mission 2 2026 editoriale

Mission 2 2026, L’editoriale e la rivista sfogliabile

Avanti, con attenzione

Il business travel continua a crescere nonostante i tempi che viviamo, ma con meno entusiasmo e più attenzione, ovviamente, rispetto a momenti sereni e prevedibili. Secondo le ultime analisi, la spesa globale annua per i viaggi d’affari sfonda i 1600 miliardi di dollari, con una crescita rallentata per via delle tensioni geopolitiche, dell’inflazione e di incertezza economica diffusa in molte aree.

L’Europa mantiene comunque una traiettoria positiva (GBTA stima 390 miliardi di spesa) con la nostra Italia, insieme a Germania, UK, Francia e Spagna, tra i mercati più rilevanti. Nel frattempo, il lavoro dei travel manager diventa più complesso, con le difficoltà operative del momento: aumento dei costi, problemi tecnologici nelle piattaforme di booking, integrazione ancora insufficiente tra travel e meeting management, gestione delle cancellazioni all’ordine del giorno e nuove richieste ESG.

La grande maggioranza dei buyer oggi, non può che indicare il controllo dei costi come priorità. Eppure, è proprio nella difficoltà di certi limiti, che il travel management aziendale può mostrare una maturità non comune, apprezzabile per come può soddisfare i viaggiatori e non solo. In molti aspetti superiore al stesso turismo leisure, tanto mediatico e talvolta idolatrato ma che spesso non “guarda in faccia a nessuno”.

Nelle aziende, la sostenibilità non è solo comunicazione ma si misura, è nelle travel policy, nei processi di procurement e nei report. Il settore corporate sa che parlare di mobilità e benessere delle persone significa responsabilità, anche oltre il singolo momento. Nel leisure, invece, il dibattito resta spesso legato a slogan, mentre overtourism, consumo delle destinazioni e impatto ambientale crescono.

Anche il MICE evolve rapidamente, le imprese tagliano dove serve ma non rinunciano agli incontri e agli investimenti in tecnologia. Secondo Cvent, il 91% dei travel manager europei oggi gestisce anche meeting ed eventi, segno di un’integrazione sempre più strategica. Il ruolo merita maggiore attenzione, come ci ricordano alcuni attori primari intervistati in questo numero di Mission. Dietro ogni trasferta ben gestita ci sono competenze, analisi, negoziazioni e capacità di adattamento.

È il momento in cui la professione esce dal backstage. Anche per questo raccontiamo in queste pagine di dati, trend, persone e idee per migliorarsi. Come ascoltate a MissionForum, per esempio, senza dimenticare lo sguardo al futuro della Gen Z e al veloce presente, troppo ricco di disruption tecnologiche e non solo.

mission 2 2026 editoriale

Oltre che in distribuzione agli abbonati, il numero 2 2026 di Mission – la rivista dei viaggi d’affari – è anche sfogliabile online sul nostro sito.

Lascia un commento

*