzi. Lo stesso decreto ha introdotto anche lo stop al bollo auto nel 2027 per le autovetture fino a 80 kW e per i motocicli.

Prezzi medi dei carburanti in Italia oggi

Ultimi dati Mimit disponibili, aggiornati a domenica 27 settembre 2026, quindi prima dell’effetto dei tetti Eni e IP.

Carburante Modalità Rete stradale Rete autostradale
Benzina Self service 2,159 €/l 2,254 €/l
Gasolio Self service 2,377 €/l 2,459 €/l
GPL Servito 0,883 €/l n.d.
Metano Servito 1,746 €/kg n.d.
Idrogeno 10-15 €/kg (dipende dall’impianto, rete molto limitata)

I dati di GPL e metano si riferiscono all’ultima rilevazione consultata (22 settembre).

Il gasolio è quindi il carburante tradizionale più caro, con un divario rispetto alla benzina di oltre 20 centesimi al litro, e in autostrada si avvicina ai 2,5 euro. Il confronto con fine agosto è netto: il 1° settembre la benzina self era a 2,022 €/l e il gasolio a 2,101 €/l, cioè circa 14 centesimi in meno per la benzina e oltre 27 per il gasolio.

Quanto costa ricaricare un’auto elettrica o ibrida plug-in

Per elettriche e ibride plug-in il costo dipende dalla potenza della colonnina, dal gestore, dal metodo di pagamento e dagli eventuali abbonamenti. La ricarica domestica resta la più economica; sulle colonnine pubbliche le tariffe variano molto tra operatori.

Tipo di ricarica Potenza Prezzo medio
Ricarica domestica AC 0,20-0,35 €/kWh
Colonnina pubblica AC fino a 22 kW circa 0,62-0,63 €/kWh
Ricarica rapida DC 50-150 kW circa 0,74 €/kWh
Ultra rapida HPC oltre 150 kW circa 0,74 €/kWh in media, fino a circa 0,90 €/kWh

Fonte: Osservatorio Adiconsum-TariffEV, ultimi dati disponibili. Con un abbonamento o una buona offerta si può scendere sensibilmente sotto la media.

Self service o servito?

Il self service resta quasi sempre la soluzione più economica per benzina e gasolio: la differenza rispetto al servito varia da impianto a impianto (di solito 10-20 centesimi al litro), ma su molti chilometri l’anno il risparmio diventa significativo. Conviene anche confrontare gli impianti vicini con Osservaprezzi Carburanti del Mimit, perché nella stessa città i prezzi possono differire molto.

Qual è il carburante più conveniente oggi?

Dipende dal veicolo, dai consumi e da dove si rifornisce.

  • GPL: resta il più economico alla pompa, nettamente sotto benzina e gasolio, anche se i consumi per km sono in genere più alti.
  • Metano: costa molto meno dei carburanti tradizionali, ma la rete è meno capillare e varia da zona a zona.
  • Benzina: sopra i 2,15 €/l in media, senza sconti fiscali. Per chi fa il pieno in un impianto Enilive (e progressivamente IP) c’è ora un tetto a 1,99 €/l.
  • Diesel: il più caro tra i carburanti tradizionali, penalizzato dal taglio dello sconto sulle accise. Il tetto Enilive a 2,19 €/l può fare la differenza, ma la misura vale 30 giorni.
  • Auto elettrica: costo al chilometro più basso se ricaricata a casa; con colonnine rapide il vantaggio si riduce.
  • Idrogeno: ancora una soluzione di nicchia, con pochi impianti e costi elevati.

Come risparmiare adesso

  • Se hai un’auto diesel, verifica se nella tua zona c’è un impianto Enilive, con tetto a 2,19 €/l.
  • Per la benzina, cerca un impianto Enilive (tetto a 1,99 €/l) o, appena partiranno i limiti, un impianto IP.
  • Evita l’autostrada per il rifornimento: benzina e gasolio costano in media circa 9-10 centesimi in più.
  • Controlla i prezzi su Osservaprezzi Carburanti prima di partire.
  • Tieni d’occhio il 6 ottobre: con le accise mobili il prezzo del gasolio potrebbe cambiare ancora.

Nota: i prezzi possono variare ogni giorno in funzione delle quotazioni internazionali del petrolio e dei prodotti raffinati, delle accise, dell’IVA e delle politiche commerciali dei singoli gestori. I dati su benzina, gasolio e rete autostradale sono quelli del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Osservatorio prezzi carburanti).

Il contenuto energetico dei vari carburanti

Prezzi carburante

Lascia un commento

*