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Gruppo Barchetti mette in mostra il suo “nuovo gioiello” dedicato a BYD e DENZA

Nel nuovo flagship store del Gruppo Barchetti dedicato a BYD e DENZA, presentate le ultime novità del marchio cinese e la tecnologia di ricarica più rapida al mondo.

Tecnologia, sostenibilità e design si incontrano nel nuovo flagship store del Gruppo Barchetti alle porte di Bologna. La struttura, dedicata ai marchi BYD e Denza, rappresenta il nuovo polo del gruppo per la mobilità elettrificata premium.  nasce da un importante progetto di riconversione industriale: l’edificio è stato infatti realizzato recuperando una precedente officina autorizzata Iveco per mezzi pesanti.

Lo showroom si sviluppa su oltre 530 metri quadrati e integra soluzioni pensate per ridurre l’impatto energetico della struttura. Le tre campate del complesso ospitano impianti fotovoltaici in grado di raggiungere una potenza complessiva di circa 400 kW, contribuendo ad alimentare anche l’infrastruttura dedicata alla ricarica dei veicoli elettrici.

La nuova sede, inaugurata lo scorso maggio, ha accolto in pompa magna la prima stazione BYD FLASH Charging in Italia. All’evento hanno preso parte rappresentanti istituzionali, partner industriali, ambassador e il top management internazionale di BYD, compresa Stella Li, Executive Vice President del gruppo cinese, a testimonianza dell’importanza strategica del progetto per lo sviluppo europeo del marchio.

La prima stazione BYD FLASH Charging in Italia debutta a Bologna

Il cuore della giornata è stato rappresentato dall’inaugurazione della prima stazione BYD FLASH Charging installata nel nostro Paese. Bologna diventa così il punto di partenza della rete europea di ricarica ultrarapida sviluppata dal costruttore cinese, che punta a realizzare oltre 3.000 stazioni entro il 2027.

La nuova infrastruttura introduce quella che BYD definisce “la tecnologia di ricarica più veloce al mondo per veicoli elettrici“. Le prestazioni dichiarate permettono di passare dal 10% al 70% della batteria in cinque minuti, raggiungere il 97% in nove minuti e mantenere tempi particolarmente contenuti anche in condizioni climatiche estreme, con temperature fino a -30 °C.

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La dimostrazione della nuova BYD FLASH Charging presso lo showroom bolognese di Gruppo Barchetti

Alla base del sistema c’è l’utilizzo di batterie di accumulo intermedie, una soluzione che consente di gestire l’elevata richiesta energetica senza gravare in maniera costante sulla rete elettrica. Un approccio che punta a rendere la mobilità elettrica sempre più vicina ai tempi e alle abitudini degli automobilisti.

Dalla DENZA Z9GT alla BYD Dolphin G DM-i: le auto protagoniste dell’evento

Accanto alla nuova infrastruttura di ricarica, la giornata ha rappresentato anche l’occasione per mostrare al pubblico alcune delle più recenti novità della gamma BYD e DENZA.

Tra le protagoniste c’era la nuova DENZA Z9GT, shooting brake disponibile sia in versione elettrica sia Super Hybrid DM-i. Il modello punta su un design ricercato, interni di livello premium con impianto audio Devialet e sedili posteriori “Zero Gravity”, abbinando prestazioni elevate e grande autonomia per i lunghi viaggi.

Spazio anche alla DENZA D9 Super Hybrid DM-i, monovolume a sette posti pensato per un utilizzo familiare o executive. Il modello offre fino a 210 chilometri di autonomia in modalità elettrica e una percorrenza complessiva che può raggiungere i 950 chilometri.

Tra le novità più attese figurava inoltre la nuova BYD Dolphin G DM-i. Con una lunghezza di 4,16 metri e una batteria da 18,3 kWh, il modello punta a ridefinire il concetto di ibrido plug-in nel segmento B, offrendo la possibilità di utilizzare l’auto quotidianamente in modalità elettrica senza rinunciare alla flessibilità del motore termico nei viaggi più lunghi.

Andreas Barchetti: “L’elettrificazione è un percorso, non una rivoluzione”

In occasione dell’inaugurazione della nuova sede bolognese abbiamo avuto l’opportunità di incontrare Andreas Barchetti, CEO del Gruppo Barchetti, per approfondire la visione dell’azienda sul futuro della mobilità, il rapporto con BYD e DENZA e il significato strategico di un investimento che va ben oltre l’apertura di un semplice showroom.

La nuova sede ultra-tecnologica di Bologna rappresenta molto più di un semplice showroom. Qual è il valore di questo progetto per il Gruppo Barchetti?

Non si tratta soltanto dell’apertura di uno showroom, ma di un progetto che ci ha permesso di integrare diverse tecnologie innovative in un unico ecosistema. Parliamo di una struttura commerciale che ha naturalmente esigenze energetiche importanti, sia per il riscaldamento sia per il raffrescamento.

Abbiamo quindi installato pannelli fotovoltaici sulle tre campate dell’edificio, raggiungendo una potenza di picco di circa 400 kW, che alimentano direttamente anche il sistema di ricarica ultrarapida. È un esempio concreto di come si possano combinare l’efficienza energetica di uno stabile con un’infrastruttura avanzata dedicata alla mobilità elettrica.

Grazie al lavoro del team di installazione di BYD, che dispone di una divisione specializzata esclusivamente nei sistemi di fast charging, siamo riusciti a realizzare un progetto di cui siamo particolarmente orgogliosi. Oggi possiamo offrire ai clienti la possibilità di ricaricare un’auto in appena 8 minuti e 42 secondi, utilizzando anche energia prodotta direttamente dalla struttura.

Cosa ha spinto il Gruppo Barchetti a investire sui marchi cinesi BYD e DENZA?

Siamo stati tra i pionieri in Italia, essendo stati contattati da BYD nel 2023. Devo ammetterlo, all’epoca non conoscevo ancora l’azienda. Sono stato invitato in Cina e ho avuto modo di visitare gli stabilimenti, soprattutto quelli dedicati alla produzione delle batterie. Mi ha colpito molto anche la figura del chairman Wang Chuanfu.

Nel suo museo viene raccontata la storia di un imprenditore partito da una piccolissima fabbrica con venti dipendenti fino a costruire uno dei più grandi gruppi tecnologici al mondo. C’è una frase che mi è rimasta impressa: la loro missione è abbassare la temperatura del pianeta di un grado. E la cosa straordinaria è che questa visione la portano avanti con coerenza da sempre. BYD ha investito esclusivamente nell’elettrificazione e oggi propone sia una gamma elettrica molto completa sia una gamma ibrida DM-i.

Una doppia identità che, a mio avviso, ha un ruolo fondamentale: accompagnare gli automobilisti più scettici verso la mobilità elettrica. Lo vediamo anche dai nostri clienti. Dopo un anno e circa 15.000 chilometri percorsi, scopriamo che in media oltre 13.000 chilometri sono stati effettuati in modalità elettrica e soltanto 2.000 con il motore termico. Questo significa che molti di loro avrebbero potuto scegliere direttamente un’elettrica, ma avevano ancora bisogno di un passaggio intermedio. Ed è esattamente ciò che offre la tecnologia DM-i.

La nuova BYD Dolphin G DM-i è stata una delle protagoniste della giornata. Quali aspettative riponete su questo modello?

Ho aspettative molto alte, perché credo che questa vettura racchiuda una combinazione di elementi davvero eccezionale. Innanzitutto si colloca nel cuore del segmento B, che è il più importante per il mercato italiano. Io la definisco l’unicorno del segmento, perché offre caratteristiche che oggi non hanno paragoni diretti.

La Dolphin G DM-i è lunga 4,16 metri, praticamente come le ibride più vendute della categoria. La differenza è che molte concorrenti utilizzano batterie da meno di 1 kWh, mentre qui parliamo di una batteria da 18,3 kWh. Questo significa offrire al cliente un valore aggiunto enorme.

Andreas Barchetti, CEO del Gruppo Barchetti mostra alla stampa il nuovo showroom di Bologna

Se si considera il valore dell’accumulo energetico, è come avere due auto in una: un’ibrida e, allo stesso tempo, un’elettrica da utilizzare nella quotidianità. La vera sfida sarà riuscire a comunicare al pubblico quanto sia rivoluzionario questo concetto. Se ci riusciremo, sono convinto che questo modello potrà ottenere risultati molto importanti.

La stazione BYD FLASH Charging installata nella sede di Bologna può rappresentare una svolta per la mobilità elettrica?

Assolutamente sì, e per due motivi. Il primo riguarda la tecnologia delle batterie di accumulo intermedie. Queste permettono infatti di non richiedere tutta la potenza alla rete elettrica nel momento esatto della ricarica.

Questo è un aspetto fondamentale, perché le infrastrutture tradizionali non sono progettate per sostenere continuamente richieste di energia così elevate. Il secondo motivo è legato all’esperienza del cliente. Grazie a questo sistema possiamo offrire un livello di comfort straordinario, con la possibilità di ricaricare la vettura fino al 97% in appena 8 minuti e 42 secondi.

Si tratta di un risultato che oggi rappresenta un record mondiale per BYD e che dimostra come la tecnologia possa rendere l’auto elettrica sempre più pratica e vicina alle esigenze delle persone.

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