EventiGreenSguardo sul futuro

Audi amplia la gamma delle ibride plug-in

Audi amplia la gamma delle ibride plug-in: una corsa sempre più veloce verso le zero emissioni e all’elettrico. Con il Salone di Ginevra dietro la curva, la Casa dei quattro anelli fa un passo avanti nell’elettrificazione della gamma, ampliandola. Senza perdere il carattere sportivo. Ecco che il sipario si alza sulle varianti ibride plug-in di A8, A7 Sportback, A6 e Q5, la cui autonomia in modalità elettrica è superiore a 40 chilometri nel ciclo WLTP. I nuovi modelli ibridi plug-in saranno ordinabili nel corso del 2019.

La gamma si amplia per accogliere fasce di clientela allargate e spazia dal SUV di dimensioni medie alle lussuose berline. Le nuove vetture ibride sono caratterizzate dalla sigla TFSIe”, diversa dalla denominazione “e-tron” che sarà riservata alle sole auto a trazione puramente elettrica e di cui vi abbiamo scritto qui.

Audi ibride plug-in a Ginevra: lunghe distanze e potenza

Le nuove ibride plug-in con la denominazione PHEV – dall’inglese plug-in hybrid electric vehicle – rappresentano l’evoluzione delle emissioni in modalità puramente elettrica, ma con un’autonomia per le lunghe distanze e senza rinunciare alla potenza. Audi la chiama una forza “a due cuori”, quella della combustione e del propulsore elettrico insieme. Il fatto di riuscire a superare i 40 km nel ciclo WLTP è dovuto all’iniezione diretta della benzina in sinergia con l’elettrico integrato nel cambio e una batteria agli ioni di litio, collocata sotto il vano bagagli. “Il motore elettrico supporta l’unità di combustione nelle fasi di accelerazione, garantendo scatti brucianti”, dicono dalla Casa.

Il recupero dell’energia viene dall’esperienza e-tron: in frenata, si riprende fino a 80KW di potenza. L’innovazione prosegue del servizio di ricarica, che si semplifica ancora. La dotazione di serie di questi modelli include il sistema di “compact”. In pratica un cavo per prese domestiche e industriali (su richiesta per le colonnine pubbliche) con un pannello di controllo. La batteria si rianima in due ore alla colonnina da 7,2 KW. La rete Audi offre l’accesso in 16 Paesi europei, con un impegno da parte di Enel che supporta l’espansione come la più estesa.  Il cliente si registra sul sito web myAudi, riceve una card e sceglie le modalità di pagamento secondo il contratto sottoscritto.

La relazione tutta digitale continua con l’app myAudi, che permette il controllo dell’auto da remoto, trasferendo i dati sullo smartphone. Dunque il controllo della batteria e l’avvio della ricarica, programmare il timer e monitorare i consumi non sarà che per effetto di un gesto.

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Audi A7 Sportback PHEV

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