Noleggio a Lungo Termine by FTH: cosa fa per le aziende Vetta

In molti quest’autunno avranno notato, o iniziato a sentir parlare di un nuovo attore, nel mondo italiano del noleggio a lungo termine: Vetta, parte del gruppo FTH (Tomasi, come Noleggiare).

A dare maggiori dettagli, è Angelo Salerno, Sales Manager di Vetta che poco dopo la recente inaugurazione della sede Tomasi auto a Parma, risponde alle nostre domande.

Qual è la ragione alla base della nuova divisione Vetta e quali i risultati attesi nel breve e medio termine?

Partivamo da una situazione in cui Noleggiare non veniva identificata anche  come un operatore impegnato nel noleggio a lungo termine. Con la creazione e il lancio di Vetta, che porta al mercato i suoi tratti distintivi in termini di comunicazione e di servizi, pensati sulle esigenze della clientela “target” (professionisti, PMI e Corporate), riteniamo di aver mosso il primo passo strategico per identificarci profondamente nel mondo NLT: le sinergie con le altre Aziende del gruppo FTH permettono già oggi l’accesso a soluzioni innovative e sostenibili.

 Il focus resta la grande attenzione dedicata al Cliente, prima e dopo “la firma”, parallelamente ad un’espansione che allargherà la presenza di consulenti diretti a tutto il territorio nazionale. 

Che tipo di offerta viene proposta al mondo delle aziende, su quali servizi si spazia o punta maggiormente, anche per aspetti come le manutenzioni che spesso fanno dannare i fleet manager?

Stiamo investendo molto nello sviluppo di piattaforme di gestione proattiva della flotta, per limitare i rischi operativi a carico del Cliente. Parallelamente, abbiamo sviluppato dei tool proprietari per l’analisi del TCM e l’integrazione nelle car list delle soluzioni più favorevoli, anche dal punto di vista fiscale: l’impatto del quadro normativo attuale sulle vetture assegnate in “fringe benefit” e la sempre più massiccia presenza di costruttori cinesi ha rivoluzionato lo “status quo” e ci ha obbligato a “pensare veloce”. Abbiamo infine rinforzato le competenze in ambito LCV, con una squadra di consulenti dedicati sia al singolo utilizzatore che alle grandi flotte.

Vuoi che siete degli esperti del mondo dell’auto usata (come gruppo Tomasi, ndr), pensate di avere qualche elemento in più, per gestire utilmente anche le nuove entrate in flotta in termini di valore residuo, e quindi canone?

Guardiamo con grande attenzione ai marchi di più recente ingresso sul mercato e riceviamo feedback positivi dagli utilizzatori di vetture dei costruttori orientali, in termini di consistenza meccanica e tecnologica. Questo ci spinge a pensare che il valore di realizzo al termine del periodo di locazione possa sostenersi, a garantire quella competitività che ai costruttori tradizionali un po’ manca, a causa di prodotti “adattati” e non pensati ed ingegnerizzati direttamente per le nuove alimentazioni.

Lascia un commento

*