Pneumatici ad alta tecnologia: i sensori dialogano con il fleet manager

  

I pneumatici ad alta tecnologia giocano un ruolo di primo piano a favore della mobilità sostenibile delle flotte. Ne è esempio Webfleet Tpms, tecnologia messa in campo da Webfleet Solutions, il cui core business è proprio di realizzare strumenti di controllo telematico dei parchi auto aziendali.

È stata sviluppata insieme alla sua società madre Bridgestone, tra i leader nel settore della gomma. Ed è proprio la gestione predittiva dell’usura dei pneumatici il punto di forza di Tpms.

Anche se il progetto nasce per veicoli commerciali pesanti, come camion e autobus, Webfleet sta già lavorando alla possibilità di estenderlo ai veicoli leggeri. Anche perché i pneumatici ad alta tecnologia sono una realtà, dall’inserimento dei chip alla costante evoluzione dei materiali.

La combinazione con la telematica di un sistema come il Tpms apre scenari ancora più interessanti perché solleva il guidatore dall’onere del controllo. In pratica: segnala direttamente al fleet manager un’anomalia, quindi un potenziale pericolo, invitando il driver ad allertare l’assistenza. Uno scenario che sarà prezioso per le flotte auto.

Bridgestone e TomTom Telematics diventano Webfleet solutions

I pneumatici ad alta tecnologia “parlano” col fleet manager

I pneumatici ad alta tecnologia di Bridgestone e Webfleet Solutions utilizzano sensori che monitorano i livelli di pressione e temperatura. In maniera costante.

Le informazioni vengono inviate alla piattaforma di servizi telematici Webfleet per l’analisi. Quando viene rilevato un problema, Webfleet avvisa in tempo reale il fleet manager in ufficio e/o il conducente al volante. Questo consente loro di agire prima che il problema diventi più serio. Cosa che potrebbe portare a incidenti e costosi fermi del veicolo.

Paul Verheijen, VP product management di Bridgestone Mobility Solutions, ha sottolineato come molti guasti dei mezzi pesanti siano causata da problemi ai pneumatici. «I controlli manuali della pressione richiedono molto tempo e le perdite lente sono molto difficili da rilevare per i conducenti», spiega.

«Webfleet Tpms non solo digitalizza e automatizza l’intero processo. Consente anche all’operatore della flotta di prendere decisioni rapide per migliorare la sicurezza stradale e ridurre i costi e i fermi dovuti ai pneumatici».

Le notifiche istantanee, che vengono attivate quando vengono rilevate anomalie in merito a pressione o temperatura dei pneumatici, sono classificate tramite colori. Questi ultimi riflettono la gravità del problema.

Webfleet Solutions, quando la telematica per le flotte è anche video

I sensori sono installati senza rimuovere il pneumatico

Da notare che i sensori Webfleet Tpms si installano senza rimuovere il pneumatico. Questi consentono a Tpms di rilevare un gonfiaggio eccessivo o insufficiente prima ancora che sia visibile.

Quello dei pneumatici e della loro corretta gonfiatura è un annoso problema che riguarda auto e camion e su cui Assogomma – l’associazione di riferimento – da sempre sensibilizza gli utenti. La tecnologia dei pneumatici (in questo caso di Bridgestone) va in questo senso: oltre ad aumentare la sicurezza, migliora i consumi e aumenta la durata.

«Con Webfleet Tpms, stiamo rafforzando la nostra leadership di mercato nelle soluzioni per il trasporto connesso», ha aggiunto il Ceo Jan-Maarten de Vries.

Conclude: «Per anni, le flotte aziendali hanno utilizzato soluzioni telematiche per comprendere e sfruttare i dati dei propri veicoli. Ora li stiamo usando per ottimizzare le prestazioni dei pneumatici».

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