Il Salone Auto Torino 2026 torna ad animare il centro storico del capoluogo piemontese, con una terza edizione che ancora una volta non delude le aspettative.
Dall’11 al 13 settembre, le vie e le piazze più suggestive della città del Mole si trasformano in un palcoscenico a cielo aperto per l’automobile: 37 anteprime nazionali e oltre 200 modelli, tra vetture esposte e disponibili per i Test Drive, prendono vita in scenari da cartolina come Piazza Castello, Piazzetta Reale, Corte d’Onore e i Giardini dei Musei Reali. Il tutto, rigorosamente ad ingresso libero.
E anche quest’anno noi di Missionline.it eravamo lì, in mezzo alla folla, per toccare con mano le ultime novità arrivate dall’Europa e dall’Estremo Oriente: da supercar da sogno a modelli pensati per la quotidianità, in un mix che racconta bene lo stato dell’arte dell’industria automobilistica di oggi. Ecco la nostra selezione dei modelli più interessanti visti al Salone Auto di Torino 2026.
Le novità più interessanti del Salone Auto Torino 2026
Fiat Grizzly
La nuova Fiat Grizzly porta nel mondo dei SUV lo stile già visto sulla Grande Panda, rivolgendosi a famiglie e professionisti. Il modello sarà disponibile in due varianti di carrozzeria: Grizzly, con una silhouette pensata per privilegiare spazio interno e abitabilità, e Grizzly Fastback, con linee più dinamiche e sportive.
Grizzly misura 4,4 metri di lunghezza, mentre la versione Fastback arriva a 4,5 metri, con un bagagliaio da oltre 600 litri. Le due carrozzerie avranno lo stesso prezzo di listino, così la scelta tra le due resta legata solo al gusto estetico.
Sul fronte motori, la gamma parte da un 1.2 turbo-benzina da 100 CV e arriva a un ibrido da 145 CV con cambio automatico a doppia frizione, fino a una versione 100% elettrica proposta con due tagli di batteria.
Lancia Gamma
Disegnata e sviluppata in Italia, la nuova Lancia Gamma verrà prodotta nello stabilimento di Melfi. Il progetto è entrato nella fase finale di sviluppo, con le prime vetture già impegnate in test su strada.
Costruita sulla piattaforma STLA Medium, riprende lo stile della Ypsilon trasferendolo su un crossover fastback dalla coda affusolata: 4,67 metri di lunghezza, 1,89 di larghezza e 1,66 di altezza.
La gamma motori comprende una versione ibrida da 145 CV con un’autonomia dichiarata oltre i 1.000 km, e diverse varianti 100% elettriche: da 230 CV con autonomia superiore a 540 km, da 245 CV oltre i 740 km, fino alla versione integrale AWD da 375 CV con autonomia fino a 675 km. L’apertura degli ordini è prevista dopo l’estate.
Lotus Emira 420 Sport
Presentata al Salone di Torino, la Lotus Emira 420 Sport è la versione più performante della sportiva a due posti debuttata nel 2021. Rispetto al modello standard, offre un’accelerazione più rapida e una risposta di coppia più decisa a medi regimi.
Il motore quattro cilindri AMG da 2.0 litri sviluppa 416 CV, per uno 0-100 km/h in 3,9 secondi e una velocità massima di 300 km/h. Numeri capaci di renderla, secondo la casa, l’auto a quattro cilindri più veloce al mondo.
Il pacchetto aerodinamico include uno splitter anteriore ridisegnato, nuove prese d’aria su muso e passaruota, minigonne estese e un portellone posteriore a lamelle. Queste modifiche aumentano il flusso d’aria per il raffreddamento delle valvole di scarico del 30% e quello verso i radiatori del 15%, oltre ad aggiungere circa 25 kg di deportanza.
Maserati GranTurismo Trofeo
Anche in una veste meno estrema rispetto ad altri bolidi in mostra, la Maserati GranTurismo Trofeo ha attirato l’attenzione dei visitatori del Salone Auto Torino 2026.
Si tratta della variante più potente della coupé del Tridente, equipaggiata con il V6 Nettuno da 3.0 litri portato a 590 CV e 650 Nm di coppia, capace di superare i 320 km/h grazie alla tecnologia di combustione a precamera derivata dal motorsport.
L’esemplare esposto a Torino sfoggiava la livrea Fuoriserie Green Jupiter, abbinata a cerchi forgiati Trident da 20″ (o da 21″) in nero lucido, pinze freno gialle e dettagli in fibra di carbonio su splitter anteriore e spoiler posteriore.
Gli interni sono rivestiti in pelle nera con cuciture gialle a contrasto, il logo Tridente ricamato sui poggiatesta e inserti in fibra di carbonio nell’abitacolo.
Omoda 4
La Omoda 4 rappresenta l’apripista del brand del gruppo Chery in un nuovo alfabeto stilistico, con un modello destinato a inserirsi in una fetta di mercato centrale per il mercato italiano. Si tratta di un crossover compatto lungo 4,22 metri, quindi collocato nel segmento C, tra i più “gettonati” nel nostro Paese.
Il design punta su linee nette e squadrate, soprattutto nel frontale e nelle fiancate, con uno stile che richiama l’estetica dei videogiochi. Secondo quanto raccolto allo stand del brand, la Omoda 4 introdurrà una nuova piattaforma basata sull’intelligenza artificiale, con un cockpit digitale pensato per apprendere le abitudini di guida e adattare di conseguenza le modalità di interazione.
Il modello arriverà sul mercato entro il primo trimestre del 2027, in due allestimenti – Pure e Premium – e con due motorizzazioni: un sistema ibrido Super-Hybrid System (SHS-H) da 1.5 litri con potenza combinata di 224 CV, e una variante completamente elettrica.
XPeng L03
Tra i SUV coupé di taglia medio-grande, uno dei segmenti più contesi del mercato europeo, si fa spazio anche la cinese XPeng L03, pronta a sfidare punti di riferimento come Tesla Model Y e Volkswagen ID.4.
Esteticamente il modello gioca sul confine tra SUV e coupé, con un tetto spiovente in stile fastback, superfici morbide e una firma luminosa a “T” sul frontale che si ripete in un’unica striscia orizzontale sul portellone posteriore. Il lavoro sull’aerodinamica ha portato a un Cx di 0,228, ottenuto anche grazie a griglie attive integrate nel paraurti. Cerchi disponibili da 18″ a 20″ e cinque colorazioni per il mercato europeo.
All’interno, la plancia è dominata da un touchscreen flottante da 15,6″ e da un ampio head-up display, mentre resta la strumentazione tradizionale dietro al volante. Il tetto panoramico filtra gran parte dei raggi UV, con sedili massaggianti e audio a 20 diffusori. Il bagagliaio varia da 367 a 1.640 litri.
Sotto la carrozzeria, la piattaforma SEPA 3.0 ospita sia una versione 100% elettrica, con motore da 249 CV e autonomia fino a 440 km WLTP (ricarica rapida fino a 207 kW), sia una a range extender, la L03 Power X, che abbina lo stesso motore elettrico a un tre cilindri benzina usato come generatore, per un’autonomia combinata dichiarata oltre 1.000 km.


















