Al TTG di Rimini, in programma dal 14 al 16 ottobre al Rimini Expo Centre, SIAP presenta in anteprima SIAP Suite, la piattaforma che riunisce agenzie di viaggio, tour operating, MICE e business travel in un unico ecosistema. Non un nuovo prodotto da aggiungere agli altri, ma — nelle parole dell’azienda — un principio di costruzione: ogni modulo funziona da solo, ma dialoga nativamente con gli altri e resta aperto all’integrazione con software esterni.
Il lancio non arriva per caso in questo momento. Da mesi gli operatori del comparto ripetono la stessa richiesta agli sviluppatori: non più software da aggiungere, ma sistemi che si parlino tra loro. La frammentazione tecnologica — dati reinseriti a mano, integrazioni fragili, reparti che non comunicano — è diventata il costo nascosto più citato dalle agenzie e dalle TMC italiane, proprio mentre la domanda si sposta verso servizi rapidi e su misura. È lo stesso tema, del resto, che negli ultimi mesi ha guidato molte delle strategie di travel management company e fornitori tecnologici premiati sul mercato italiano: meno strumenti isolati, più governance dei dati e integrazione end-to-end lungo tutta la filiera del viaggio d’affari.
Cosa cambia con la Suite SIAP
SIAP, software house del Gruppo S4BT con oltre quarant’anni di storia nel turismo organizzato italiano, ha riscritto nell’ultimo anno l’intero parco prodotti su tecnologie di nuova generazione. Il gestionale Atlante Plus per le agenzie abbandona le vecchie interfacce AS400; Globo, ripensato da zero su tre livelli — Easy, Plus e Pro — segue l’agenzia dal preventivo personalizzato fino alla produzione a scala, con un motore di ricerca visuale in arrivo su Globo Pro per comporre pacchetti con hotel, voli, treni, navi e auto senza uscire dal preventivo. Il modulo MICE ha automatizzato iscrizioni e prenotazione dei servizi per gli eventi con centinaia di partecipanti, mentre l’intera architettura del business travel è stata ricostruita a microservizi, per integrarsi con GDS, altri gestionali ed email già in uso presso il cliente.
A fare da collante tra i moduli sarà NORA, l’assistente basato su intelligenza artificiale già mostrato al BTS di Londra: dopo una prima applicazione nel BT Core — dove con comandi in linguaggio naturale sarà possibile creare una trasferta o gestire un’anagrafica — nei prossimi mesi è previsto diventi un supporto trasversale a tutta la Suite. In arrivo anche una nuova app per il viaggiatore con documenti disponibili offline.
«Per restare rilevanti nel travel non bastano buoni software: serve un ecosistema che evolva insieme alle aziende che lo usano», ha dichiarato Davide Rosi, CEO di SIAP, ricordando come il Gruppo S4BT abbia dato scala e tecnologia al percorso senza disperdere quarant’anni di conoscenza del mercato italiano. Sul fronte tecnico, il CTO Umberto Ghio ha sottolineato la scelta di ripartire da un’architettura a microservizi per il business travel invece di continuare ad aggiungere funzioni a un sistema nato per altri scopi.
Il tema dell’anno: integrazione, non solo innovazione
Il posizionamento scelto da SIAP intercetta un trend che attraversa tutto il comparto dei viaggi d’affari italiano nel 2026: la centralità non è più il singolo strumento più innovativo, ma la capacità di far dialogare consulenza, tecnologia e governance dei dati lungo l’intera catena di fornitura. È lo stesso filo conduttore che negli ultimi mesi ha guidato le strategie premiate anche nel comparto delle travel management company, segno che il mercato italiano sta convergendo verso un modello comune: meno silos, più piattaforme verticali capaci di parlare la stessa lingua dall’agenzia fino al travel manager in azienda.
Uno sguardo agli Italian Mission Awards, verso l’edizione 2027
Il tema dell’integrazione tecnologica è anche uno dei criteri che negli ultimi anni pesa di più nelle valutazioni degli Italian Mission Awards (IMA), il riconoscimento organizzato da Newsteca editrice dalla rivista Mission, che ogni anno premia le eccellenze del business travel italiano lungo tutta la filiera: compagnie aeree, catene alberghiere, noleggi, travel management company e, non ultimi, i fornitori tecnologici.
La tredicesima edizione, andata in scena lo scorso maggio a Palazzo Mezzanotte a Milano davanti a 245 ospiti, ha assegnato 21 riconoscimenti — tra questi anche quello dedicato alla miglior soluzione tecnologica per la gestione dei viaggi d’affari, categoria in cui negli ultimi anni si sono confrontati i principali player del software gestionale travel.
Con SIAP Suite pronta a debuttare sul mercato proprio nei mesi che precedono le prossime candidature, non è difficile immaginare l’azienda tra i nomi in corsa per la quattordicesima edizione degli IMA, attesa nella primavera del 2027: un ecosistema unico e verticale sul travel, capace di seguire l’agenzia dal preventivo alla trasferta aziendale, è esattamente il tipo di innovazione che la giuria — composta da travel manager e giornalisti specializzati — ha premiato negli anni più recenti. Un banco di prova naturale, a un anno di distanza, per misurare se la promessa fatta al TTG di Rimini avrà trovato conferma sul campo.













