londra heathrow stop biglietti

Aeroporti Londra: Heathrow stop ai biglietti fino all’11 Settembre

L’aeroporto di Londra Heathrow chiede lo stop alla vendita di biglietti aerei. A causa dell’impossibilità di gestire l’enorme flusso di passeggeri per la mancanza di personale qualificato e correttamente formato, la società di gestione del principale scalo inglese ha preso la difficile decisione di chiedere alle aerolinee di limitare le vendite. Dunque di imporre un taglio di capacità dal 12 luglio all’11 settembre 2022.

Londra Heathrow è in grado di gestire attualmente non più di 100mila passeggeri al giorno.

In Europa, il difficile momento del trasporto aereo

Le cronache delle ultime settimane mostrano le difficoltà che il trasporto aereo europeo sta vivendo alla ripresa dei viaggi d’affari e non solo. Al netto degli scioperi di giugno 2022 che hanno offerto il primo assaggio di criticità, con gli scioperi di luglio 2022 l’infrastruttura aeroportuale europea si è crollata sotto il suo stesso peso.

A cominciare dall’incapacità di riassumere personale nei reparti cruciali dell’handling.

Così spiega l’aeroporto di Londra Heathrow: «Abbiamo iniziato a reclutare nel novembre dello scorso anno in previsione del recupero delle capacità quest’estate e alla fine di luglio avremo tante persone che lavorano in sicurezza, quante ne avevamo prima della pandemia».

Nei giorni scorsi, British Airways ha operato un taglio dell’orario estivo 2022 di altri 10mila300 voli, da luglio a ottobre. L’aerolinea ha falcidiato i servizi di corto-medio raggio meno redditizi. La riduzione dello “Summer schedule” fino a oggi è pari al 13%.

E’ bene sapere che il Dipartimento dei Trasporti inglese ha concesso un’amnistia alle compagnie aeree sugli slot che non sono fiduciosi di poter operare. I ministri hanno imposto ai vettori di rivedere i loro piani dopo il caos di cancellazioni del maggio scorso, causato sempre della carenza di personale sia dei vettori sia degli scali.

Londra Heathrow: stop ai biglietti aerei

Nella lettera ai passeggeri, la società di gestione dell’aeroporto di Londra Heathrow spiega esplicitamente la propria posizione.

Continua: «Abbiamo riaperto e spostato 25 compagnie aeree nel Terminal 4 per fornire più spazio ai passeggeri e ampliato il nostro team di assistenza.

I nuovi colleghi stanno imparando velocemente, ma non sono ancora a pieno regime. Tuttavia, ci sono alcune funzioni critiche nell’aeroporto che sono ancora significativamente prive di risorse, in particolare i gestori dei servizi di terra (“ground handlers”), che sono incaricati dalle compagnie aeree di fornire personale addetto a check-in, carico e scarico bagagli e turnaround degli aeromobili.

Stanno facendo del loro meglio con le risorse disponibili e noi stiamo dando loro tutto il supporto possibile, ma questo è un vincolo significativo alla capacità complessiva dell’aeroporto».

Di qui la decisione di non servire più di 100mila passeggeri al giorno. Finché nuove risorse non entrano in servizio. Con la raccomandazione a quanti prendono l’aereo in questi giorni di agevolare i controlli.

Sovraffollamento in aeroporto: come essere di aiuto

Ai passeggeri viene chiesto di:

Avere completato tutti i requisiti Covid-19 online prima di arrivare al terminal;

Non arrivare prima di 3 ore prima del volo;

Essere pronti per la sicurezza con laptop fuori dalle custodie e liquidi, aerosol e gel non più di 100 ml e chiusi in un sacchetto di plastica sigillato;

Utilizzare i cancelli elettronici dell’immigrazione dove presenti.