Il nuovo logo presentato l’8 settembre da Stellantis Pro One non è soltanto un esercizio di identità visiva. La nuova veste arriva mentre la divisione commerciale di Stellantis sta cambiando pelle: da business unit focalizzata sui veicoli commerciali a piattaforma integrata per i clienti professionali, con l’obiettivo dichiarato di aumentare efficienza, produttività e disponibilità operativa dei veicoli.
Una trasformazione che interessa direttamente anche il mondo delle flotte aziendali. Pro One mette infatti sotto lo stesso cappello veicoli, trasformazioni CustomFit, servizi connessi, software, soluzioni digitali e rete, con una promessa molto concreta per fleet manager e aziende: ridurre il costo e la complessità della gestione, aumentando il tempo in cui il mezzo può effettivamente lavorare.
Doblò, Berlingo, Partner e Combo: nel 2026 arriva lo “Smart Compact Van”
La novità più interessante per le flotte non è però il logo. È la capacità di declinare la stessa piattaforma commerciale sui quattro marchi più forti del gruppo nel segmento dei compatti.
Nel giugno 2026 Pro One ha introdotto la nuova proposta Smart Compact Van, pensata per i professionisti che cercano un veicolo razionale, modulare e competitivo. La formula prende nomi diversi a seconda del marchio: Citroën Berlingo Van FIRST, Fiat Professional Doblò EasyPRO, Opel Combo START e Peugeot Partner ACTIVE.
È una mossa particolarmente importante per il canale fleet perché consente di presidiare la fascia dei van compatti con configurazioni più semplici e mirate, senza rinunciare alla modularità necessaria all’utilizzo professionale. E la famiglia compatta è già un autentico fortino di Pro One: nei primi quattro mesi del 2026 la quota europea dichiarata dalla società era del 48,2%, quasi un veicolo su due nel segmento.
La gamma per le flotte: dal Doblò al Ducato, passando per Scudo, Expert, Jumpy e Vivaro
La forza della strategia Pro One resta comunque la possibilità di coprire praticamente tutte le missioni professionali con una famiglia molto ampia di modelli.
Nel compatto troviamo Citroën Berlingo, Fiat Professional Doblò, Opel Combo e Peugeot Partner. Salendo di categoria arrivano Citroën Jumpy, Fiat Professional Scudo, Opel Vivaro e Peugeot Expert, mentre nel grande formato il protagonista assoluto resta il Fiat Professional Ducato, affiancato dai corrispondenti grandi van dei marchi del gruppo.
Una gamma che nel 2026 viene spinta anche sul fronte elettrico. Pro One ha lavorato per ridurre uno dei principali ostacoli all’elettrificazione delle flotte: il prezzo d’acquisto. Una campagna europea lanciata in primavera ha portato le versioni elettriche di van compatti e medi allo stesso prezzo delle equivalenti diesel, includendo Berlingo, Doblò, Combo, Partner, Jumpy, Scudo, Vivaro ed Expert. Per i compatti l’autonomia dichiarata arriva fino a 340 km, mentre per i medi fino a 350 km.
CustomFit diventa sempre più centrale: il furgone arriva già “pronto per la missione”
È probabilmente questo il vero cambio di paradigma per le flotte. Pro One non vuole più limitarsi a vendere il veicolo base, ma portarlo il più vicino possibile alla configurazione richiesta dal lavoro. Il programma CustomFit permette infatti di integrare trasformazioni e allestimenti con standard e garanzia del costruttore.
Un modello industriale che sta crescendo rapidamente: a luglio il CustomFit Center di Atessa ha raggiunto quota 20.000 veicoli allestiti, mentre il sito di Gliwice ha superato i 5.000. Per un fleet manager significa poter ordinare un mezzo più vicino alla configurazione finale, riducendo passaggi, tempi e complessità della trasformazione.
E qui la gamma si fa particolarmente interessante: dal Ducato cassone al Grand Volume, fino alle configurazioni per trasporto merci, assistenza tecnica, distribuzione urbana e attività specialistiche. Non è un caso che Pro One abbia portato in vetrina anche soluzioni come il Peugeot E-Expert con sistema Sortimo SRS, sviluppato per ottimizzare l’organizzazione interna dell’attrezzatura.
E per il 2027 nuove generazioni
Il nuovo logo arriva anche per preparare il terreno alla prossima fase di prodotto. A maggio Pro One ha presentato un piano che prevede 11 nuovi modelli globali entro il 2030, comprendendo il rinnovo dei modelli core e l’ingresso in segmenti oggi meno coperti. Il piano prevede in particolare due nuove piattaforme multienergy per van di taglia media e grande, basate sull’architettura STLA Brain, oltre a nuove piattaforme per pick-up di segmento medio.
È qui che si può leggere la roadmap 2027 e degli anni successivi: non soltanto nuovi furgoni elettrici, ma una progressiva convergenza fra elettrico, termico, connettività, aggiornamenti OTA e servizi digitali.
Pro One punta infatti a rendere disponibili gli aggiornamenti OTA su ogni nuovo veicolo a partire dal 2026 e a sviluppare una suite di servizi connessi dedicati all’efficienza delle flotte. L’obiettivo industriale dichiarato per il 2030 è ambizioso: +30% nei volumi, leadership globale e 100% di operatività dei veicoli.
Ad Hannover arriva anche il “Box on Wheels”
Il prossimo appuntamento chiave sarà l’IAA Transportation di Hannover, dove Pro One presenterà la propria visione della mobilità commerciale del futuro.
Al centro dello stand ci saranno il concept autonomo Box-on-Wheels, pensato per anticipare una logistica sempre più automatizzata, e lo Smart Compact Van, insieme all’offerta CustomFit. È un segnale importante: il futuro del veicolo commerciale secondo Stellantis non è più soltanto il furgone, ma un sistema composto da mezzo, allestimento, dati, software e servizi.
MissionFleet Awards 2026: Stellantis ha già il pedigree
La nuova strategia arriva anche in un momento particolarmente interessante per il mercato italiano delle flotte. Stellantis ha già dimostrato di saper giocare la partita dei MissionFleet Awards. Nel 2024 il gruppo ha conquistato il premio di Miglior Gruppo Automobilistico nel Canale Flotte. Nel 2025 sono arrivati altri due riconoscimenti: Jeep Avenger ha vinto come Miglior Auto per Sales e Agenti, mentre Fiat Topolino è stata premiata come Miglior Quadriciclo Leggero.
E nel 2026 la sfida è tutt’altro che teorica. Tra le categorie dei premi di quest’anno figura ancora una volta il Miglior Veicolo di Servizio (LCV), oltre alle categorie elettrica, diesel, strumentale e soprattutto Miglior Novità 2026 per le Flotte. I vincitori saranno annunciati il 9 novembre all’Alcatraz di Milano.
Quali carte potrebbe quindi giocare Stellantis? La Smart Compact Van è una candidata naturale per la partita LCV, soprattutto nelle configurazioni Doblò EasyPRO, Berlingo Van FIRST, Combo START e Partner ACTIVE. Sul fronte delle flotte elettriche, invece, l’intera offensiva di van BEV – dai compatti ai medi – offre una gamma particolarmente ampia.
E non va dimenticato il resto della famiglia: Jeep Avenger, già vincitrice nel 2025, resta un nome forte nel canale Sales & Agenti, mentre Fiat Professional può giocare la carta della gamma professionale completa, dal Doblò allo Scudo fino al Ducato.
Dal logo al business: fare sistema
Il nuovo Pro One, insomma, non va letto come un semplice rebranding. Il logo arriva nel momento in cui Stellantis prova a trasformare la propria dimensione commerciale in una vera piattaforma di servizi per le imprese.
Gamma ampia, versioni 2026 più mirate, CustomFit industrializzato, elettrificazione, connettività, OTA e nuove generazioni di veicoli in arrivo: sono questi gli elementi che danno sostanza alla nuova identità. Per i fleet manager, la domanda decisiva non sarà quindi più soltanto “quale furgone scegliere?”, ma quanto Pro One riuscirà a trasformare quel furgone in una soluzione completa, configurata sulla missione, connessa e sempre più facile da gestire.












