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La Ford Mustang Mach-E elettrica presentata alle flotte aziendali

La Ford Mustang Mach-E elettrica è stata presentata nei giorni scorsi ai fleet manager al circuito “La Pista” di Arese (Milano): il Suv riprende l’icona della tradizione automotive sportiva americana, per decenni la più venduta nel Paese, sapendo individuare un punto d’incontro con l’innovazione. Dunque si è presentata al mondo delle auto aziendali che di sport utility vehicles vive e studia i modelli EV da inserire in car list.

L’occasione di un test drive fra l’autodromo, dove si tengono lezioni di guida sicura (anche per auto elettriche), e i trafficati dintorni dell’hinterland dell’Ovest milanese sono stati propizi per vedere dal vivo l’attesa versione a zero emissioni di un’auto che ha appassionato generazioni di driver e ora guarda alle nuove da conquistare. Nel segno del silenzio.

Ford Mustang elettrica: le caratteristiche

Le caratteristiche attribuibili alla “muscolosità” di Mustang sono all’esterno.

Le forme scolpite e la linea dei fari aggressiva, che al posteriore si presentano “tri-bar”, cioè letteralmente tagliati in tre porzioni, ci consegnano un Suv che non passa inosservato.

Cofano lungo, sbalzo corto e design delle portiere molto pulito conferiscono la silhouette sportiva.

Infine, l’abitacolo è molto confortevole anche per i passeggeri dietro, nonostante la line coupé. Infatti, lo spazio sopra la testa è più alto e il tetto panoramico fisso in vetro accentua l’ariosità. Un dettaglio: uno speciale rivestimento mantiene la temperatura più fresca d’estate e più calda d’inverno. Inoltre, uno strato interno al vetro protegge dai raggi ultravioletti.

Ascolta da Fabrizio Quinti i plus del Suv elettrico di Ford

(consigliamo la visione direttamente su Youtube)

Grande display da 15,5 pollici e modalità di guida

Con la Ford Mustang elettrica i designer d’interni hanno voluto invertire la tendenza di aggiungere elementi. E’ stato eliminato tutto il superfluo: la differenza si percepisce subito.

Domina il grande display centrale Lcd da 15,5 pollici, mentre il quadro al cruscotto è da 10,2”.

Sedendosi al volante, il feeling è di estrema razionalità e funzionalità. La scelta delle funzioni di guida, insieme a tutte le altre dell’infotainment Sync 4A, appare semplice. Un selettore del cambio e il volante dotato della telecamera che rileva i movimenti facciali completano gli strumenti di cui abbiamo bisogno. Nulla di più.

Sarà per l’ampiezza del display, ma ci sentiamo subito a nostro agio nell’impostare il viaggio.

Le modalità di guida sono tre: normale per tutti i giorni, che Ford chiama “Active”, un’altra soft definita “Whisper” (un sussurro, visto che non emette rumore del motore), infine la sportiva “Untamed” (indomita, in inglese). Non è solo l’handling a cambiare, anche il sound interno e la luce d’ambiente si adattano ai tre stili. Ad esempio, impostando Untamed in accelerazione sentirete un suono più forte, mentre in Whisper il sound è disattivato e la luce di cruscotto e abitacolo sono blu.

Ormai di consuetudine sulle auto elettriche ed elettrificate, ecco l’one pedal drive per non dovere utilizzare praticamente mai il freno e rigenerare la batteria al rilascio dell’acceleratore.

Le batterie e la potenza della Mustang Mach-E

Come vi descrivevamo qui, quando Ford ha svelato la Mustang Mach-E, la gamma prevede le configurazioni a trazione integrale e posteriore, oltre alla versione GT. Due le capacità delle batterie: da 75,7 kWh ed extended range da 98,7 kWh.

Sono garantite 8 anni e per 160mila km, così come i componenti ad alta tensione.

Per semplicità schematizziamo le autonomie e le potenze:

  • Con batteria extended range e trazione posteriore sviluppa 294 CV e 430 Nm di coppia per un’accelerazione da 0 a 100 km/h da 6,1 a 6,2 secondi. L’autonomia è di 610 km.
  • Sempre con la batteria da quasi 100 kWh e trazione integrale sviluppa 351 CV e 580 Nm di coppia per un’accelerazione da 0 a 100 km/h da 5,1 a 5,6 secondi. Con una ricarica percorre 540 km.
  • Infine, Mustang Mach-E GT con trazione integrale e batteria extended range sviluppa 487 CV, 860 Nm di coppia e accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi. Viaggia per 490 km prima di doversi sostare per recuperare energia.

Gli Adas per una guida sicura e intelligente

Con il Ford Co-Pilot, a bordo della Mustang a zero emissioni salgono gli Adas che in flotta non devono mancare per intervenire al momento del bisogno.

La vettura mantiene automaticamente la distanza dai veicoli che precedono e si tiene al centro della corsia. Il cruise control è dotato dello Stop & go per ripartire nel traffico, quando l’andatura costringe a continue fermate e ripartenze. L’assistenza al parcheggio consente manovre automatizzate nei parcheggi a pettine e paralleli, tenendo semplicemente premuto un pulsante.

Il Pre collision assist con Auto emergency braking rileva pedoni e ciclisti davanti o in prossimità della vettura, o che attraversano la strada, frenando automaticamente in caso di potenziale collisione o quando il conducente non risponde agli avvertimenti.

Il monitoraggio dell’angolo cieco rileva soggetti provenienti da dietro e applica una controsterzata per avvertire il conducente e impedire una manovra di cambio corsia, in caso di potenziale collisione.

GUARDA LA GALLERY FOTOGRAFICA DELLA FORD MUSTANG ELETTRICA

  • Grande abitabilità di Ford Mustang Mach-E
  • Prove per i fleet manager al circuito di Arese/Lainate (Milano)
  • I fanali posteriori
  • Fabrizio Quinti (a SX) e Riccardo Magnani, rispettivamente direttore vendite flotte e direttore fleet & remarketing

Ricaricare: dove e quando

Ai fleet manager partecipanti ai test drive, Ford ha spiegato che per un utilizzo ottimale del Suv elettrico è importante compiere una valutazione delle percorrenze giornaliere. «E’ bene ricaricare quanto serve se l’utilizzo dell’auto aziendale è giornaliero, invece se non viene utilizzata quotidianamente l’ideale è ripristinare energia fino all’80%», argomenta l’esperto di Ford Italia.

Alla colonnina fast charge Ionity a corrente continua, Ford Mustang elettrica recupera circa 100 km ogni 10 minuti. La differenza tra le batterie standard ed extended è di pochi minuti tra una e l’altra. Grazie a un accordo con il consorzio europeo, la Casa ha una tariffa agevolata di 31 cenetsimi kWh, invece che 79 centesimi. L’abbonamento è gratuito per il primo anno, poi è rinnovabile a 160 euro.

Invece, tra la wallbox domestica (quella di Ford costa 625 euro, fino a 7 kWh monofase) e le colonnine pubbliche in corrente alternata o continua (massimo 11 kWh) si va dai 15 km recuperati ai 70 ogni ora, salvo che al punto di ricarica pubblico DC fino a 50 kW dove è possibile ripristinare l’energia di 50 km in 10 minuti.

Perciò per reintegrare 100 km di autonomia servono 6,5 ore alla wallbox di casa (2,3 kW) e appena 10 minuti agli erogatori super veloci. A questo proposito Ford ricorda che sulla rete autostradale italiana (Aspi) sono in programma 400 colonnine in 67 stazioni di servizio.

Ford Mustang elettrica

Sulla rete autostradale italiana 400 colonnine fast charge

Il progetto e la società correlata, di nuova creazione, si chiama Free to Xperience sono partite nel febbraio 2021. Prevede 4-6 colonnine multiclient installate presso i distributori di carburanti, fino a 350 kW. La copertura riguarderebbe il 31% delle stazioni di servizio presenti nel network Aspi e la presenza di un punto ogni 90 chilometri.

Il piano rientra nell’impegno da 21,5 miliardi di euro tra investimenti e manutenzioni che il principale concessionario autostradale del Paese ha annunciato. La prima stazione è stata inaugurata a maggio nell’area Secchia Ovest sull’Autostrada del Sole e la seconda è nella Flaminia Est, a Nord di Roma.

Per i pagamenti alle colonnine fino a 50 kW, Ford propone la carta New Motion (Gruppo Shell): per i clienti della Mustang elettrica 5 anni di abbonamento incluso e costo medio di 39 centesimi al chilowatt.

Con l’applicazione digitale Ford Pass e dal sistema di bordo si programmano tempi e livello di carica, si cercano le colonnine, i prezzi e la disponibilità. I percorsi salvati dall’app sono poi disponibili su Sync 4. La programmazione serve anche al pre-condizionamento delle batterie.

Per la Mach-E con batteria Standard range (440 km di autonomia), il listino parte da 49.900 euro e con gli incentivi dell’Ovale Blu e l’ecobonus con rottamazione, scende a 39.460 euro.

Entro il 2030, la casa americana venderà solo auto elettriche e per il 2026 completerà la gamma con versioni a zero emissioni. Lcv inclusi.

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