Sguardo sul futuro

Audi e-Tron presentata in casa Tesla…

Dopo la Mercedes con la EQC (leggi qui), ma anche la Porsche con la Taycan (leggi qui), ecco anche l’altra corazzata tedesca, ovvero Audi, a presentare in pompa magna (vicino a Casa Tesla, ovvero in California, nella Silicon valley) la sua nuova Audi e-Tron di cui noi di Missionfleet abbiamo già parlato (leggi qui). Una presentazione fatta a ben 600 giornalisti provenienti da tutto il mondo, da parte di 23 manager della Casa dei quattro anelli e alla presenza di 700 tra ingegneri, tecnici e sviluppatori del brand tedesco. E attendiamo ora le mosse dell’altro coloso tedesco, la BMW (vedi la nostra prova della 530E ibrida plug in cliccando qui).

Audi e-Tron presentata in casa Tesla, perché “è arrivato il momento che l’elettrico nell’automotive diventi Audi” ha detto il ceo Schot

Un incontro, quello organizzato in Silicon Valley, aperto  dal nuovo ceo Bram Schot: “bisogna fare le cose giuste al momento giusto. Ed è arrivata l’ora che l’elettrico nell’automotive diventi Audi. Abbiamo creato qualcosa di davvero speciale, la nostra prima auto completamente elettrica. Siamo riusciti a mettere la luce in una bottiglia”. Una luce in una bottiglia che nel tempo verrà sempre sempre più riempita, visto che Audi ha calcolato che entro il 2025 le quote di mercato delle auto elettriche saliranno al 37% nell’Ue e al 53% negli Usa (ibride incluse), “con l’e-Tron che per noi è solo un punto di partenza della nostra strategia per l’elettrificazione” ha aggiunto Peter Mertens, membro del Board Audi Ag per lo sviluppo tecnico. Un’auto derivante dopo tre anni di studi e investimenti da 40 miliardi di investimenti entro il 2025, che daranno vita a dodici  modelli elettrificati, 7 elettrici e 5 ibridi, e 20 entro il 2025 appunto. Di cui 4 dovrebbero essere Suv costruiti in Cina.

Audi e-Tron Quattro monta due motori alimentati da un pac di batterie agli ioni di Litio da 95 kwh (montati direttamente uno sull’asse anteriore, uno su quello posteriore), in grado di generare una potenza di 408 Cv (con autonomia dichiarata di oltre 400 chilometri nel ciclo Wltp) e di sfruttare una ricarica rapida di 30 kw più potente di quella utilizzata dai supercharger di Tesla. Ottimi numeri dovuti anche al fatto che Audi è il primo costruttore automotive al mondo a ottenere la certificazione di sostenibilità della Aluminium Stewardship Initiative (ASI), che consente la Certificazione Performance Standard per l’alloggiamento delle batterie del nuovo gioiello elettrico della Casa dei quattro anelli.

Audi presenta l’e-Tron in casa Tesla. E, come la Casa statunitense, curerà anche le infrastrutture di ricarica

Audi ha inoltre diffuso un dossier sul suo e-Tron Charging Service, che prevede una rete di 72 mila punti ricarica, costruita mettendo insieme 220 provider in tutta Europa accessibili con un’unica card, di cui i proprietari della Audi e-tron Quattro non avranno più bisogno dal 2019. La Casa, insieme a Volkswagen, sta anche lavorando per incrementare il numero di colonnine da 150 kw in tutta Europa, 200 entro il 2018 per arrivare a breve a 400, nonché negli States in collaborazione di Electrify America.

L’Audi e-Tron Quattro viene costruita nello stabilimento di Bruxelles, uno dei 16 impianti che Audi gestisce in 12 Paesi.

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