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Il Covid19 rallenta la consegna di auto al noleggio a lungo termine: Sifà spiega

Il Covid19 rallenta la consegna delle nuove auto del noleggio a lungo termine. In una lettera al mercato, l’amministratore delegato di Sifà ha voluto spiegare l’attuale situazione di criticità che le società di Nlt stanno attraversando e che si protrarrà nei mesi a venire. Diversi i fattori che concorrono a creare il contesto. Dall’iniziale chiusura delle fabbriche dell’automotive tra marzo e maggio alle modalità di smart working attuali che stanno penalizzando ulteriormente i termini di consegna.

Paolo Ghinolfi scrive: «Le restrizioni adottate con i provvedimenti di volta in volta emanati per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 hanno comportato una prolungata chiusura (oltre tre mesi) delle fabbriche delle case automobilistiche, con blocco della produzione dei veicoli nuovi. Tutti i veicoli ordinati nel periodo precedente il lockdown, che avrebbero dovuto essere prodotti nei 90-120 gg successivi, hanno pertanto subìto uno slittamento costruttivo di diversi mesi. Sono quindi andati in produzione nel momento della riapertura delle fabbriche, che in molti casi coincideva con l’iniziale data di prevista consegna, di fatto raddoppiando i tempi di produzione, che sono arrivati a sfiorare i 200 giorni».

La situazione generale impatta su tutta la filiera dell’auto in Europa e «condiziona inevitabilmente anche l’attività degli operatori del noleggio a lungo termine», continua l’AD.

«Anche noi, come tutti gli attori del mercato, abbiamo difficoltà anche solo a reperire le informazioni dai costruttori circa i tempi di consegna previsti per i veicoli ordinati e – pur attivando un serrato confronto quotidiano con le Case – siamo spesso impossibilitati ad adottare iniziative che possano indurre un’accelerazione sulla produzione dei veicoli nuovi».

La lettera di Ghinolfi prosegue sottolineando che la presa in carico degli ordini pervenuti dopo la fine del lockdown ha una programmazione della produzione successiva al recupero della produttività persa nei mesi precedenti, con analoghi ritardi.

Covid19 rallenta la consegna delle nuove auto ma SIFÀ non frena la crescita

Da parte del noleggiatore viene la rassicurazione di stare facendo tutto il possibile per supportare i clienti. Nella consapevolezza che «che l’emergenza epidemiologica rappresenta un evento al di fuori del nostro controllo e comporta rilevanti ripercussioni nel medio e lungo periodo sul nostro settore».

Di certo una spiacevole notizia che si abbatte su una crescita conclamata.

Nei primi 9 mesi del 2020, Sifà è il secondo best performer fra le aziende del comparto. La progressione è del 25,5% nel segmento passenger cars (fonte Dataforce Italia). La società controllata da Bper Banca mantiene gli obiettivi e dichiara di avere superato le 20mila unità di flotta gestita.

Nel 2020 è proseguito il potenziamento del presidio commerciale ricalcando la presenza delle direzioni territoriali dell’azionista di maggioranza. Sono state aperte nuove filiali sulla dorsale Adriatica, in Toscana e Umbria. E’ stata rafforzata la direzione commerciale con un ufficio gare composto da figure commerciali specializzate ed esperti legali per gli aspetti normativi e amministrativi in continua evoluzione.

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