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La nostra analisi del Jeep Compass, compatto di carattere

Il nome non è nuovo, in casa FCA group, ma per il resto con il nuovo Jeep Compass, si è decisamente voltato pagina come abbiamo testimoniato anche noi nella nostra prova (vedila qui). A vederla, la nuova generazione sembra il clone, un po’ più in piccolo, della sorella maggiore, la Grand Cherokee: forme piene, solide, con la calandra a sette feritoie, diventata, ormai, un marchio di fabbrica. Però, qui, la taglia è compatta, più gestibile anche nell’uso cittadino: parliamo, infatti, di un corpo vettura che resta di un filo al di sotto dei 440 centimetri. Rialzata da terra più di altre concorrenti del segmento C (e con differenze apprezzabili tra le versioni a trazione anteriore, 4×4 e la più fuoristradistica Trailhawk), la Compass offre una versatilità notevole: si comporta bene dall’offroad all’autostrada. E ha buone doti dinamiche pure nei percorsi misti.

La gamma del nuovo Jeep Compass, a tutto gasolio

Tredici le versioni a gasolio grazie all’incrocio dell’1.6 MJT (manuale a trazione anteriore) da 120 CV e dei due 2.0 MJT da 140 e 170 CV (a trazione integrale, con trasmissioni manuale a sei marce e automatica a nove) con gli allestimenti Longitude, Business, Opening, Limited e Limited Winter. Il listino parte da 27.500 euro e si chiude a 39.750 euro. Per la benzina ecco la 1.4 MultiAir da 140 CV, a trazione anteriore e cambio manuale a sei marce negli allestimenti Sport, Longitude, Business e Limited, con prezzi a partire da 25 mila euro, per arrivare ai 36.500 per il 170 CV a trazione integrale e cambio automatico in versione Limited.

La nostra versione preferita per le flotte del Jeep Compass

La presenza di un allestimento Business non può che orientarci in quella direzione e tra i motori disponibili abbiamo scelto il  1.6 MJT, abbinato alla trazione anteriore. Parliamo del quattro cilindri che è un po’ il jolly del gruppo FCA, affidabile più per la coppia che per la potenza: vantaggio notevole per muoversi ai bassi regimi, con un mezzo non leggero. Il propulsore eroga 140 CV a 3.750 giri/min e ha una coppia di 350 Nm a 1.750 giri/min. Da qui 190 km/h di velocità massima. Il consumo dichiarato è di 5,2 litri ogni 100 km, con emissioni di Co2 a 138 g/km. Nei 34 mila euro di questo allestimento citiamo l’antifurto volumetrico, i fari bixeno automatici, il cruise control adattativo e il “clima” bizona con bocchette per i posti dietro. Tra i sistemi di ausilio alla guida spiccano la frenata automatica d’emergenza e il sistema di mantenimento attivo di corsia.

Nuovo Jeep Compass: il valore residuo e i costi di gestione

Il modello mantiene un valore di riferimento nella sua categoria. Al di là  della disponibilità in concessionaria, un valido catalogo è quello su www.jeep-official.it dove si trova anche l’usato certificato Selected4U che valuta solo le vetture che abbiano superato 160 controlli severissimi, con massimo sei anni di attività e meno di 130mila Km. L’usato Selected4U è coperto da garanzia valida in tutta Europa fino a 36 mesi e permette di beneficiare dell’assistenza stradale, del veicolo sostitutivo e di assistenza al passeggero. Nell’outlet virtuale di Fiat (www.mirafiorioutlet.it) vi è il miglior usato aziendale certificato e un’ampia scelta di Km 0, tutti a basso chilometraggio e con età massima tre anni dalla prima immatricolazione. Due gli anni di garanzia allungabili anche sul sito ufficiale www.jeep-official.it/mopar/garanzia c

Le formule finanziarie e il noleggio a lungo termine

FCA Bank, sul modello delle altre Case, propone tre formule esclusive per Jeep: Be-Lease (con la polizza RCA compresa nel canone), Free (si paga la metà del prezzo di acquisto, per due anni nessuna rata e poi le tre classiche opzioni alla scadenza del contratto) ed Excellence, ad alto tasso di personalizzazione. Oltre che presso i maggiori operatori del settore, il lungo termine aziendale è curato da Leasys, che gestisce l’acquisto e la gestione delle vetture, scegliendo fra un’ampia gamma di servizi. Le due formule per il lungo termine sono Jeep Lease e Jeep Rent. Ricordiamo inoltre che la divisione FCA Fleet & Business propone costantemente numerose offerte, con un canone fisso mensile di noleggio, e volendo con tutti i servizi di assistenza e assicurativi: un esempio è appunto la Compass Unlimited a 469 euro al mese (Iva esclusa) per 12 mesi rinnovabile sino a 36 con zero anticipo, bollo e RCA auto inclusi e 20 GB al mese con la rete mobile TIM.

I pregi e i difetti del Jeep Compass

L’abitabilità è sicuramente uno dei punti di forza: lo spazio per le persone è parecchio, dietro anche gli spilungoni hanno agio per le gambe. E si viaggia bene perché l’assorbimento delle asperità del fondo è perfetta e l’insonorizzazione curata. Bene anche l’Uconnect di quarta generazione che convince per velocità, semplicità di uso, completezza di funzioni e grafica. Non ci siamo invece per il baule che ha una capienza piuttosto limitata in rapporto alle dimensioni esterne. Un indizio di quanto Marchionne abbia  “europeizzato” Jeep più di quanto si potesse prevedere  sino a decidere di utilizzare il sito di Pomigliano per questo brand (il che comporterà l’addio alla produzione in Italia di Panda).

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