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L’Opel Astra Sports Tourer, pronta per le flotte

Parliamo della station wagon ispirata all’Auto dell’Anno 2016, ovvero della Opel Astra Sports Tourer, una sicurezza che nel 2016 ha conquistato il prestigioso riconoscimento, mettendo in fila tutti i SUV ultimo modello e le sportive della stagione (vedila qui). Rispetto alla berlina, ovviamente è stato rivisto il posteriore – dove si fa largo un volume caratterizzato da un ampio portellone – e si sono ben sfruttate le dimensioni superiori, tra le più importanti del segmento medio. Il risultato è una grande capacità di carico (540 litri in configurazione cinque posti) e la massima comodità per i passeggeri, compresi quelli seduti sul divano posteriore.

La gamma della Opel Astra Sports Tourer

Ci sono ovviamente tutte le unità già montate sulla berlina. A benzina troviamo quindi il “piccolo” tre cilindri da un litro di cilindrata capace di 105 CV, con cambio manuale a cinque marce. Salendo di livello c’è il 1.4 16V da 101 CV o turbo benzina quattro cilindri da 150 CV, con cambio manuale a sei rapporti. Chiude il capitolo un prestazionale 1.6 Turbo da 200 CV di potenza massima. Il listino a gasolio ruota attorno alla sola unità da 1.6 litri CDTI, declinata in vari step di potenza: 95, 110 e 136 CV. Ultimo in ordine di debutto – ma non per qualità – un 1.6 Biturbo CDTI da 160 CV. Tre gli allestimenti: entry-level, Elective e Innovation. Gamma molto ampia quindi, impostata alla filosofia EcoFlex – che Opel giustamente esibisce con orgoglio – dove si parte dalla 1.4 16v 101 CV a 18.600 euro per arrivare alla 1.6 CDTI 136 CV Innovation, con cambio automatico, che costa 28.100 euro.

La nostra preferita

Anche per una (legittima) preferenza verso la potenza su un’auto non certamente leggera, noi abbiamo scelto la versione Biturbo 16v, dotata di Start & Stop, che viene venduta a 27.200 euro, con l’allestimento Innovation. I 160 CV (a 4000 giri/minuto) permettono di toccare i 220 km/h di velocità e fare in 8,9 secondi il passaggio 0-100 km/h. La coppia massima di 350 Nm si ottiene tra 1.500 e 2.250 giri/minuto.  I consumi sono allettanti: 3,6 litri di gasolio ogni 100 km/h nell’extraurbano che salgono a 5,1 litri in quello urbano per un’eccellente media di 4,1 litri. Le emissioni di CO2 sono di 109 g/km. Ottima la dotazione, a cui manca solo, optional a 620 euro, l’Advanced Park Assist, decisamente utile nelle manovre.

I costi di gestione della Opel Astra Sports Tourer

Buoni i costi di gestione, come come il mantenimento del valore residuo. Con una garanzia base che prevede due anni, con in più la FlexCare che può far arrivare la garanzia sino a quattro o cinque anni dall’immatricolazione, con percorrenza chilometrica diversa. Tre i pacchetti: Base, Silver (con in più assistenza stradale e manutenzione ordinaria) e Gold (rispetto alla Silver c’è in più la manutenzione straordinaria).

Le formule finanziarie

Sono tre messe a punto direttamente da Opel Financial Services. Il più recente si chiama Scelta Opel e richiede una quota mensile adattata alle esigenze del cliente Le altre soluzioni sono il classico Leasing e Opel Finance che offre una grande flessibilità nell’arco di 72 mesi. Quattro invece le polizze: FlexProtection (con cinque livelli di copertura), Sempre Nuova a copertura totale, Credito Protetto (per la sicurezza finanziaria) e SempreaBordo che è la polizza infortuni che arricchisce la normale RC auto

Il noleggio

Solo per chi richiede il “lungo termine” c’è lo specifico allestimento Business, basato su quello Elective ma “rinforzato” da cerchi in lega da 16˝, cornici dei finestrini cromate, fendinebbia anteriori,  sensori di parcheggio anteriori e posteriori, servizio Onstar e il Navi 900 IntelliLink con display touch da 8”, sei altoparlanti, Bluetooth, USB e connettività Android /Apple. Sono frequenti le promozioni per le aziende (e per privati).

Per concludere

L’Opel Astra Sports Tourer è sicuramente uno dei simboli – forse il Simbolo per eccellenza – di Opel. E la wagon esprime ancora di più i concetti base: affidabilità, robustezza e versatilità. Con in più tanta tecnologia e servizi. Insomma, un’ottima auto da flotta.

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