Auto aziendali in Lombardia, incentivi dal 16 ottobre con il nuovo bando

La qualità dell’aria in Lombardia diventa un must e si rivolge alle imprese: è stato approvato il decreto che riapre il bando “Rinnova veicoli” per quest’anno e il 2020. La Regione ha stanziato altri 6,5 milioni di euro per favorire il cambio di auto inquinanti nelle flotte aziendali. L’importo concesso va da un minimo di 2mila a un massimo di 20mila euro. E ciascuna società può chiedere il contributo fino a 5 unità, a fronte del medesimo numero di veicoli radiati di proprietà dell’impresa stessa, presentando 5 distinte domande.

Il bando si apre il 16 ottobre (a questa pagina) e terminerà il 30 settembre 2020, concede contributi per l’acquisto di veicoli nuovi a basso impatto ambientale. L’incentivo riguarda anche la formula del leasing finanziario al netto di alcune condizioni, per mezzi di categoria M1, M2, M3, N1, N2 e N3.

Non rientrano nel bando gli acquisti tramite noleggio e le auto immatricolate a Km 0, così come quelle adibite a noleggio con conducente (Ncc).

Invece, per i veicoli inquinanti è stata adottata una misura per coloro che non percorrono molti chilometri in un anno e ve ne abbiamo dato notizia qui.

I requisiti del bando da 6,5 milioni

Al bando “Rinnova veicoli” possono accedervi le micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Lombardia che dismettono un veicolo di proprietà a benzina fino alla categoria euro 2/II incluso o diesel fino ad Euro 5/V incluso e ne acquistano per il trasporto in conto proprio o in conto terzi che rispettano determinati parametri emissivi di NOX e di CO2. Il mezzo deve essere omologato dal costruttore e immatricolato per la prima volta in Italia.

Federmotorizzazione sottolinea i requisiti da rispettare:

  • Come detto, occorre la radiazione per demolizione di un veicolo con alimentazione a benzina fino ad Euro 2/II incluso o diesel fino ad Euro 5/V incluso oppure la radiazione per esportazione all’estero di un veicolo diesel Euro 3/III, euro 4/IV o euro 5/V solo presso concessionario/venditore;
  • L’applicazione da parte del venditore di uno sconto di almeno il 12% sul prezzo di listino del modello base del nuovo veicolo acquistato, al netto di eventuali allestimenti opzionali.

Qualità dell’aria in Lombardia, 8mila euro per l’elettrico

Il contributo a fondo perduto è variabile in base alla categoria dei veicoli, alla classe emissiva e al livello di emissioni prodotte, secondo le tabelle predisposte da Regione Lombardia. E’ cumulabile con l’ecobonus nazionale.

Come di consueto, la domanda deve essere presentata esclusivamente online registrandosi al sito web Telemaco di Unioncamere Lombardia a partire dalle ore 10 del 16 ottobre 2019 ed entro e non oltre lo stesso orario del 30 settembre 2020. Fatta eccezione per l’esaurimento dei fondi disponibili che stabilirà un termine anticipato di conclusione dell’iter.

L’agevolazione consiste nella concessione di un fondo proporzionale alla massa/peso del veicolo e limitatamente alla gamma di veicoli N1 ed N2. Gli N3 sopra le 12 tonnellate sono esclusi. Ecco la tabella:

 

1 – 1,49 t   1,5 – 2,49 t   2,50 – 3,49 t   3,5 – 7 t   >7 <=12 t  
ELETTRICO PURO € 6.000 € 7.000 € 8.000 € 9.000 € 10.000
IBRIDO (Full Hybrid o Hybrid Plug In)

METANO (mono e bifuel)

€ 4.000 €5.000 €6.000 € 7.000 € 8.000
GPL (mono e bifuel) € 4.000 €5.000 € 6.000 € 7.000 € 8.000

A questo link si possono scaricare i moduli

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